-
Trump, 'presto bombarderemo in Iran l'impianto nucleare di Pickaxe Mountain'
-
'Trump ha comunicato al Congresso la ripresa della guerra contro l'Iran'
-
Trump, 'gli Stati Uniti colpiranno duramente l'Iran stasera e domani'
-
Nei fuochi d'artificio del 14 luglio l'omaggio al gemellaggio tra Parigi e Roma
-
El Salvador, il presidente Bukele vince le primarie e correrà per un terzo mandato
-
Brasile, vietate a Flávio Bolsonaro le visite al padre per 90 giorni
-
Cuba risponde alle nuove sanzioni Usa, 'intento criminale e genocida'
-
Colombia, stop all'abbattimento degli ippopotami di Pablo Escobar
-
Trump annuncia un discorso alla nazione giovedì sera
-
Sale a 4.516 il bilancio dei morti in Venezuela, oltre 16.700 i feriti
-
Usa confermano, il blocco dei porti iraniani scatta il 14 luglio
-
Il petrolio chiude in volata a New York, +9,42%
-
Macron, 'Kiev intende acquisire 16 caccia Rafale e batterie di difesa Samp/T'
-
Mollicone a Ischia Global, buone notizie dal cinema italiano
-
SpaceX in calo a Wall Street, titolo scende vicino al prezzo dell'ipo
-
Il petrolio sale a New York del 7,79%, Wall Street cala
-
Ingv, su CO2 in galleria Linea 2 forniamo solo valutazione scientifiche
-
Media, Houthi lanciano sei missili su aeroporto in Arabia Saudita
-
Lula, il pedaggio Usa sullo Stretto di Hormuz sarebbe 'pirateria'
-
SalinaDocFest, miglior documentario Everything Works Out
-
Fabio Testi compie 85 anni 'ma ne sento 20, difendete il nostro cinema'
-
Retina, cellule vascolari ottenute in laboratorio per nuove terapie
-
Oliver Assayas, 'sono figlio della Nouvelle Vague e del grande cinema italiano'
-
Il gas conclude in forte rialzo (+5%) a 51 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in leggero calo a 76 punti base
-
Brasile, i camionisti minacciano lo sciopero per sbloccare il decreto sui trasporti
-
Intesa Ue-Regno Unito, Londra partecipa al prestito da 90 miliardi per Kiev
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,37%
-
Rubio annuncia una nuova offensiva contro la Cpi, minaccia nuove sanzioni
-
Primi spermatozoi umani coltivati in laboratorio su reni di topo
-
Da nove Paesi europei coalizione con Ucraina per sviluppare capacità antibalistiche
-
Gas (+5%) e petrolio (+4%) accelerano con le tensioni nel Golfo
-
Psalms di Wheeler rivive nella partitura riscritta di Venier
-
Trump, 'Hormuz resta aperto, nuovo blocco Usa per le navi iraniane'
-
Spazio alle voci degli invisibili, dal 2 al 9 agosto il Lucania Film Festival
-
Mondiali: Dazn, Antonio Conte ospite speciale per la finalissima
-
Un uomo ucciso in una sparatoria che ha coinvolto agenti dell'Ice in Maine
-
Borsa: Europa piatta dopo l'avvio di Wall Street, Milano +0,3%
-
Aurora Quattrocchi, "io scoperta tardi? Tutto accade quando deve"
-
Tra Sapiens e Neanderthal una cultura condivisa per 20mila anni
-
Posti letto, Italia sotto la media Ue ma migliorano lungodegenza e riabilitazione
-
Bilic nuovo ct della Croazia, succede de Dalic
-
Marotta 'il ct? Maldini e Leonardo faranno una scelta intelligente'
-
Il figlio della principessa di Norvegia va ai domiciliari
-
Marotta, Khalaili non ha superato i test Coni di idoneità sportiva
-
Houthi, risponderemo agli attacchi contro l'aeroporto di Sana'a
-
Ungheria approva emendamento costituzionale che sancisce fine incarico Sulyok
-
Al via le iscrizioni al semestre di Medicina, più tempo per le lezioni
-
Inter: Chivu, vogliamo fare ancora meglio della passata stagione
-
Inter: Marotta, un altro scudetto sarebbe storico ma non sentiamoci appagati
F1: Larini, alla Ferrari manca qualche decimo ma la vettura c'è
Ex pilota: Hamilton? Non ha la determinazione di Leclerc
"Leclerc ha fatto una gara di forza, ha voluto fortemente il risultato e ha gestito la situazione alla grande. Ha combattuto con i denti con un Norris abbastanza nervoso e in difficoltà, perché ha un compagno di squadra come Piastri che sta facendo cose superlative. Con alle spalle un Norris più aggressivo che mai, Charles è riuscito a mantenere un ritmo che nessuno si aspettava". Così Nicola Larini, ex pilota e dal 1991 al 1997 tester ufficiale della Ferrari, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, sul primo podio stagionale della Rossa nella gara lunga, con il terzo posto di Charles Leclerc nel Gran Premio d'Arabia Saudita. Muretto Ferrari: "Buona strategia che ha portato un importante risultato di gara, fa bene sperare per le gare europee. Dimostra che la vettura c'è, anche se manca qualche decimo". Le difficoltà di Hamilton: "Lewis è in sofferenza - aggiunge Larini - di sicuro non ha la velocità di Leclerc, non ha quella determinazione, bene o male qualche mondiale vinto ce l'ha alle spalle. Per lui non è una situazione facile, perché si trova in squadra un pilota che vuole quello che Hamilton ha già avuto. Sarà una stagione molto difficile per lui". Poi Larini parla di Andrea Kimi Antonelli: "Lo conosco dai tempi di kart, era qualche categoria avanti rispetto a dove correva mio figlio più piccolo. L'ho sempre considerato un vero talento, un qualcosa di particolare già quando aveva 11-12 anni. Quello che sta facendo ora non è altro che una conferma di quello che ha iniziato a fare da bambino. Ha maturità e una velocità, è già stabilmente a uno-due decimi da un pilota come Russell. Quando inizieranno le gare europee, sono convinto che sarà in grado di stargli davanti. Ne vedremo delle belle". Dualismo Norris-Piastri, motivo di preoccupazione per Mclaren? ""Sono situazioni che abbiamo quasi sempre vissuto: in epoca Williams, Senna-Prost in McLaren. Di sicuro ci permette di divertirci, ci sono due piloti che se la giocano con la stessa vettura, al momento la più veloce del lotto. Ma non dimentichiamo Verstappen, che ieri senza penalità avrebbe vinto al 100%". Costruttori, sarà corsa a tre? "Il campionato costruttori - conclude l'ex pilota di F1 - mi sembra un po' a senso unico, con una McLaren con due alfieri. Verstappen è da solo. A livello marche, la McLaren non dovrebbe avere problemi a portarsi a casa il campionato, a meno che non cambi qualcosa a metà stagione. Il campionato piloti è bello e avvincente, ci sono tre-quattro piloti che possono vincere. La McLaren è la numero 1, dall'altra parte c'è un Verstappen che può fare la differenza, anche se non ha la macchina migliore. E la Ferrari può inserirsi, come del resto la Mercedes".
D.Schneider--BTB