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Tennis: Jabeur "io depressa, il calendario ci sta uccidendo"
Ex n.2: "Troppi impegni, non piace a nessuna giocatrice"
"Il calendario sta uccidendo tutti". Ex numero 2 al mondo ma attualmente precipitata al 78/o posto nella classifica Wta, Ons Jabeur racconta i motivi della sua crisi. La 31enne tunisina - tripla finalista in Grand Slam (Wimbledon 2022 e 2023, US Open 2022) - in una intervista a Sky Sports invita a "ridurre il numero di tornei". In particolare fa l'esempio delle gare di Doha e Dubai, due tornei Wta 1000 disputati uno dopo l'altro: "Avrei voluto partecipare a entrambi, ma due tornei di questo livello consecutivi sono troppi. E ne vogliono aggiungere altri. Tornei Wta 1000 in due settimane? Non piace a nessuna giocatrice". La giocatrice tunisina spiega di aver "avuto una depressione senza nemmeno rendermene conto". Jabeur ha ammesso di aver ignorato a lungo i segnali d'allarme: "Il mio corpo gridava aiuto da molto tempo. Non l'ho ascoltato. Penso di aver avuto una depressione senza nemmeno rendermene conto. Sono stata triste per molto tempo". Ma ora ha deciso di cambiare approccio: "Ho detto basta al calendario che detta cosa devo fare o non fare. Ora mi metto come priorità. È un grande passo". Altre giocatrici, come Naomi Osaka, Emma Raducanu o Paula Badosa, hanno fatto la stessa scelta per motivi fisici o psicologici. Sempre più voci si levano all'interno del mondo del tennis per chiedere una modifica del calendario, ritenuta incompatibile con una carriera sostenibile.
J.Fankhauser--BTB