-
Wimbledon: Sinner, spero nello stesso epilogo dello scorso anno
-
Albano: "Il matrimonio con Loredana? Arriverà"
-
Troppo caldo, annullato il concerto di Loredana Berté in piazza a Bergamo
-
Accordo Israele-Libano, 'riconoscimento mutua sovranità'
-
Bahrein, attaccati da diversi droni iraniani
-
MotoGp: Olanda; prima fila tutta Aprilia con Martin in pole e Bezzecchi terzo
-
Pechino, morto il pilota dell'aereo che si è schiantato ieri su un grattacielo
-
Morta la donna di origini siciliane che era dispersa in Venezuela
-
Salvini, 'su sicurezza stradale numeri incoraggianti da migliorare'
-
Rinnovato il Contratto nazionale lavoratori Autostrade e Trafori
-
Urso convoca principali compagnie petrolifere su prezzi carburante
-
Auto, sul sito Mimit il decreto sugli incentivi a retrofit a gas, 21 milioni in 4 anni
-
Applausi ed entusiasmo alla Scala per Lucia di Lammermoor
-
Surf: Fioravanti nuovo numero 1 mondo,atleta Red Bull prima volta in vetta ranking Wsl
-
Cgia, entro fine giugno le imprese devono versare 22,9 miliardi all'Erario
-
Geolier fa impazzire il Maradona con la leggenda dell'hip hop 50 cent
-
Tajani, accordo Israele-Libano passo avanti, pronti a dare sostegno diplomatico
-
Tajani, soccorritori italiani al lavoro in Venezuela, altri in arrivo
-
L'Iran accusa gli Usa di 'palese violazione dell'accordo di pace
-
Hezbollah in piazza a Beirut contro l'accordo, interviene l'esercito
-
Vance commenta raid Usa contro Iran, 'alla violenza si risponde con violenza'
-
La missione italiana è in Venezuela, team verso le aree del sisma
-
Giappone, allerta per due tifoni: evacuazioni in 13 prefetture
-
Venezuela, crolla ponte a Caraballeda dopo la nuova scossa
-
Venezuela: Tsunami, il cane soccorritore che cerca superstiti tra le macerie
-
++ Usa revocano il blocco su due modelli IA di Anthropic ++
-
Venezuela: nuova scossa di magnitudo 4.9 avvertita nel centro del Paese
-
Iran: Guardie Rivoluzionarie, colpite posizioni militari Usa in risposta ai raid
-
Venezuela, il governo limita l'accesso alla zona colpita dal terremoto
-
Venezuela: trovato morto Berroterán, lutto nel calcio dopo il terremoto
-
Pasdaran, 'attacco Usa respinto, non resterà impunito
-
Pallavolo: riscatto dell'Italia in Vnl, a Lubiana battuto il Brasile
-
Neymar entra e Ancelotti jr fa cenno di no, ma il vice del Brasile 'frainteso'
-
Usa, bombardato depositi di missili e droni Iran dopo attacco a nave
-
Mondiali: 4-1 alla Norvegia, Francia passa da prima del girone
-
Il Texas rende obbligatoria la lettura della Bibbia nelle scuole
-
Consalvo, con decreto Servola nuova fase per lo sviluppo dello scalo
-
Fedriga, Giorgetti ha firmato lo sblocco dei fondi per Servola
-
Aoun, 'popolo tornerà a casa sotto la sovranità del Libano'
-
L'azzurra Derkach brilla a Zagabria, migliore europea dell'anno nel triplo
-
'Lo Squalo' fa ancora incassi d'oro, prezzi record per l'asta dei cimeli del film
-
Meloni lascia il Settecolli, selfie e applausi per la premier
-
Ue replica a Trump, 'diritto sovrano di regolamentare le attività economiche'
-
Hezbollah condanna l'accordo-quadro, 'causa divisioni interne'
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 69,23 dollari
-
Libano, Israele e Usa hanno firmato l'accordo quadro
-
Settecolli, Pilato vince i 100 rana e stacca il pass per gli Europei
-
Rubio, 'c'è accordo quadro fra Libano e Israele, è un primo passo'
-
Netanyahu, 'grande risultato dei negoziati, colpo all'Iran'
-
Meloni premia l'azzurra Sara Curtis dopo lo show da record europeo
Test di genere del Cio, i medici sportivi "Si torna indietro di 30 anni"
L'endocrinologo Di Luigi: "Così non sono equi, servono più articolati"
"Quello del Cio è solo un passo avanti nella ricerca ma non rende ancora equo il sistema della competizione sportiva: vengono ignorate una serie di problematiche che invece sono rilevanti". Il professor Luigi di Luigi, ordinario di endocrinologia all'Università del Foro Italico al congresso dei medici sportivi in corso a Roma affronta il tema della decisione del Comitato Olimpico Internazionale di reintrodurre i test di genere per gli atleti. E' il caso del giorno anche perché verso le Olimpiadi di Los Angeles va nella direzione auspicata dal presidente americano Trump. "Così si torna indietro di 30 anni" osservano in molti. Il professore Luigi Di Luigi evita le battute ad effetto e punta la questione scientifica sulla ricerca voluta dal Cio del gene sry (Sex-determining Region Y) responsabile dell'attivazione dello sviluppo sessuale maschile. La questione è diventata centrale a seguito delle polemiche per la partecipazione di atleti transgender o con iper-androginismo nelle competizioni femminili. "Innanzitutto - spiega - va distinto il problema dei transgender da quello dell'iper-androginismo e dei disturbi della differenziazione sessuale: il provvedimento li affronta allo stesso modo e allo stesso livello ma sono due questione completamente diverse. La prima è essenzialmente ideologica, culturale, etica. Invece quella che si può rilevare con l'antigene sry, alla base del provvedimento Cio, è solo una parte delle situazioni 'critiche'. Si perdono nei test tutte quelle patologie in cui le atlete hanno cromosomi femminili ma in un contesto di malattia che le pone nelle stesse condizioni delle atlete per le quali viene rilevato l'iper-androginismo. Per essere giusti, equi e onesti o si affrontano anche tutte le problematiche similari non rilevate dall'antigene sry oppure non si deve far niente. Tutti o nessuno, insomma. E poi cosa prevede il protocollo del Cio? Non si capisce. Ci sono soggetti che hanno l'antigene sry positivo eppure sono completamente donne: con alcune malattie può succedere. Il Cio ti dice 'io prima ti becco positivo e poi ti studio', ma il problema viene prima non dopo, c'è anche una questione di uniformità. Manca un po' di scientificità e completezza". Dunque per lei è un sistema arbitrario? "Non è chiaramente determinata la scientificità dei criteri adottati per ammettere gli atleti alla competizione sportiva. Non è chiaro. Non si precisa in quale stadio è possibile gareggiare, se con una malattia o meno. Ne' si chiarisce agli atleti se avrebbero potuto curarsi da piccoli per poter poi gareggiare. Gli atleti vorrebbero capire se, dopo la visita medica, c'è modo per gareggiare. La domanda è semplice: 'Se si fosse curata da giovane, Imane Khelif anche in caso di positività al test avrebbe potuto gareggiare?'". C'è voglia di compiacere Trump in questo percorso?. "Quanto si discute di questi temi può verificarsi che l'ideologia spinga verso un aspetto piuttosto che verso un altro in base a pregiudiziali ideologiche. Ma il tema è più complesso - sottolinea Di Luigi - Quanto ai transgender la problematica esiste perché da maschio si diventa femmina. L'ha detto Trump ma poteva dirlo chiunque altro. Scientificamente sul tema c'è una base seria. Sull'altro aspetto, quello delle patologie, la questione è diversa. Si tratta di malattie che vanno scoperte, diagnosticate e quando possibile curate. Va fatto in primis per la salute dell'atleta e poi anche per l'equità nello sport. Perche' - chiude Di Luigi - i test del Cio non coprono tutti i possibili quadri clinici relativi a iper-androginismo e disturbo della differenziazione sessuale: ne coprono solo una parte - spiega - e nemmeno la più numerosa...".
J.Horn--BTB