-
Griksas (Lituania), soldati al confine con Kaliningrad sono parte di nostra resilienza
-
Arriva alla Festa di Roma una parata di divi, da Julianne Moore a Jovanotti
-
Leapmotor, è partita la produzione della B10 nello stabilimento di Saragozza
-
Benzinai lanciano proposta per price cap statale sui carburanti
-
Ko inatteso per Alcaraz a Shanghai, vince Bergs in due set
-
++ Belloni (Fiat), studiamo un secondo modello per Mirafiori ++
-
'Respighi e la Russia', giovani talenti in scena per il Festival a Bologna
-
Milano si candida a sede per 'governance' mondiale dell'Intelligenza artificiale
-
Sci: i convocati azzurri per il gigante di Soelden, c'è Franzoni
-
Borsa: Europa positiva, future Usa contrastati, Milano +0,65%
-
A Potenza torna 'Visioni Verticali' con film, cortometraggi e masterclass
-
A 16 anni Pei-Heng Jiang vince il concorso pianistico Rina Sala Gallo
-
Agcom, sanziona due società per circa 830.000 euro sul teleselling
-
Prima fase di formazione in Marocco e lavoro in Italia per i lavoratori per l'acciaio
-
L'attore Russell Brand in tribunale a Londra, al via il processo per stupro
-
Parte a Firenze il FánHuā Chinese Film Festival tra novità e grandi maestri
-
Il gas sale ancora e supera gli 83 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Crisi dell'Spd, entro gennaio congresso per eleggere nuovi vertici
-
Georgieva (Fmi), dall'Ia uno shock di investimento che tiene la crescita mondiale al 3%
-
Nobel per l'economia a Robert E. Hall e Michael Woodford (2)
-
Vittorio De Sica - La vita in scena, il docu di Zippel su Sky Documentaries
-
Cremlino, sulla tregua energetica contatti in corso, per ora nulla da dire
-
Il festival del Cairo celebra 50 anni, Matteo Garrone tra gli ospiti
-
Calcio: Dybala 'spero fine carriera a Roma, ma presto per parlarne'
-
++ Nobel per l'economia a Robert E. Hall e Michael Woodford ++
-
Borsa: Milano si assesta (+0,75%), balzo di Avio e Stellantis
-
Nel 2025 quasi 3,7 milioni di alberi piantati in Italia, spinta dal Pnrr
-
Elkann al Salone dell'Auto di Parigi, tappa allo stand di Byd
-
Il pianista Ruben Xhaferi ha vinto il 43/o Premio Venezia
-
'Antidiva', a Reggio Emilia l'anteprima del docufilm su Liliana Cosi
-
Ficili, il piano Alfa non si limita all'Italia ma punta su crescita internazionale
-
Il Gruppo Lavazza annuncia il prossimo ampliamento del complesso di Nuvola
-
Confartigianato: 'Servono competenze green ma sono introvabili 1,6 milioni di lavoratori'
-
Ex Ilva: Novi in sciopero per chiedere lavoro e continuare le produzioni
-
Orsini: iperammortamento ha funzionato, continuare gli investimenti
-
Calcio: De Laurentiis 'mai avuto dubbi su Allegri'
-
Incassi cinema, debutta in vetta l'horror Other mommy, tiene Naza
-
De Laurentiis 'Serie A ancora con Malagò, non si può mettere in discussione'
-
A Piazza Affari l'Elite day, lente su competitività e crescita imprese
-
Borsa: l'Europa sale, bene Renault e Stellantis, Milano +1,05%
-
I 27 adottano il maxi-pacchetto di sanzioni alla difesa di Mosca
-
L'Arabia Saudita proroga la chiusura dell'aeroporto di Riad dopo i raid Houthi
-
Zelensky, se la Russia non rispetta la tregua energetica noi reagiremo
-
Kiev, 'Mosca colpisce centrali elettriche, black out in varie zone Ucraina'
-
Volandri, 'Sinner ha fatto la scelta giusta, lavora per tornare al massimo'
-
Xavier Peugeot, 'entro il 2030 ritornerà la Jeep Renegade, ipotesi Stla One'
-
Volkswagen chiude i 9 mesi con vendite in calo del 9% a 6,01 milioni di auto
-
Malagò, 'le nazionali hanno fatto cose molto importanti nell'ultimo mese'
-
Pianeta Mare Film Festival, vince documentario sulla guerra in Libano di Dima El-Horr
-
Sindaco, 'il più antico mercato coperto di Parigi devastato da un maxi-incendio'
Red Bull Ivy 2026, il gran finale incorona i vincitori sulla parete di Buccinasco
Dopo 4 tappe tra Monza, Milano, Bergamo e Torino, la gara di arrampicata all'ultimo atto
Non è stata solo una gara. È stato un viaggio verticale costruito hold dopo hold, in cui atleti e community hanno condiviso sfide, progressi e un'energia crescente tappa dopo tappa. Dai qualifier di Big Walls, Rockspot, Orobia e C.A.T, Red Bull Ivy ha confermato la sua identità: un format accessibile ma altamente competitivo, dove tecnica e gioco di squadra si incontrano. Alla Solid Climbing Club di Buccinasco, la finale ha alzato il livello. Pubblico vicino alla parete, occhi puntati sui passaggi chiave, tensione in crescita run dopo run. In gara, i migliori 15 team emersi dalle qualificazioni: stessi blocchi, nuove pressioni, margini ridotti al minimo. Il format è quello che ha definito da Red Bull Ivy a partire dai qualifier. Al centro squadre composte da due atleti che competono in un'unica classifica senza alcuna distinzione: team maschili, femminili e misti partono tutti dalla stessa linea, condividendo la stessa sfida. Ci sono però due vie, due approcci diversi che richiedono una strategia comune. Da una parte, una via tutta giocata sulla velocità (6a): il cronometro scorre, il buzzer segna la fine e ogni secondo diventa decisivo. Dall'altra una via che richiede tecnica e controllo assoluto (7a), dove gli atleti devono avanzare con precisione millimetrica evitando un fascio luminoso in movimento, centimetro dopo centimetro. Il punto di svolta arriva in cima dove il buzzer posizionato al termine del percorso giocato sulla velocità (6a) non segna solo il tempo, ma libera il compagno disattivando il fascio sulla seconda via (7a). Sincronia perfetta o errore fatale. Ogni run diventa così un equilibrio tra ritmo, precisione e lettura del compagno. Finale serrata, distacchi minimi, tutto deciso sul filo dei secondi. A conquistare il titolo di Red Bull Ivy 2026 è il team No tengo compañero (tempo 12.533) formato da Jhoe Esteban Vera Mediavilla e Andrea Bortolotto, che chiude davanti al team Ciavelli composto da Tommaso Pansini e Gaby Borra (tempo 13.478). Completa il podio il team Strizza-tori (tempo 14.825) con Lorenzo Baldon e Filippo D'Ambrosio, autori di una prova solida e costante. "È stato tutto veloce e caotico, siamo diventati un team quasi per caso ma ha funzionato in modo incredibile. Una finale da brividi, decisa tra dubbi e istinto, dove abbiamo dato tutto spinti dalla passione e dall'energia condivisa fino all'ultimo movimento", affermano i NoTengo Compañero, la coppia vincitrice del Red Bull Ivy 2026. Ad impreziosire la finale, la presenza e la partecipazione della campionessa italiana di arrampicata e atleta Red Bull Bea Colli nel team Quei bagai del lagh: "Red Bull Ivy dimostra quanto l'arrampicata stia evolvendo: non è più solo performance individuale, ma anche connessione, strategia e fiducia reciproca. Il format è davvero interessante perché unisce velocità e precisione in modo unico e la componente di squadra cambia completamente l'approccio! Allo stesso tempo, quello che colpisce è l'energia che si crea: si percepisce tensione a ogni run, ma anche tanta voglia di mettersi alla prova e condividere la stessa passione. È questo equilibrio tra competizione vera e spirito di community che rende eventi come questo così importanti per la crescita del nostro sport."
J.Horn--BTB
