-
Borsa: l'Asia chiude in forte calo, pesano i timori per l'Ia
-
Reuters, Usa valutano allentamento delle sanzioni su navi della 'flotta ombra'
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in rialzo a 109 punti
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1211 dollari
-
Musk, questo massacro continuerà, è ora che Zelensky se ne vada
-
Il prezzo del gas in avvio scende a 86,10 euro al megawattora
-
Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.139 dollari
-
Fmi, economia Asia in frenata, rischi da guerra Iran e crisi rendimenti
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 94,33 dollari
-
Bangkok, proteste e tafferugli fuori dalle riunioni del Fmi
-
Zelensky al Ft, 'riprenderemo gli attacchi alle raffinerie russe'
-
Costa Rica inaugura un super carcere contro i narcos
-
'Usa hanno proposto ai paesi Ue lo sblocco di alcuni asset russi'
-
Borsa Tokyo in forte calo, Nikkei perde oltre il 4%
-
Messico, Sheinbaum e Onu condannano le violenze della polizia a Guadalajara
-
Giappone, premier Takaichi apre ai sottomarini a propulsione nucleare
-
Haiti prepara le elezioni, il Governo chiede sicurezza
-
Brasile, Senato approva proposta di Lula su riduzione orario di lavoro
-
Messico, smentiti i roghi umani nel 'ranch degli orrori'
-
El Salvador, conclusa l'esercitazione nazionale antisismica
-
Venezuela, opposizione e chavismo riprendono il dialogo
-
Colombia, ex first lady Alcocer nega traffico di droga su voli ufficiali
-
Attacco russo su Kropyvnytskyi, tre morti e sei feriti
-
Cuba: export Usa record, +210% nonostante le sanzioni di Trump
-
Brasile, sondaggio Quaest dà Flávio Bolsonaro al 46% e Lula al 44%
-
Avvocato delle figlie al processo Maradona, 'e' stato assassinato a sangue freddo'
-
Trump, 'spero che papa Leone si rimetta'
-
Champions: Gasperini "Real surclassato in tutto, peccato aver buttato la vittoria"
-
Champions: Mourinho "due gare in una, difficile per la Roma tenere quel ritmo"
-
'Amministrazione Trump nega di avere un ruolo nel depotenziamento di Starlink'
-
Champions: da 3-1 a 3-4, Roma ripresa e superata dal Real Madrid
-
Il partito di Lula denuncia Meta all'Osa per presunta ingerenza elettorale
-
Musk, 'Starshield è sotto il controllo del governo Usa, decide velocità e limiti'
-
Kiev, 'connessione a Starlink migliorata, ma SpaceX mantiene limite a 161 km/h'
-
Migliaia in piazza contro il governo di destra in varie città della Colombia
-
Commissari, gli stabilimenti ex Ilva di Genova, Taranto e Novi Ligure non chiudono
-
Champions: Fabregas 'per noi Europa è un regalo, in trasferta è dura'
-
Zelensky, 'in corso attacco russo, Mosca sfrutta nostri problemi con Starlink'
-
Champions: Como spento, si fa rimontare e battere dal Feyenoord
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 95,09 dollari
-
Vinicius Jr squalificato per 4 giornate, salterà il Clásico
-
Fed, 'crescita economica moderata, aziende segnalano caro-diesel'
-
F1: Mekies confermato alla guida della Red Bull fino al 2031
-
L'opposizione mette in discussione il regime speciale sugli investimenti in Argentina
-
Il turismo continua a crescere, a Rimini il Ttg parte al grido di Exist
-
Diego Luna, 'ogni migrazione è una lacerazione, famigliare e politica'
-
Zelensky, 'Trump non può stare dalla parte sbagliata della storia'
-
Uiltrasporti, il 16 ottobre sciopero di 24 ore dei piloti PosteAirCargo
-
Occhipinti produttore di Elsinore, film da Oscar con Scott, 'un sogno realizzato'
-
Il prezzo del gas sale a 87,40 euro al megawattora
John Stones all'Inter: 'Scelta perfetta, voglio vincere titoli'
John Stones ha commentato il suo arrivo all'Inter definendo la mossa una "scelta perfetta" per la sua carriera. Il difensore inglese, reduce da un decennio al Manchester City, si è espresso sulla sua adattabilità tattica e sul desiderio di contribuire alla crescita del club nerazzurro sotto la guida dell'allenatore Cristian Chivu.
Milano, 28 agosto 2026 – John Stones ha espresso grande soddisfazione per il suo trasferimento all'Inter, definendo la mossa una scelta perfetta per la sua carriera. Il difensore inglese, dopo dieci anni trascorsi al Manchester City, non guarda indietro e si concentra sulla nuova sfida che lo attende a Milano.
"Volevo una nuova sfida e sentivo che era la scelta perfetta", ha dichiarato Stones in un'intervista a Dazn. "Un club di livello mondiale, con una storia incredibile, con giocatori incredibili. Ovviamente ho giocato contro alcuni miei compagni di squadra alcune volte e sono stato convinto fin dall'inizio". Sabato è stato un giorno speciale per lui e per la sua famiglia, e ha ringraziato i tifosi per l'accoglienza ricevuta.
Stones ha anche parlato delle differenze tra il calcio inglese e quello italiano: "A volte il ritmo è diverso, le tattiche sono diverse, ma la differenza non l'ho ancora veramente sentita. Ho cercato di assorbire tutto, la cultura, come si allenano i compagni, come vogliamo giocare e voglio imparare nuove cose".
Il difensore ha anche elogiato il suo ex allenatore Pep Guardiola: "La prima cosa che ho notato quando sono arrivato al City e ho lavorato con lui è che pensavo di conoscere il calcio e ho capito subito che in realtà non lo capivo affatto. È un genio assoluto". Ma, alla fine, "come giocatori dobbiamo accettare ciò che l'allenatore vuole ed essere tutti sulla stessa lunghezza d'onda, è così che si arriva alla vittoria".
Stones ha confermato di essere un difensore duttile, utilizzabile anche a centrocampo qualora serva: "Ho giocato in tanti ruoli durante la mia carriera e questo è un bene. Con una difesa a tre ti puoi adattare a giocare in posizioni diverse, sono entusiasta di approfondire una difesa a cinque, avendoci ovviamente già giocato alcune volte. Sarà il nostro sistema di gioco, è un'opportunità di apprendimento per me, sono entusiasta di giocare in quei ruoli".
Stones potrebbe rivelarsi il fiore all’occhiello del mercato nerazzurro, che ha lasciato soddisfatto anche il tecnico Cristian Chivu: "Abbiamo fatto un mercato lucido, abbiamo cercato di portare più qualità e di alzare il livello di una rosa già forte e competitiva. Noi abbiamo l'obbligo di mantenere un livello alto, in continuità con quello che questa squadra e questa società hanno fatto negli ultimi anni".
Poi nell’intervista rilasciata a Sport Mediaset, Chivu ha parlato anche di Lautaro, che resta centralissimo nel progetto dell’Inter: "È il nostro capitano per quello che è il suo amore nei confronti di questi colori. Lo sento molto motivato con l'ambizione giusta e lo vedo quasi pronto per fare una grande stagione".
Infine la chiusura sul giovane Pio Esposito: "Noi non abbiamo titolari fissi perché i posti fissi non esistono nel calcio. Pio è importante per noi in molte partite per come sa stare in gruppo, per come si allena e per come alza il livello dei suoi compagni di reparto".
M.Furrer--BTB