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Nelle dimensioni delle cellule adipose indizi sul peso futuro
Chi le ha grandi tende a dimagrire
Potrebbe diventare possibile prevedere il peso futuro di una persona in base alla dimensione delle sue cellule adipose: chi le ha grandi tende a dimagrire più facilmente, mentre chi le ha più piccole tende a mettere su peso. Lo afferma lo studio dell'Istituto Karolinska e dell'ospedale universitario Karolinska di Stoccolma, che verrà presentato al Congresso Europeo sull'Obesità in programma a Venezia dal 12 al 15 maggio. Ottenere questi dati nelle prime fasi della vita, dunque, potrebbe essere d'aiuto nella gestione del peso, ad esempio fornendo maggiore supporto a quelle persone in possesso di cellule adipose piccole che vorrebbero dimagrire. È noto che la dimensione e il numero delle cellule adipose determinano la massa grassa, cioè la quantità di grasso corporeo di una persona, mentre è meno noto l'impatto di queste caratteristiche sui cambiamenti di peso a lungo termine. Per far luce sull'argomento, Peter Arner dell'Istituto svedese e Daniel Andersson dell'Ospedale universitario hanno seguito per molti anni 260 persone obese, prendendo nota del volume e del numero delle cellule adipose presenti nel grasso addominale. I risultati indicano che, nel corso degli anni, cellule grandi sono associate a diminuzioni sia nel peso che nella percentuale di massa grassa, come anche a cali nell'Indice di massa corporea (Bmi). Al contrario, dimensioni cellulari più contenute sono correlate ad aumenti per tutti e tre i parametri. "È un po' come avere una stanza riempita fino all'orlo da pochi palloncini grandi o da tanti palloncini piccoli: è più facile creare spazio vuoto nella stanza facendo uscire aria dai palloncini grandi piuttosto che da quelli piccoli", dice Arner. "Al contrario, è più facile riempire la stanza se molti palloncini piccoli aumentano un po' il loro volume - aggiunge il ricercatore - rispetto ad avere pochi palloncini grandi che crescono di poco in dimensioni".
J.Bergmann--BTB