-
Bessent, tregua commerciale con la Cina estesa fino al 10 gennaio
-
Stretta di mano tra Trump e Xi, al via la visita del leader cinese in Usa
-
Ice, serata a Parigi per annunciare le 218 imprese che parteciperanno al Sial
-
EuroVolley: Giannelli 'non siamo riusciti a giocare una partita di livello'
-
Tajani, 'minacce ibride della Russia mettono a rischio sicurezza europea'
-
EuroVolley: Italia ko 3-2 ed eliminata, in semifinale va a sorpresa la Finlandia
-
Kiev, colpita la sede del partito di Zelensky nella capitale mentre parlava all'Onu
-
Cremlino, 'grati agli Usa per l'invito a Putin per il G20, valuteremo'
-
Inps, in arrivo 1.177.597 carte Dedicata a te, attive da ottobre, accredito a novembre
-
I rendimenti del T-bond decennale Usa salgono al 5,13%, massimi dal 2007
-
Nations League: Klopp "nervoso per il debutto? Non ne ho avuto il tempo"
-
Zelensky, 'Putin è il paziente zero, va fermato'
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York, a 92,02 dollari
-
Jannik Sinner si unisce alla Global Partnership for Education
-
Zelensky, 'Russia usa soldati da 47 Paesi, non lasciatevi trascinare'
-
Vigilanza finanziaria Ue, è allarme sulla dipendenza da cloud e Ia non europei
-
Zelensky, 'Putin deve essere fermato, le sanzioni ci rafforzano'
-
La Tunisia respinge il ricorso dei quattro attivisti della Flotilla Soumoud
-
Lavrov, 'pronti ai negoziati ma senza sospendere le ostilità'
-
Il sistema immunitario reagisce ai microbi ancor prima di riconoscerli
-
Nel giorno della nascita di John Coltrane, l'annuncio di performance dal vivo inedite
-
Mondiali donne U20: ct azzurrine Matteucci 'testa a sabato, vogliamo il terzo posto'
-
Germania: Eriksen rescinde il contratto con il Wolfsburg 'di comune accordo'
-
Omicidio Daphne, depositato l'appello. Malta attende un nuovo processo
-
Tajani, 'discorso dell'Iran all'Onu molto duro, deve cambiare i toni'
-
Presentato a New York il piano da 2,45 miliardi del Board of Peace per Gaza
-
Tajani, 'da Italia un nuovo finanziamento per i villaggi cristiani nel sud del Libano'
-
Burnham cede a Trump, retromarcia sulle isole Chagos
-
Milei, 'l'Onu ente inutile buona solo a sfamare una casta di parassiti'
-
Harvey Weinstein, 15 anni di carcere per aggressione sessuale dopo processo a Ny
-
Weinstein condannato di nuovo a 15 anni di carcere per violenza sessuale
-
Lollobrigida, firmato decreto per la promozione del turismo enologico
-
Dalla mummia di Otzi a oggi, la borsa tra il sé portatile e l'arto culturale
-
Il Telescopio Nazionale Galileo festeggia 30 anni
-
Il futuro dell'agricoltura parte dal suolo, 250 giovani scelgono vie dell'innovazione
-
Calcio: Juve; Grabara si è operato a Konin, intervento riuscito
-
Atletica paralimpica e inclusione, Fispes e Unicredit insieme per i giovani talenti
-
Lovaglio, le due offerte possono funzionare separatamente
-
Electrolux, incontro tra Regione Fvg e sindacati in vista del 5 ottobre
-
Il prezzo del gas frena a 73,16 euro al megawattora
-
Approvato dal Senato in via definitiva il ddl sul nucleare
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,18%
-
Strippoli, io scelto a 33 anni per gli Oscar, un segnale fortissimo
-
Iran minaccia paralisi aeroporti dei Paesi che adotteranno sanzioni Usa
-
Brunello Cucinelli, la nuova collezione è un elogio del savoir faire naturale
-
Da Jil Sander sfila l'uniforme della vulnerabilità
-
International Opera Awards, fra i candidati Chailly e il Monteverdi Festival
-
Rubio, abbiamo invitato Putin al G20 a Miami
-
'Personaggi e interpreti', la raccolta di Enrico Ruggeri con le opere di Remo Rachini
-
Mondiali donne U20: Italia battuta 2-0, in finale va la Spagna
Laguna Venezia,80% delle coste a rischio scomparsa entro il 2050
Studio, causa innalzamento del mare e abbassamento del suolo
Il progressivo innalzamento del livello del mare e il contemporaneo abbassamento di quello del suolo stanno minacciando la laguna di Venezia: l'80% delle sue coste rischia di scomparire entro il 2050, con un raddoppio delle aree colpite rispetto agli anni '90. Lo afferma lo studio dell'Istituto di Geoscienze e Georisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Padova, pubblicato sulla rivista Science of the Total Environment. Grazie ai dati raccolti, i ricercatori sono riusciti ad elaborare mappe delle aree più vulnerabili, fornendo così un importante aiuto per pianificare le azioni di protezione del paesaggio lagunare. Le aree lagunari sia emerse che sommerse dalla marea dipendono da quote specifiche sopra il livello del mare. "Prevediamo che, entro il 2050, le morfologie lagunari oggi situate tra 25 e 50 centimetri sopra il livello del mare si ridurranno di 16 chilometri quadrati, mentre quelle che oggi sono tra 0 e 25 centimetri si ridurranno di 18 chilometri quadrati - dice Luigi Tosi, che ha guidato la ricerca - Questa perdita di eterogeneità morfologica avrà un impatto negativo sui preziosi benefici ecologici che l'ambiente lagunare fornisce". Per contrastare l'innalzamento del livello del mare e la subsidenza, cioè l'abbassamento del suolo, è essenziale che queste aree crescano in altezza, un processo che può avvenire solo grazie all'accumulo di sedimenti trasportati dalle maree. "Finora, le strutture naturali della laguna hanno mostrato una certa capacità di adattarsi all'innalzamento del livello del mare", prosegue Tosi. "Tuttavia, con l'accelerazione continua di questo fenomeno e la mancanza di nuovi sedimenti, il sistema lagunare sarà messo a dura prova. Le barriere mobili del Mose, se da un lato proteggono il centro storico dalle maree eccezionali, dall'altro riducono l'apporto di sedimenti alle aree emerse. Senza nuovi sedimenti - conclude il ricercatore - queste aree non riusciranno a crescere in altezza e rischiano di scomparire".
A.Gasser--BTB