-
Il Volo protagonista del Concerto per l'Italia a pordenonelegge
-
Nuburu, 'via libera del Governo all'acquisizione di Tekne'
-
La raccolta Fineco a luglio a 1,78 miliardi, da inizio anno oltre 10 miliardi
-
Agenzia Spaziale Italiana, dimissioni del Consiglio di amministrazione
-
Bce, caro energia pesa su famiglie a basso reddito e ne erode risparmi
-
Caldo record in Germania, a giugno 9600 decessi in una settimana
-
La Spagna si prepara all'eclissi 12 agosto, corsa agli occhiali, milioni in viaggio
-
Bce, incertezza elevata, impatto shock energia deve ancora arrivare
-
++ Antitrust, 'ostacolo a corse gratis', multa milionaria a monopattini e bikesharing ++
-
++ Istat, produzione industriale in calo dell'1% a giugno, su anno -0,6% ++
-
Per Mediolanum raccolta luglio da record, da inizio anno 7,78 miliardi
-
Con una doppietta Messi é il miglior marcatore nella Coppa di Lega
-
Brasile, si dimette il capo della campagna elettorale di Lula
-
Mimit, in calo il prezzo dei carburanti, gasolio a 2,092 euro al litro
-
Gas: future in rialzo a 53,85 euro
-
Da Hiroshima, 81 anni dopo la bomba, un appello mondiale al disarmo
-
Lo spread tra Btp e Bund a 77,5 punti
-
Borsa: Asia in frenata con i chip, Seul -4,8%
-
Trump, 'abbiamo molte munizioni, puniremo i divulgatori traditori'
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1551 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 74,81 dollari
-
Iran, 'non stiamo negoziando con gli Usa su Hormuz, solo con l'Oman'
-
Bper aggiorna il piano, ai soci 7,5 miliardi di euro
-
Commerzbank record anche nel semestre, l'utile a 1,8 miliardi
-
Calcio: la Fifa si scusa per il progetto di apertura ai privati, "un errore"
-
Premier Canada, non credo Infantino possa guidare la Fifa
-
A Isabella Rossellini l'Excellence Award a Locarno, 'io come mio padre e mio fratello'
-
Mondiali 2030: Times, "Infantino spinge per la finale in Marocco". La Fifa, "E' falso"
-
Houthi, colpita seconda petroliera saudita nel Golfo di Aden
-
Vozinha potrà giocare in Cile con il suo soprannome sulla maglia
-
L'Italia migliora l'osservazione della Terra con il nuovo satellite Prisma
-
La svizzera Gut-Behrami annuncia il ritiro
-
Tornano gli incontri della Fondazione Rossini sulle opere in programma al Rof 2026
-
Masters 1000 di Montreal, Musetti vola al terzo turno
-
Axios, 'colloqui Israele-Libano a Roma interrotti per gli eventi sul terreno'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 77,1 punti
-
Gas in netto calo, future scendono a 53,32 euro
-
Europeo tuffi: Pellacani, carica per la quinta gara
-
Parto 'assistito' già nel Neolitico, lo rivela uno studio di Unitrento
-
Sogin, 'il Parlamento amplia il perimetro delle nostre attività'
-
Pizzaballa, 'le elezioni in Israele diano nuove leadership'
-
Flavio Bolsonaro annuncia il suo vice alle presidenziali di ottobre
-
Iran, 'raggiunto l'accordo con l'Oman sullo Stretto di Hormuz'
-
Abdul El-Sayed ai dem, 'in casa si discute ma fuori serve unità'
-
Calcio: Chivu, 'i risultati ora non contano ma vedo una crescita nell'Inter'
-
Torna il canto delle balene al largo della Sicilia
-
Roberto Cacciapaglia, prossime date a Bari, Ostuni e Grezzana
-
Montenegro, 'nessun hub Ue per i rimpatri sul nostro territorio'
-
Atletica: Mei 'per i Mondiali preferenza al 2029, ma ci siamo anche per il 2031'
-
Cna, Confartigianato e Conpait chiedono una Dop per il "gelato di tradizione italiana"
Le disuguaglianze non sono inevitabili,lo raccontano 50mila case
In 1.000 siti archeologici di 10mila anni
Sebbene le disuguaglianze sociali ed economiche siano molto diffuse in tutta la storia dell'umanità, non sono inevitabili e non si manifestano nella stessa misura in ogni luogo e in ogni tempo: a raccontarlo sono le dimensioni di 50mila abitazioni antiche di tutto il mondo, sparse in oltre 1.000 siti archeologici che coprono gli ultimi 10mila anni. Lo studio, pubblicato sulla rivista Pnas dell'Accademia Nazionale delle Scienze americana e guidato dal Field Museum di Chicago, mette in discussione l'idea consolidata secondo la quale la storia antica della Grecia e di Roma, o quella dell'Europa medievale, possa essere presa come esempio valido per il passato dell'intera umanità. "Ci sono molte cose che sono state date per scontate per secoli, ad esempio che la disuguaglianza aumenta inevitabilmente", dice Gary Feinman, che ha guidato i ricercatori. "Il pensiero tradizionale prevede che una volta che si creano società più grandi guidate da leader eletti in maniera formale, o che si inizia a praticare l'agricoltura, la disuguaglianza cresce in modo automatico. Ora scopriamo che la situazione è più complicata di così: alti livelli di disuguaglianza - afferma Feinman - non sono inevitabili nelle società di grandi dimensioni". Per quantificare e confrontare le disuguaglianze in luoghi e momenti diversi della storia, gli autori dello studio hanno usato le dimensioni delle abitazioni antiche, mettendole poi in relazione con la complessità della società alla quale appartenevano. I risultati così ottenuti sono molto variabili. "Le decisioni umane, quelle prese nel governo delle società e la cooperazione hanno svolto un ruolo importante nel ridurre la disuguaglianza in determinati momenti e luoghi - aggiunge ancora Feinman - ed è questo che spiega questa variabilità. E se la disuguaglianza non è inevitabile, allora ci sono molte implicazioni per il modo in cui vediamo il presente".
M.Odermatt--BTB