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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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La pesca a strascico riduce la biodiversità del Mediterraneo
Studio Ogs e Ispra, sono colpiti anche naselli, razze e squali
La pesca a strascico riduce la biodiversità del Mediterraneo, dalle specie con valore commerciale come il nasello, fino a squali e razze. A dirlo è l'analisi sui dati raccolti tra il 2014 e il 2020 in Adriatico, Ionio e Tirreno, sulla rivista Scientific Reports guidata da Davide Agnetta, dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, in collaborazione con ricercatori dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Ispra. "Nonostante l'importanza della biodiversità, esistono poche valutazioni su larga scala che ne quantifichino le variazioni in relazione all'impatto umano", ha detto Agnetta. "Studi precedenti sulla biodiversità del Mediterraneo - ha aggiunto - si sono concentrati su habitat costieri e comunità locali, spesso con dati limitati. Questa ricerca invece si concentra su una scala geografia abbastanza ampia e su monitoraggi standardizzati". Usando i dati rilasciati in forma open dal Joint Research Centre, il centro di ricerca comune della Commissione Europea, i ricercatori hanno analizzato le variazioni della biodiversità in relazione alle attività dei vari tipi di pesca. I risultati hanno messo in evidenza gli impatti delle attività di pesca evidenziando che le aree meno soggette alla pesca a strascico hanno una maggiore varietà di specie presenti e anche una maggiore presenza di specie commerciali importanti, come nasello, pagello, triglia, nonché specie particolarmente sensibili, come razze e squali. "Questo studio - ha detto Saša Raicevich, di Ispra - considerando gli effetti congiunti della pesca e delle variabili ambientali in un contesto geografico ed ecologico ampio, ci permette di fare un ulteriore passo in avanti verso la definizione di strumenti per tutelare la biodiversità e le risorse ittiche del Mediterraneo".
N.Fournier--BTB