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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Funziona nei topi il trapianto di staminali contro l'ictus
A una settimana dall'evento, ha aiutato il cervello a recuperare
Ha funzionato bene nei topi il trapianto di cellule staminali contro l'ictus, una delle principali cause di disabilità e morte al mondo: nel giro di cinque settimane il cervello degli animali ha mostrato chiari segni di recupero, con un livello più basso di infiammazione e una maggiore crescita di nuovi neuroni e vasi sanguigni nelle zone danneggiate. È il promettente risultato ottenuto dallo studio pubblicato sulla rivista Nature Communications, guidato da University of Southern California e Università di Zurigo. Ciò potrebbe permettere di estendere la ristretta finestra di tempo di sole 4,5 ore entro la quale è attualmente necessario somministrare i trattamenti: il trapianto è stato infatti effettuato una settimana dopo l'ictus. I ricercatori coordinati da Ruslan Rust della Usc e Christian Tackenberg dell'Ateneo svizzero hanno riprogrammato cellule umane del sangue in cellule staminali capaci di trasformarsi in neuroni, e le hanno trapiantate nel tessuto cerebrale danneggiato di topi colpiti da ictus. Dopo cinque settimane, gli animali che avevano ricevuto il trattamento presentavano, rispetto agli altri, una maggiore proliferazione di neuroni e vasi sanguigni, un più alto numero di connessioni tra neuroni e anche minori perdite dalla barriera emato-encefalica, il filtro che impedisce l'ingresso di sostanze nocive nel cervello. Nello stesso arco di tempo, i topi trattati hanno recuperato del tutto le loro capacità motorie. Gli autori dello studio puntano ora a valutare i risultati su periodi più lunghi. "Se possiamo aiutare le persone trapiantando cellule staminali in un paziente umano colpito da ictus - dice Rust - vogliamo che queste cellule rimangano lì per il resto della loro vita. Quindi il nostro obiettivo - aggiunge il ricercatore - è quello di analizzare l'intera vita di un topo, vedere cosa succede alle cellule e capire se il recupero è duraturo".
B.Shevchenko--BTB