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Quattro eclissi e il Sole ancora irrequieto nel cielo del 2026
I principali eventi astronomici
Quattro eclissi, due di Sole e due di Luna, insieme a un Sole ancora irrequieto e tre Superlune: si annunciano questi i principali eventi astronomici del 2026, che il 3 gennaio sarà salutato dalla prima delle sue tre Superlune. Brillante e apparetentemente più grande perché nel punto della sua orbita più vicino alla Terra, la Luna potrebbe rubare la scena alle prime stelle cadenti dell'anno, le Quadrantidi. Un inizio vivace per un anno che promette molte sorprese. Prime fra tutte il ritorno, dopo due anni, di un'eclissi totale di Sole. L'ultima era infatti avvenuta l'8 aprile 2024, visibile solo dal Nord America. La prossima è prevista il 12 agosto e purtroppo nemmeno questa volta sarà visibile dall'Italia. Il 17 febbraio tornerà dopo due anni anche un'eclissi anulare di Sole, visibile solo dall'Antartide. Le altre due eclissi del 2026 saranno lunari. La prima, il 3 marzo, sarà totale, ma visibile solo da Americhe, Pacifico, Australia e Asia orientale. Il 28 agosto sarà finalmente visibile anche dall'Italia la seconda eclissi di Luna, parziale. Si potrà ammirare anche dal resto d'Europa e ds Africa, Atlantico e Americhe. Il Sole, intanto, sarà ancora nella fase attiva del suo ciclo, il numero 25, con brillamenti ed espulsioni di massa coronale che potrebbero causare tempeste geomegnetiche oppure regalare spettacolari aurore polari. Anche i pianeti faranno la loro parte. Il primo sarà Giove, che il 10 gennaio sarà osservabile nelle migliori condizoni perché avrà raggiunto il punto della sua orbita più vicino alla Terra e in opposizione rispetto al Sole. Il 25 settembre sarà in opposizione Nettuno, il 4 ottobre sarà la volta di Saturno e il 25 novembre di Urano.
O.Bulka--BTB