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Ascoltato per la prima volta il linguaggio dei neuroni
I segnali registrati e riordinati grazie a una nuova tecnica
Per la prima volta è stato possibile ascoltare la complessa rete di segnali ricevuti da ciascun neurone. Pubblicato sulla rivista Nature Methods, il risultato si deve alla tecnica messa a punto dal gruppo coordinato da Kaspar Podgorski, dell'americano Allen Institute, e permette di registrare i segnali che arrivano a ogni singolo neurone. Nel cervello sono miliardi i neuroni che si scambiamo continuamente segnali inviando impulsi elettrici lungo le loro ramificazioni e riuscire ad ascoltare questa sorta di linguaggio biochimico era estremamente complesso in quanto ciascun neurone riceve segnali da migliaia di altri neuroni. I segnali, a loro volta, in ogni neurone vengono organizzati secondo specifici schemi, dai quali dipende l'attivazione del neurone successivo. La nuova tecnica permette adesso sia di identificare i segnali in ingresso, sia di identificare gli schemi e le combinazioni necessarie ad attivare i neuroni successivi. Un'impresa finora considerata impossibile: "era come leggere un libro con tutte le parole mescolate e non capirne l'ordine o la disposizione", ha detto Podgorski. "Quello che stiamo facendo ora - ha proseguito - è aggiungere le connessioni tra quei neuroni e, così facendo, comprendere l'ordine delle parole sulle pagine e il loro significato". A registrare queste comunicazioni sono sensori formati da proteine, capaci di registrare tutti segnali elettrici in entrata e comunicarli in tempo quasi reale ai ricercatori. "Quello che abbiamo inventato - ha aggiunto Podgorski - è un modo per misurare le informazioni che arrivano ai neuroni da diverse fonti, e questo è stato un aspetto fondamentale che finora mancava nella ricerca neuroscientifica".
P.Anderson--BTB