-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Pronta la mappa più grande e nitida della materia oscura
Grazie ai dati del telescopio spaziale James Webb
Realizzata la mappa più nitida della materia oscura, la materia invisibile che costituirebbe il 26% della materia presente nell'universo e finora rilevabile solo grazie ai suoi effetti gravitazionali. Pubblicata sulla rivista Nature Astronomy, la ricerca si è basata sui dati raccolti dal telescopio spaziale James Webb, delle agenzia spaziali di Stati Uniti (Nasa) Europa (Esa) e Canada (Csa), E' stata coordinata da Diana Scognamiglio, del California Institute of Technology (Caltech) e l'Italia ha partecipato con Greta Toni, dell'Università di Bologna e dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. "E' la più grande mappa della materia oscura che abbiamo mai realizzato con Webb - ha detto Scognamiglio - ed è due volte più nitida di qualsiasi altra mappa di questo tipo realizzata da qualsiasi altro osservatorio. Finora ne avevamo solo un'immagine sfocata, ma adesso vediamo l'invisibile impalcatura dell'Universo con dettagli sbalorditivi".
M.Ouellet--BTB