-
Saudi League: Benzema cambia squadra, dall'Al-Ittihad all'Al-Hilal
-
Trump annuncia piano da 12 miliardi per riserva minerali critici
-
Serie A: Udinese-Roma 1-0
-
Il petrolio chiude in deciso calo a New York, -5%
-
Milano Cortina: Brasile ai Giochi sognando la prima medaglia, "Possiamo farcela"
-
Europei pista: l'Italia conquista il bronzo nell'inseguimento femminile
-
Doping: Roda, la Fisi supporterà Passler nelle sedi opportune
-
Nigiotti, 'a Sanremo con un brano diverso, mi alleno a teatro'
-
Mattarella dichiara aperta la 145ma sessione del Cio
-
Milano Cortina: Coventry, lo spirito olimpico pervade tutto il Paese
-
Mattarella: "Con determinazione chiediamo il rispetto della tregua olimpica"
-
Buonfiglio "la fiamma olimpica è un invito all'unità contro le divisioni"
-
Biffi (Assolombarda), 'per imprese crescita passa da internazionalizzazione'
-
Marotta, "impediremo l'ingresso a San Siro a chi ha tirato un petardo contro Audero"
-
Roma: rischio multa dall'Uefa per violazione del Fair play finanziario
-
Nel nuovo trailer di Michael, il re del pop tra scontri famigliari e fama globale
-
Calcio: ufficiale l'addio all'Atalanta, Lookman va all'Atletico Madrid
-
Sayf, 'siamo tutti uguali ma divisi da economia e lavoro'
-
Il prezzo del gas chiude in caduta sotto 34 euro
-
Il mercato italiano dell'auto cresce del 6,18% a gennaio, Stellantis dell'11,8%
-
Borsa: l'Europa ai massimi, Madrid +1,31%
-
Tre regole infallibili, il debutto di Gianfreda mette in dialogo due generazioni
-
S&P alza a positivo l'outlook di UniCredit, Intesa Sanpaolo, Fineco e Mediolanum
-
Nuove ombre su Fergie e Andrea dai file dello scandalo Epstein
-
Andrea Ghiselli nuovo ad di Ep Produzione dal 1 marzo
-
Vola la cassa integrazione in Piemonte, +19% nel 2025
-
Milano Cortina: Coni, immediata esclusione di Passler dai Giochi
-
Repressione in Iran, Gb sanziona un ministro e altri 9 dignitari
-
Giuli firma un nuovo accordo di coproduzione Italia-Cina sul cinema
-
Teatro del Maggio, Mehta sul podio con musiche di Mozart
-
Kimi Antonelli non si sbilancia sulla Mercedes, "sembra veloce ma è presto"
-
La nuova campagna di Giorgio Armani scattata nella sua casa di Milano
-
Genoa: Thorsby va alla Cremonese in via definitiva
-
Helander, il mio Rambo sarà essenziale, crudo e reale
-
Urso, chiesto a Ue di mantenere quote gratuite Ets oltre 2034
-
Fast & Furious, il titolo del nuovo film del franchise sarà Fast Forever
-
Cr Orvieto, utile 2025 stabile a 10,8 milioni
-
Per Milano-Cortina 'boom hospitality con 291 milioni di introiti'
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,25%, Nasdaq -0,37%
-
Exentially diventa Impacta strategy per accelerare crescita imprese
-
A Santa Cecilia il violoncellista Ettore Pagano nel Concerto di Elgar
-
Il petrolio in forte calo a New York a 62,09 dollari
-
Aquile della Repubblica, quando attore si vende a dittatura
-
Borsa: l'Europa consolida il rialzo, future Usa in rosso, Milano +0,6%
-
Terna investe 45 milioni nel Fiorentino per la demolizione di tralicci
-
Capo Plaza, il 13 febbraio esce 4U Ep
-
Doping: l'azzurra Passler positiva, è il primo caso di Milano Cortina
-
Conte, grazie a miei calciatori per una impresa bellissima
-
Sul set 'Il malloppo' commedia di De Biasi con Abatantuono, Foresta, Angioni e Monti
-
Calcio: panchina d'oro a Conte, per la Serie B a Stroppa
Su una luna di Giove la più grande eruzione vulcanica del Sistema Solare
Vista dallo strumento italiano Jiram a bordo della sonda Juno
Osservata la più grande eruzione vulcanica del Sistema Solare, escludendo il nostro pianeta: è avvenuta su Io, uno dei satelliti di Giove, ed è stata vista grazie agli occhi di Jiram, lo strumento dell'Agenzia Spaziale Italiana che si trova bordo della sonda Juno della Nasa. A descrivere l'evento senza precedenti è lo studio guidato da Alessandro Mura, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, e pubblicato sulla rivista Journal of Geophysical Research: Planets. L'eruzione è stata osservata il 27 dicembre 2024 e ha interessato un'area molto vasta, circa 65.000 chilometri quadrati nell'emisfero meridionale del satellite, con il rilascio di energia compreso tra 140 e 260 terawatt. "A rendere l'evento ancora più straordinario è il fatto che non abbia coinvolto un singolo vulcano, ma più sorgenti attive che si sono illuminate contemporaneamente, aumentando la propria luminosità di oltre mille volte rispetto ai livelli abituali", ha detto Mura. "Questa perfetta sincronia suggerisce che si sia trattato di un unico enorme evento eruttivo, propagatosi nel sottosuolo per centinaia di chilometri". Dati che suggeriscono la presenza di grandi serbatoi magmatici interconnessi nel sottosuolo di Io, uno dei satelliti considerati più interessanti tra quelli di Giove e che proprio per questo è tra gli obiettivi più studiati dalla missione Juno, lanciata nel 2011 e arrivata in orbita gioviana nel 2016. Una scoperta che arricchisce la già nota complessità di Io e "conferma l'eccellenza del contributo italiano alla missione Juno", ha aggiunto Giuseppe Sindoni, responsabile di Jiram per l'Asi. Le osservazioni future della sonda Juno potranno rivelare se l'eruzione abbia lasciato nuovi flussi di lava o depositi di cenere, fornendo ulteriori indizi sull'evoluzione geologica del satellite e sul funzionamento del suo vulcanismo estremo.
O.Bulka--BTB