-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Ai piedi del Monviso delle insolite stalagmiti di ghiaccio
Inverno freddo e infiltrazioni d'acqua all'origine delle formazioni
Insolite stalagmiti di ghiaccio sono state osservate nei giorni scorsi all'interno della grotta di Rio Martino, nel territorio di Crissolo, durante i consueti controlli invernali effettuati dai tecnici del Parco del Monviso sui pipistrelli in letargo. Le formazioni si sono sviluppate a causa delle infiltrazioni d'acqua e delle temperature particolarmente rigide registrate nel corso dell'inverno, caratterizzato da abbondanti nevicate, creando colonne di ghiaccio all'interno di alcuni ambienti della cavità. La grotta di Rio Martino, in valle Po, è una riserva naturale gestita dal Parco del Monviso ed è uno dei siti carsici più noti del territorio. Nel periodo estivo è visitabile dal pubblico con accompagnamento delle guide di Monviso Tourism, mentre in inverno l'accesso è vietato per garantire la tutela dei chirotteri che vi trascorrono il periodo di ibernazione. Il fenomeno è destinato a essere temporaneo e a scomparire con l'aumento delle temperature primaverili. La riapertura della grotta al pubblico è prevista all'inizio di aprile.
N.Fournier--BTB