-
Borsa: Milano solida (+1%) nei primi scambi, bene le banche
-
Nba: Spurs ai playoff, James eguaglia il record dei Lakers
-
Il gas parte in calo (-3%) a 59 euro al Megawattora
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1565 dollari
-
Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.670 dollari
-
Prezzo petrolio ripiega, Wti scambiato a 94,39 dollari
-
Argentina declassifica file d'intelligence sulla dittatura, online 492 pagine
-
Merz, 'l'atto di grave slealtà di Orban avrà conseguenze'
-
Vertice Ue, 'evitare una crisi migratoria analoga a quella del 2015'
-
Vertice Ue chiede 'moratoria su attacchi a energia e acqua in Medio Oriente'
-
Il chitarrista degli Ac/Dc ricoverato a Buenos Aires
-
Conference: Vanoli, la Fiorentina ha dimostrato di volere questa qualificazione
-
Usa, 'distrutto impianto di missili balistici iraniano a Karaj'
-
Masters 1000 di Miami, Berrettini supera il primo turno
-
Maxi Yacht Rolex Cup e Tp 52, lo spettacolo è garantito in Costa Smeralda
-
Conference: 2-1 al Rakow, la Fiorentina ai quarti
-
Aie, sul mercato iniziato rilascio riserve strategiche di petrolio
-
Netanyahu, 'dopo 20 giorni di raid, Iran non è in grado di arricchire uranio'
-
Scorsese ha iniziato le riprese di What Happens at Night con DiCaprio e Lawrence
-
Cortinametraggio al via, 16 corti in concorso e Scamarcio prof
-
Urso, 'se la guerra si prolunga, adotteremo altre misure'
-
Crosetto, nessuna missione a Hormuz senza una tregua
-
Wta Miami: Cocciaretto al secondo turno, affronterà la Gauff
-
Il gas chiude in forte rialzo a 61,85 euro al Ttf di Amsterdam
-
Torino: D'Aversa rinnova ballottaggio Simeone-Adams-Zapata
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude poco mosso a 82,1 punti
-
Biathlon: Vittozzi 2/a nella sprint di Holmenkollen
-
Borgonzoni, 'apre la finestra per le richieste tax credit per investimenti nelle sale'
-
Trump, 'alleati più disponibili su Hormuz ma é troppo tardi'
-
Celentano, sul presunto figlio mandato all'avvocata Giulia Bongiorno
-
Ozon, il vostro remake di '8 donne' senza l'attrice nera dice qualcosa degli italiani
-
Ok Usa ad armi per oltre 16 miliardi a Stati del Golfo colpiti da Iran
-
La Svizzera al fianco di Italia e Unchr in un progetto per migranti
-
Trump, non invierò soldati in Iran
-
Organizzazione marittima internazionale chiede corridoio sicuro a Hormuz
-
Tajani, dichiarazione Londra solo politica, non militare
-
Nicola Piovani celebra San Francesco con un concerto sold out a Pisa
-
Confartigianato avverte: 'Mancano 382mila lavoratori nei 4 settori top del made in Italy'
-
"Gonzalo plays Pino", una targa alla star del jazz Rubalcaba
-
Mondiali indoor: Furlani, in gara da campione è una motivazione forte
-
Libano, il bilancio delle vittime della guerra è oltre 1000
-
Zelensky, 'ancora incertezza sui 90 miliardi, ma sono fondamentali'
-
Einstein Telescope, un nuovo tassello per studiare il territorio
-
Borsa: Milano debole (-2,25%), pesano Inwit, Prysmian e Tim, balza Eni
-
Nel 2028 un equipaggio interamente europeo sulla Iss
-
Vasco Rossi, "C'è chi dice no esce nel 1987, dopo 39 anni rimane sempre attuale"
-
Le imprese gas intensive, 'enorme preoccupazione, agire come su accise carburanti'
-
MotoGp: Brasile; Bezzecchi "bella pista, cercheremo di divertirci"
-
Da Beethoven a Alban Berg, a Roma il pianista Mao Fujita
-
Santa Cecilia, la Juniorchestra suona per i piccoli malati
L'origine della scrittura risale a 40mila anni fa, in Europa
Lo indicano più di 3.000 segni scoperti in grotte tedesche
L'origine della scrittura risale a 40mila anni fa: a dirlo sono le analisi di oltre 3.000 segni presenti su 260 oggetti scoperti nelle grotte del Giura Svevo, nell'attuale Germania. La scoperta, pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, sposta indietro di circa 30mila la comparsa delle prime forme di protoscrittura e dimostra come già le comunità umane del neolitico avessero capacità cognitive molto sviluppate. Guidata da Christian Bentz, dell'Università tedesca del Saarland, e da Ewa Dutkiewicz, del Museo di Preistoria e Protostoria di Berlino, la ricerca indica che le enigmatiche sequenze di segni trovate sugli oggetti hanno un livello di complessità simile a quello dei primi esempi di protoscrittura emersi molti millenni dopo. E' noto che la scrittura si sviluppò in Mesopotamia circa 3.500 anni fa, che da lì si diffuse rapidamente e che la sua nascita non fu improvvisa ma graduale. Si ritiene infatti che sia stata il punto di arrivo di diverse forme di protoscrittura, ossia di insieme di simboli più o meno complessi che non erano una vera e propria rappresentazione grafica della lingua parlata ma piuttosto avevano lo scopo di trasmettere informazioni. Il nuovo studio si basa sull'analisi di centinaia di oggetti risalenti a un periodo compreso tra 34.000 e 45.000 anni fa, come statuette di mammut o raffigurazioni di creature ibride leone-uomo, circondate da segni come linee, tacche, punti e croci, il cui scopo era trasmettere informazioni. Nonostante non sia ancora possibile comprendere il significato di questi segni, le analisi statistiche indicano la presenza di schemi e ripetizioni tipici di un contenuto di informazioni. Schemi in forma molto simile alle protoscritture che si originarono in Mesopotamia decine di migliaia di anni dopo: "in termini di complessità - ha detto Bentz - le sequenze di segni sono confrontabili".
W.Lapointe--BTB