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Coste in pericolo, il livello del mare è più alto del previsto
Rischia di finire sott'acqua il 37% di territorio in più
Le aree costiere di tutto il mondo potrebbero fronteggiare un pericolo maggiore del previsto: secondo lo studio pubblicato sulla rivista Nature, il livello del mare è stato finora sottostimato in media di 30 centimetri, e in alcune zone dell'emisfero meridionale le stime precedenti potrebbero aver sbagliato anche di 1 metro. Per questo motivo, i ricercatori dell'Università di Wageningen nei Paesi Bassi affermano che, in caso di ulteriore innalzamento del livello del mare, rischia di finire sott'acqua il 37% di territorio in più. I due autori dello studio, Katharina Seeger e Philip Minderhoud, lavorano entrambi anche all'Università di Padova. La ricerca ha analizzato 385 articoli scientifici pubblicati tra il 2009 e il 2025, calcolando le discrepanze tra i valori del livello del mare usati e quelli effettivamente misurati. Seeger e Minderhoud hanno scoperto che oltre il 90% di tutti gli studi si basa su livelli del mare estrapolati grazie a stime generiche, anziché effettuare misurazioni locali dirette. Ciò ha portato a sottostimare i livelli globali di 30 centimetri in media. Le discrepanze maggiori si osservano nelle coste dell'Asia Sud-orientale, ma anche in quelle di America Latina, Nord America occidentale, Caraibi, Africa e Medio Oriente. Secondo quanto affermano i ricercatori, i problemi derivano dal fatto che i modelli utilizzati per stimare il livello dei mari tengono conto solo della gravità e della rotazione terrestre, mentre trascurano altri fattori che agiscono a livello locale come maree, correnti e venti. Per questo motivo, gli autori dello studio sottolineano la necessità di rivedere i metodi usati per calcolare l'impatto dell'innalzamento del livello del mare, in modo da comprendere meglio le conseguenze del cambiamento climatico e aggiornare i piani di adattamento per le comunità costiere.
O.Krause--BTB