-
Zelensky, 'sanzioni contro le imprese dell'industria della difesa russa'
-
Sondaggio, 'per 62% israeliani la vittoria promessa da Netanyahu a Gaza non arriverà'
-
Incendi negli Stati di Washington e Oregon, oltre 65.000 evacuati
-
Sondaggio Reuters/Ipsos, 'la popolarità di Trump continua a calare'
-
Sale a 6.125 il bilancio delle vittime dei terremoti in Venezuela
-
Qatar, Egitto e Turchia condannano Israele, 'continue violazioni a Gaza'
-
Europei tuffi: Jodoin di Maria sesta nella piattaforma 10m
-
Fritz vince a Washington, battuto in 2 set Jodar in finale
-
Zelensky rimuove Stefanyshyna dall'incarico di ambasciatrice negli Usa
-
Blackout a Cuba, ambasciata Usa emette un'allerta e sconsiglia i viaggi
-
Mef, a luglio avanzo provvisorio di 13,4 miliardi
-
Emma Raducanu salta gli Us Open per una frattura da stress alla gamba
-
Il petrolio chiude a New York in calo del 5%
-
Trump, 'l'immigrazione sta uccidendo l'Europa'
-
Europei tuffi: Belotti e Santoro bronzo nel sincro dal trampolino 3m
-
Trump, 'è l'ultima chance per l'Iran di firmare un buon accordo'
-
Antartide, l'accumulo di mercurio segna +160% dall'industrializzazione
-
Serena e Venus Williams giocheranno insieme il doppio a Cincinnati
-
Nasce l'alleanza contro Infantino, 'pronti a paralizzare la Fifa'
-
Ilva, sciopero e blocchi, Urso cerca una cordata italiana
-
Centinaia di camion bloccati sulle Ande alla frontiera tra Cile e Argentina
-
Tajani, 'ad Albares rispondo con i numeri in calo sugli irregolari'
-
Baglioni lancia il progetto artistico multimediale 'frammenti'
-
Antitrust, rimuovere ostacoli a sviluppo rinnovabili, a rischio obiettivi 2030
-
Boeing, la Faa concede la certificazione per l'atteso 737 Max 7
-
Antitrust, via libera ad acquisizione PagoPa da Ipzs e Poste
-
Pichetto, taglio accise? 'Non può più essere un intervento di emergenza'
-
Eala trionfa a Washington, è la prima filippina a vincere un torneo Wta
-
Il Chelsea ingaggia il centrocampista Jordan Henderson, firmato un biennale
-
Ferragamo, ricavi a 468 milioni nel primo semestre 2026, utile a 1,5 milioni
-
Ricostruita l'origine del meteorite che cancellò i dinosauri
-
Ue, arrivata la notifica italiana sui controlli Schengen con la Spagna
-
Completato il primo lotto dell'alta velocità Verona-Padova
-
I sindacati dell'istruzione pubblica argentini scioperano contro i tagli di Milei
-
Borsa: Milano corre insieme a Parigi e Francoforte, debole Eni con il petrolio
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve calo a 78,3 punti base
-
Il gas conclude in ribasso (-2%) a 57 euro al Megawattora
-
Trump, 'il blocco navale continua fino ad un accordo o ad una resa totale'
-
Fonti Ue, 'alla riunione del Coreper espressa forte solidarietà a Madrid'
-
Inps, dall'avvio dell'assegno di inclusione oltre 1 milione di famiglie beneficiarie
-
Settimo mese di crescita consecutiva per Stellantis in Italia, Fiat brand più venduto
-
Il mercato auto Italia cresce a luglio del 3,9%, da inizio anno +8,9%
-
Nel 2025 calano del 16,6% gli omicidi in Messico, 27.989 uccisioni
-
Calderone, bene riforma ordini professionali, presupposti per varo entro legislatura
-
Borsa: l'Europa conclude in crescita, debole Londra
-
Borsa: Milano chiude in netto rialzo, Ftse Mib +1,34%
-
All'alba alla Reggia di Caserta, tutti in fila per il concerto alle luci del mattino
-
Scoperte le spie che anticipano la Sla fino a 18 mesi prima dei sintomi
-
Europei nuoto: artistico, Italia bronzo nel libero a squadre
-
Europa, arte e democrazia, un bando rivolto a giovani filmaker di tutto il mondo
Il Dna dell'uva racconta 4mila anni di storia dei vini francesi
L'attuale vitigno del Pinot Nero era coltivato già in epoca medievale
Il Dna antico ricavato da semi d'uva ha permesso di raccontare 4mila anni di storia dei vini francesi, inclusi addomesticamento, coltivazione e commercio. A estrarre e leggere le informazioni contenute in queste sequenze genetiche è stato un gruppo di ricercatori guidato dalle Università francesi di Tolosa e Montpellier, che ha pubblicato i risultati sulla rivista Nature Communications. Tra i dati più rilevanti, è emerso che il vitigno del Pinot Nero che conosciamo oggi era coltivato in Francia già in epoca medievale, quasi 600 anni fa. Gli autori dello studio coordinato da Ludovic Orlando dell'Università di Tolosa e Laurent Bouby di quella di Montpellier hanno estratto l'intero Dna contenuto in 54 semi d'uva. I più antichi risalgono all'Età del Bronzo, circa 4mila anni fa, mentre quelli più recenti appartengono alla fine del periodo medievale, circa 500 anni fa. I campioni di 2.400-2.800 anni fa hanno rivelato la coesistenza di viti selvatiche e coltivate, oltre che l'arrivo di varianti genetiche provenienti dal Medio Oriente e, successivamente, dalla regione del Caucaso. Inoltre, sono stati individuati cloni geneticamente identici a centinaia di chilometri di distanza, risalenti all'epoca compresa tra 625 e 400 a.C.. Ciò indica che già allora gli agricoltori sfruttavano la propagazione vegetativa delle piante, che consente di generare una nuova pianta identica a quella di partenza semplicemente prelevandone una parte. Infine, un seme di epoca medievale proveniente dalla Francia settentrionale è risultato geneticamente identico alla varietà del Pinot Nero moderno. Ciò dimostra quasi 600 anni di coltivazione continua nel Paese di questo vitigno, che persiste con un Dna praticamente inalterato almeno dal 1400-1500.
O.Lorenz--BTB