-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
Nello spazio gli spermatozoi perdono l'orientamento
Dubbi sulla possibilità di fare figli nelle colonie spaziali
Gli spermatozoi perdono l'orientamento nello spazio: in condizioni di assenza di gravità diventano meno efficienti nel raggiungere l'ovocita e fecondarlo. Inoltre, a subire problemi è anche lo sviluppo dell'embrione. A scoprirlo è stato lo studio guidato da Nicole McPherson, dell'Università di Adelaide in Australia, pubblicato su Communications Biology che solleva dubbi sulla possibilità di avere figli su future colonie spaziali come sulla Luna o Marte. Sappiamo ancora poco dell'impatto della gravità sulle capacità degli spermatozoi umani e finora gli studi si erano concentrati sulla misurazione della loro mobilità. Usando ora uno speciale strumento simile a una centrifuga capace di simulare una gravità quasi nullai ricercatori hanno analizzato il comportamento di spermatozoi umani, di topo e di maiale, di orientarsi all'interno di una replica del sistema riproduttivo femminile, fecondare l'ovocita e studiare lo sviluppo delle primissime fasi dell'embrione. Ne è emerso che nonostante la mobilità degli spermatozoi resti invariata, cala sensibilmente, di circa il 30%, la capacità di orientarsi, ossia raggiungere l'obiettivo. "Questa è la prima volta che siamo riusciti a dimostrare che la gravità sia un fattore importante nella capacità degli spermatozoi di orientarsi in un canale come l'apparato riproduttivo", ha affermato McPherson. Inoltre, i test hanno mostrato un netto calo nello sviluppo di embrioni. Nel complesso, i risultati suggeriscono che, sebbene i processi riproduttivi dei mammiferi possano comunque verificarsi anche in condizioni di microgravità, ne sono influenzati negativamente. Secondo gli autori non è ancora chiaro se gli embrioni fecondati e sviluppati interamente in microgravità possano dare origine a gravidanze durature e suggeriscono che in futuro si dovrebbe studiare in modo più approfondito la capacità riproduttiva a lungo termine di esseri umani e animali nello spazio. Da capire, ad esempio, è se gli effetti della riduzione di gravità siano graduali oppure se esiste invece una soglia sotto la quale la riduzione di gravità impatta negativamente. Un dettaglio non trascurabile in quanto le basi spaziali orbitanti, come la Stazione Spaziale Internazionale si trovano in condizioni di quasi completa assenza di gravità mentre le future colonie planetarie, come su Marte, garantirebbero invece la presenza di forza di gravità, seppure ridotta rispetto a quella terrestre.
F.Pavlenko--BTB