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Einstein Telescope, nuovi studi confermano l'idoneità del sito di Sos Enattos
Struttura del sottosuolo e 'rumore' sismico ideali per le attività previste
La struttura del sottosuolo e il basso 'rumore' sismico ambientale rendono il sito di Sos Enattos in Sardegna particolarmente adatto a ospitare il futuro osservatorio europeo di onde gravitazionali Einstein Telescope: lo confermano nuovi studi pubblicati sulla rivista Seismica da un team di ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dell'Università di Napoli Federico II, dell'Università di Sassari e della Scuola Normale Superiore di Pisa. Diverse campagne di acquisizione dati, svolte utilizzando tre reti dense di sensori sismici temporanei (array), hanno permesso di quantificare e caratterizzare il rumore sismico locale (naturale e antropico), assieme alla struttura del sottosuolo. Il lavoro ha evidenziato che nell'area il livello di rumore sismico è estremamente basso, con una distribuzione praticamente omogenea delle sorgenti di rumore per frequenze comprese tra 10 e 20 Hz, con velocità compatibili con la presenza di onde di superficie generate localmente; al contrario, al di sotto dei 10 Hz, risulta chiara la prevalenza di onde di volume (P e S) generate da sorgenti lontane. In ultimo, le inversioni delle curve di dispersione delle onde di superficie suggeriscono inoltre un sottosuolo omogeneo caratterizzato da alte velocità di propagazione.
N.Fournier--BTB