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Trovato un batterio che aiuta a non riprendere i chili persi
Si chiama Akkermansia muciniphila ed è stato testato su 90 persone con buoni risultati
Un semplice integratore da assumere quotidianamente potrebbe aiutare le persone affette da sovrappeso od obesità a non riprendere i chili persi dopo una dieta: al suo interno, però, non ci sono vitamine o altre molecole, ma un batterio, Akkermansia muciniphila. È la possibilità aperta dallo studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine e guidato dall'ospedale dell'Università di Maastricht (Umc+), nei Paesi Bassi, che ha testato questo approccio su 90 individui. La sperimentazione ha ottenuto buoni risultati, ma saranno necessarie ulteriori ricerche su campioni più ampi per capire gli effetti a lungo termine. Akkermansia muciniphila è un batterio naturalmente presente nell'intestino umano, che studi precedenti avevano già dimostrato essere utile per combattere obesità e diabete di tipo 2: costituisce dal 3% al 5% del microbioma, ma in caso di obesità diminuisce. I ricercatori coordinati da Ellen Blaak ne hanno ora valutato l'efficacia in 90 adulti sovrappeso o obesi, con un'età media di circa 52 anni. I partecipanti hanno inizialmente seguito una dieta ipocalorica per 8 settimane, seguite da 24 settimane di alimentazione sana. In questa seconda fase, la metà di loro ha assunto un integratore giornaliero contenente il batterio pastorizzato Akkermansia muciniphila, mentre gli altri si sono visti somministrare un placebo. Il peso recuperato da chi ha ricevuto l'integratore batterico è stato nettamente inferiore: il 13,6% di quello perso con la dieta, contro il 32,9%. Inoltre, il gruppo che ha assunto l'integratore ha mantenuto una migliore sensibilità all'insulina, che misura l'efficienza con la quale le cellule assorbono il glucosio presente nel sangue per mantenere la glicemia stabile, e non sono stati segnalati effetti collaterali gravi durante il periodo in esame.
O.Lorenz--BTB