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Il 'battito' del Sole è cambiato negli ultimi 40 anni
Scoperta utile per le previsioni del meteo spaziale
Il 'battito' del Sole è cambiato negli ultimi 40 anni, probabilmente a causa di una riorganizzazione dell'attività magnetica sotto la sua superficie: lo rivelano alcune onde sonore che si diffondono all'interno della nostra stella e che sono state 'auscultate' dagli astronomi grazie ai telescopi del Birmingham Solar Oscillations Network (Bison). I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society dai ricercatori delle università di Birmingham e Yale. L'attività solare aumenta e diminuisce in cicli di 11 anni, producendo brillamenti solari, espulsioni di particelle altamente cariche ed espulsioni di massa coronale che danno origine a tempeste geomagnetiche e aurore. Questa attività ha origine all'interno del Sole, in processi che rigenerano e riorganizzano il campo magnetico solare. Comprendere cosa regola il ciclo solare è quindi fondamentale per prevedere le condizioni meteorologiche spaziali, che possono interferire con i satelliti, le comunicazioni, i sistemi Gps e le reti elettriche terrestri. Solitamente le misurazioni tradizionali dell'attività solare tracciano queste emissioni e altri fenomeni superficiali come le macchie solari, ma non prendono in considerazione ciò che accade al di sotto della superficie della stella. I ricercatori di Birmingham e Yale hanno invece 'auscultato' il 'cuore' del Sole rilevando particolari onde sonore al suo interno grazie a una tecnica nota come eliosismologia. Utilizzando quasi 40 anni di dati provenienti da sei telescopi sparsi per il mondo appartenenti al Birmingham Solar Oscillations Network (Bison), il team ha studiato come le frequenze di queste onde sono cambiate in risposta all'attività magnetica solare, deducendo così come la struttura interna del Sole si sia modificata durante i cicli solari 22-25, dal 1987 al 2025. I risultati indicano che il rapporto tra le oscillazioni interne legate alle onde sonore e le misure tradizionali dell'attività solare è cambiato in modo significativo a partire dal ciclo 23, suggerendo un'evoluzione progressiva dei processi interni del Sole. Inoltre, i cambiamenti strutturali legati al ciclo solare sono sempre più confinati negli strati superficiali, entro 1.000 chilometri dalla superficie del Sole. Infine, l'attuale ciclo solare (il numero 25) è più forte rispetto a quanto lascino intendere i tradizionali indicatori di superficie.
T.Bondarenko--BTB