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L'enorme pietra dell'altare di Stonehenge fu trasportata per 700km
Non fu spostata solo da eventi naturali ma anche da attività umane
Una delle grandi pietre di Stonehenge, un megalite da 6 tonnellate proveniente da 700 chilometri di distanza non fu trasportata solo da fenomeni naturali, come i ghiacciai, ma dagli umani del neolitico, sia via terra che via fiume. A dirlo è lo studio guidato da Anthony Clarke, dell'Università Curtin nel Regno Unito, pubblicato sulla rivista Journal of Quaternary Science. Da decenni il complesso di Stonehenge continua ad affascinare per la sua complessità, e tra gli aspetti più enigmatici c'è quello relativo al trasporto e la messa in opera delle decine di enormi rocce che lo compongono. Gran parte delle pietre, blocchi pesanti alcune tonnellate, sarebbe stata trasportata da cave distanti poche decine di chilometri ma la più enigmatica di tutte è l'origine della cosiddetta Pietra dell'altare, un blocco di cinque metri di arenaria grigia e pesante 6 tonnellate che le analisi geochimiche indicano arrivi da un sito distante ben 700 chilometri. Una distanza tale che aveva fatto sospettare che la roccia fosse in realtà stata trasportata nel tempo di millenni da fenomeni naturali, in particolare dal movimento dei ghiacciai, fenomeno già ben conosciuto. Ma realizzando ora una serie di simulazioni al computer sui possibili scenari i ricercatori affermano che i ghiacciai, durante l'ultima era glaciale, potrebbero aver trasportato le rocce solo per una parte di questo percorso. "Potenzialmente fino al Dogger Bank nel Mare del Nord, ma non nell'Inghilterra meridionale, il che significa che la pietra avrebbe comunque dovuto essere trasportata per centinaia di chilometri dall'uomo", spiegano gli autori. Probabilmente la pietra sarebbe stata trasportata a tappe, combinando mezzi di trasporto via terra e fluviale o costiero. "Trasportare una pietra di queste dimensioni su una distanza così lunga - ha aggiunto Clarke - avrebbe richiesto pianificazione, coordinamento e una profonda conoscenza del territorio, per non parlare di una determinazione straordinaria".
C.Kovalenko--BTB