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Artico, aumentano gli iceberg e nascono nuovi ecosistemi sottomarini
Trasportano rocce che poi affondano nelle profondità
Lo scioglimento dei ghiacciai sta aumentando il numero di iceberg nell'oceano Artico e sta modificando i fondali marini, creando sorprendenti nuovi ecosistemi sottomarini che nascono grazie alle rocce trasportate dai ghiacci. A segnalare questi cambiamenti è lo studio pubblicato sulla rivista Nature dal gruppo di ricerca internazionale guidato da Thomas Krumpen, dell'Istituto tedesco Alfred Wegener. Alla base della scoperta di questi cambiamenti sono state le osservazioni, fatte negli ultimi anni, di un crescente numero di iceberg anomali, a causa della "quantità insolitamente elevata di detriti", tanto che visti "dall'alto apparivano quasi neri", ha detto Melanie Bergmann, biologa presso l'Istituto Alfred Wegener e tra le autrici dello studio. "Ci siamo subito resi conto - ha aggiunto - che tonnellate di roccia stavano galleggiando nell'Oceano Artico, a centinaia di chilometri di distanza da qualsiasi ghiacciaio". Scivolando a valle, i ghiacciai strappano infatti dalle montagne detriti e blocchi di rocce che vengono poi inglobati nel ghiaccio. Quando cadono in mare, questi grandi blocchi di ghiaccio galleggiano liberamente e, trasportati dalla corrente, possono muoversi per centinaia di chilometri dal luogo di origine. Ma poi gli iceberg si sciolgono e le rocce cadono in acqua, depositando sul fondo. La ricerca ha ora identificato le loro tracce nei fondali dell'oceano Artico, anche a 2.500 metri di profondità, e ha osservato che le rocce però modificano il paesaggio sottomarino: "dove prima c'erano solo pietre isolate di varie dimensioni, ora troviamo accumuli molto più grandi, spesso in piccoli gruppi", ha detto Kirstin Meyer-Kaiser, del Woods Hole Oceanographic Institution. "E con ogni nuova pietra - ha aggiunto - si crea un insediamento permanente sul fondale marino. Spugne, anemoni e altri animali che prediligono substrati duri possono insediarsi lì. Di conseguenza, la biodiversità negli abissi marini sta aumentando".
Y.Bouchard--BTB