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Lincei, il rischio di una guerra nucleare è più vicino rispetto a 10 anni fa
Il fisico Maiani: 'per le guerre attive come quella in Ucraina e in Iran'
"Purtroppo, il rischio di un conflitto nucleare è più vicino rispetto a 10 anni fa: la presenza di guerre attive come quella in Ucraina e quella in Iran lascia aperta questa possibilità", dice all'ANSA Luciano Maiani, tra gli organizzatori del convegno dell'Accademia dei Lincei su proliferazione e non-proliferazione del nucleare, che si tiene oggi a Roma. "Noi stiamo facendo il possibile - aggiunge Maiani, che oltre a essere professore all'Università Sapienza di Roma è anche membro del Gruppo di lavoro per la sicurezza internazionale e il controllo degli armamenti (Sica) dell'Accademia - per far riprendere il dialogo e proseguire gli sforzi per andare verso un mondo senza armi nucleari". Come emerge dal convegno, il regime internazionale di controllo degli armamenti nucleari ha registrato, negli ultimi anni, un processo di regressione che suscita profonda preoccupazione. Ne sono una prova il mancato rinnovo del Trattato New Start tra Stati Uniti e Russia, scaduto lo scorso febbraio, che poneva limiti sulle armi dei due Paesi, e la mancata adozione di un documento finale condiviso durante l'ultima Conferenza di revisione del Trattato di Non Proliferazione Nucleare, tenutasi tra aprile e maggio. Il convegno dei Lincei rappresenta un impegno a prendere in mano l'eredità del fisico italiano Francesco Calogero, scomparso lo scorso gennaio, molto attivo nel sostenere il disarmo nucleare. Calogero è stato, infatti, segretario generale delle Pugwash Conferences on Science and World Affairs, l'organizzazione che punta a cercare soluzioni alle minacce globali, ha fatto parte del comitato direttivo dell'Istituto Internazionale di Ricerche sulla Pace di Stoccolma (Sipri), ed è tra i fondatori della Scuola internazionale sul disarmo e la ricerca sui conflitti (Isodarco) e dell'Unione Scienziati per il Disarmo (Uspid). "Francesco si è battuto su questo fronte per tutta la sua vita - sottolinea Maiani - l'attività a favore del disarmo nucleare è stata sempre al centro della sua attenzione, accanto al suo lavoro di fisico e professore".
A.Gasser--BTB