-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Menopausa, le ovaie non vanno in pensione ma cambiano ruolo
Scoperta una nuova attività infiammatoria e immunitaria
Con la menopausa le ovaie non vanno in pensione, bensì assumono un nuovo ruolo caratterizzato da una maggiore attività infiammatoria e immunitaria. Lo dimostra lo studio sui topi condotto dalla biologa Francesca Duncan della Northwestern University, in Illinois. I risultati, pubblicati sulla rivista Molecular Human Reproduction, potrebbero avere importanti ricadute per l'assistenza sanitaria delle donne in post-menopausa e in particolare per le donne che si sottopongono alla rimozione delle ovaie (ovariectomia). La ricerca nasce da uno studio precedente realizzato sempre dal team di Duncan ma ancora in attesa di revisione paritaria. I risultati dimostrano che le proteine prodotte dal tessuto ovarico in 28 donne in post-menopausa differiscono a seconda dell'età, cosa che non dovrebbe accadere se le ovaie fossero del tutto inerti. Nel nuovo studio sugli animali, i ricercatori hanno rimosso le ovaie da topi femmina di 2, 18 e 24 mesi per esaminarle attentamente. Ciascuna di queste età è stata scelta per rappresentare una diversa fase del ciclo riproduttivo. Le ovaie dei topi in genere cessano di funzionare intorno ai due anni: la loro menopausa non è accompagnata dal brusco calo di estrogeni che si verifica nelle donne, ma presenta altre similitudini. Per ciascun animale, un ovaio è stato esaminato al microscopio per caratterizzare l'anatomia dei tessuti, mentre l'altro è stato sottoposto a sequenziamento dell'Rna totale (bulk RNA sequencing) per identificare i geni attivamente espressi e coinvolti nella sintesi di proteine. I risultati dimostrano che la 'macchina' riproduttiva rallenta con l'età, ma le ovaie non si fermano del tutto. Nei tessuti ovarici si osserva infatti un aumento delle cellule immunitarie, come linfociti T, macrofagi e cellule giganti multinucleate. Inoltre, cambia profondamente l'espressione genica rispetto alle ovaie più giovani. Ciò suggerisce che l'ovaio continua a subire cambiamenti molecolari e acquisisce caratteristiche immunitarie che potrebbero influenzare l'invecchiamento dell'intero organismo.
N.Fournier--BTB