-
Eberhart, intesa su contratto Ita. E' investimento su persone e futuro della compagnia
-
Gioia mia di Margherita Spampinato vince il CineKindl Award del Filmfest di Monaco
-
Entusiasmo al Ravenna Festival per Operapaese di Giorgio Battistelli
-
Continental si concentra sui pneumatici, cede Contitech per 4 miliardi
-
F1: Inghilterra; Hamilton 'ho dato tutto, ma è difficile tenere dietro la Mercedes'
-
Nonno Nanni, nel 2025 ricavi +7% a 172 milioni
-
F1: Inghilterra; Antonelli 'spinto al massimo, non possiamo abbassare la guardia'
-
Ebola, al via in Congo il trial dell'Oms per trattamenti contro Bundibugyo
-
F1: Inghilterra; Antonelli vince la gara sprint, seconda la Ferrari di Hamilton
-
Uil, al via una campagna contro la violenza sulle donne
-
Geolier, tutte sold out le sei date a Napoli nel 2027
-
Pierpaolo Bombardieri rieletto segretario generale della Uil
-
Dall'Imu ai bagni pubblici le entrate dei comuni
-
Nyt, Khamenei vorrebbe andare alla tumulazione del padre il 9
-
Rugby: Nations Championship, sconfitta all'esordio per l'Italia col Giappone
-
In mostra la magnifica eleganza della Venezia del 1700 tra arte e moda
-
Umbria jazz acclama Sting, arena stracolma per la prima data del suo tour
-
Corsa contro il tempo in regioni e comuni per completare le opere del Pnrr
-
Dal 17 luglio scatta l'obbligo dell'rc auto per i monopattini
-
Domani stop aerei, RimborsoAlVolo, 15 scioperi nei primi 7 mesi, più di due al mese
-
Schlein, 'auspico accordo sindacati-imprese contro i contratti pirata'
-
A Bari l'omaggio a Morricone con il film concerto Nuovo Cinema Paradiso
-
Maratona di trapianti in Puglia, 15 interventi in una settimana
-
A Cuba il nipote di Fidel si offre per aiutare a distribuire aiuti Usa da 100 milioni
-
Colombia, Petro chiede a Trump di rimuoverlo dalla lista Usa delle sanzioni Ofac
-
In Nicaragua scomparsi da un mese 8 familiari del leader indigeno Brooklyn Rivera
-
Prandelli (Bocconi), 'le regole dell'Ecodesign miglioreranno la capacità produttiva'
-
Cgia, tasse doppie per le imprese italiane rispetto alle big tech
-
Salgono i prezzi di benzina e gasolio dopo lo stop al taglio delle accise
-
S&P, per banche fintech opportunità da grande passaggio ricchezza babyboomer
-
Cna, i tassi come i carburanti, veloci a salire e lenti a scendere
-
Governatore, 'attacco su larga scala a S. Pietroburgo, rimanete in casa'
-
++ Putin a Trump, 'abbiamo responsabilità per la sicurezza internazionale' ++
-
Media Kiev, 'terminale petrolifero San Pietroburgo colpito da droni'
-
Mondiali: Colombia-Ghana 1-0
-
Trump proclama 4 luglio 2026 il 250/mo anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza
-
Teheran, iniziati ufficialmente i funerali di Khamenei
-
Iran, folla in lutto nel luogo dei funerali di Khamenei a Teheran
-
Taylor Swift e Travis Kelce si sono sposati
-
Messico, uccisa la tigre Kenzo che era fuggita da un centro privato
-
Brasile, Moraes conferma i domiciliari di Bolsonaro per motivi di salute
-
Trump posta la banconota da 100 dollari con la sua firma
-
Zelensky, 'attacco contro il centro di Sumy, 4 morti e 27 feriti, anche bambini'
-
++ Mondiali: Australia ko ai rigori, l'Egitto agli ottavi ++
-
Del Conero di Ancona gremito per Tiziano Ferro, 'bella una città con tanti eventi'
-
++ Venezuela, sale a 2.645 il bilancio delle vittime dei terremoti ++
-
Cremlino, 'abbiamo conquistato la roccaforte di Kostyantynivka nel Donetsk'
-
Aletica: Pernici batte dopo 53 anni il record degli 800 di Fiasconaro
-
Squadre di soccorsi, 'Fabio non dà più segni di vita'
-
Venezuela, 'vivo sotto le macerie il capo della polizia di La Guaira'
Scoperto un calendario dell'813, correggeva già l'anno solare di 3 giorni
Sette secoli prima della Riforma Gregoriana. Manoscritto di età carolingia a Firenze
Scoperto un calendario dell'813 che quantifica e corregge uno scarto di tre giorni, tra calendario giuliano e anno solare, sette secoli prima che la questione venisse risolta con la Riforma Gregoriana (1582). Il manoscritto, rintracciato alla Biblioteca Medicea Laurenziana a Firenze in uno studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche, confronta le date convenzionali con quelle dei fenomeni celesti "rivelando grande accuratezza nel computo". Inoltre testimonia l'elevato livello di conoscenze scientifiche a Firenze in epoca carolingia. La scoperta è stata fatta nello studio guidato da Francesco Vizza, ricercatore emerito associato del Cnr col supporto di Giuseppe Giari, archivista dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Il manoscritto rivela competenze astronomiche, per l'epoca sorprendentemente avanzate, valorizzando il ruolo di Firenze nella cultura scientifica carolingia. I suoi compilatori avevano riconosciuto che il sistema cronologico allora in uso non seguiva con precisione il moto reale del Sole: le date dei fenomeni celesti risultavano già anticipate di circa tre giorni rispetto a quelle ufficiali del calendario in uso. "Il calendario era in un Sacramentario proveniente dall'Opera del Duomo e sebbene fosse già stato segnalato nel 1757 dall'astronomo gesuita Leonardo Ximenes - spiega Francesco Vizza - il suo significato per la storia dell'astronomia e della misura del tempo non era mai stato adeguatamente valorizzato". ll calendario giuliano, introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.C., attribuiva all'anno una durata media di 365 giorni e un quarto, prevedendo un giorno aggiuntivo ogni quattro anni. Ma, continua Vizza, "pur essendo stata una riforma di straordinaria efficacia, esso risultava leggermente più lungo dell'anno reale e accumulava quindi un errore che, nel corso dei secoli, determinava un progressivo anticipo degli equinozi e dei solstizi. La correzione sarebbe arrivata solo nel 1582 con la riforma gregoriana ideata da Luigi Lilio, il calendario oggi adottato dalla quasi totalità dell'umanità". Il manoscritto fiorentino rivela un valore eccezionale perché "riporta sia le date tradizionali del computo ecclesiastico del calendario giuliano, sia quelle corrispondenti agli effettivi fenomeni celesti. L'equinozio di primavera è mantenuto al 21 marzo secondo tradizione stabilita dal Concilio di Nicea nel 325, mentre l'ingresso del Sole in Ariete è registrato il 18 marzo. Lo stesso anticipo di tre giorni compare anche per gli altri equinozi e solstizi. Queste annotazioni dimostrano che i compilatori avevano quantificato con notevole precisione l'errore accumulato dal calendario giuliano". Il manoscritto fiorentino precede di circa 30 anni quello di Prüm in Germania databile all'840.
S.Keller--BTB