-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Terremoti e prevenzione, il rischio può e deve essere ridotto
Il tema al centro del convegno al Senato. Esperti: 'Fondamentale collaborazione tra enti'
Lavorare sulle politiche di prevenzione, sul monitoraggio del suolo e su interventi che consentano di ridurre il rischio sismico del territorio italiano. Questi i punti chiave sottolineati dagli esperti intervenuti al convegno 'Prevenzione del rischio sismico in Italia', ospitato oggi al Senato e promosso dal senatore Pietro Lorefice. "La prevenzione deve diventare il faro guida per ognuno di noi - commenta il senatore - non si può continuare a rincorrere l'emergenza, anche perché nell'emergenza si apre un mondo parallelo, dove riescono a insinuarsi personaggi senza scrupoli". Gli interventi ruotano attorno a un concetto fondamentale: non è possibile evitare il prossimo grande terremoto, ma si può lavorare per ridurne gli effetti. "La vulnerabilità sismica può e deve essere ridotta: è l'unico elemento su cui si può intervenire", afferma Salvatore Stramondo, direttore del Dipartimento terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. "Per rispondere a questa esigenza, l'Ingv ha costituito nel 2013 il Centro di pericolosità sismica - aggiunge Stramondo - che attualmente sta lavorando a un grande progetto: l'Italian Seismic Hazard Model (Ishm), che speriamo di concludere entro la fine del 2026". Il progetto punta a sviluppare la nuova Carta nazionale della pericolosità sismica, un documento fondamentale perché alla base delle norme tecniche per la costruzione di edifici e infrastrutture. Insiste sulla necessità che i vari enti uniscano le forze il direttore del Centro di ricerche sismologiche dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale, Matteo Picozzi. "Per riuscire a fare questa filiera della prevenzione, è fondamentale la collaborazione tra i diversi enti. Nel futuro - aggiunge Picozzi - ci aspettano una serie di sfide importanti: migliorare le infrastrutture per il monitoraggio, trasformare i dati raccolti in strumenti utilizzabili dalle istituzioni, e sviluppare una cultura del 'multi-rischio'. Un terremoto, infatti, può produrre altri fenomeni, come gli tsunami".
R.Adler--BTB