-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
All'asta uno dei T-rex più grandi al mondo, valutato 30 milioni di dollari
Paleontologi in allerta, 'si rischia una grave perdita per la scienza'
E' stato valutato 30 milioni di dollari, ma potrebbe raggiungere un prezzo ancora più alto, lo scheletro del Tyrannosaurus rex 'Gus', uno degli esemplari di T-rex più grandi e completi mai ritrovati, che domani sarà battuto all'asta da Sotheby's. Il dinosauro, vissuto 67 milioni di anni fa e scoperto nel 2021 in un ranch del Sud Dakota (Usa), era lungo 11,5 metri e alto 3,8 metri: il suo fossile conserva ancora il segno di un morso sul cranio e altre lesioni in gran parte riconducibili a combattimenti. La sua vendita, a un prezzo che si preannuncia da record, mette però in allerta la comunità scientifica. "Non è sbagliato riconoscere il valore del lavoro e degli investimenti necessari per recuperare e preparare questi grandi fossili - commenta il paleontologo Simone Maganuco, collaboratore del Museo di Storia Naturale di Milano - ma il rischio è che vengano sottratti allo studio e alla fruizione pubblica. Forse se le cifre fossero più basse, ci potrebbero essere molti più musei tra i potenziali compratori". "L'asta di domani potrebbe portare a una grossa perdita scientifica: speriamo che l'acquirente doni il fossile a un'istituzione pubblica", afferma il paleontologo Filippo Bertozzo, che dopo aver lavorato al Museo Reale di Scienze Naturali di Bruxelles sta per trasferirsi all'Università di Lisbona. Esemplari unici come Gus, sottolinea il ricercatore, "possono rivelare una quantità enorme di dati scientifici", ma "se vengono tenuti fra le mura di casa" di un facoltoso acquirente privato perdono il loro valore, dato che "le riviste scientifiche di settore non accettano studi condotti su esemplari che non sono depositati in un'istituzione pubblica". Inoltre, la mancata esposizione in un museo farebbe perdere la possibilità di avvicinare il grande pubblico alla scienza e allo studio del mondo naturale. Quello di Gus, comunque, non è un caso isolato. I cinque dinosauri più costosi venduti all'asta risalgono tutti agli ultimi sei anni, incluso Stan, un T. rex venduto da Christie's per 31,8 milioni di dollari nel 2020. Il record è attualmente detenuto da Apex, uno stegosauro venduto da Sotheby's nel 2024 per 44,6 milioni di dollari.
O.Krause--BTB