Berliner Tageblatt - L'evoluzione dei tumori influenzata dal patrimonio genetico dell'individuo

L'evoluzione dei tumori influenzata dal patrimonio genetico dell'individuo
L'evoluzione dei tumori influenzata dal patrimonio genetico dell'individuo

L'evoluzione dei tumori influenzata dal patrimonio genetico dell'individuo

Scoperta utile per la medicina di precisione

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I tumori si sviluppano in modo diverso da individuo a individuo, anche in presenza degli stessi fattori di rischio, perché l'evoluzione della malattia è legata al patrimonio genetico di ciascuno: lo dimostra uno studio sui topi condotto dal Centro tedesco per la ricerca sul cancro (Dkfz) con le università di Cambridge, Edimburgo e Yale. I risultati, pubblicati su Nature, forniscono nuove informazioni sulle prime fasi dello sviluppo tumorale e potrebbero rappresentare nel lungo termine un passo importante verso una medicina oncologica più precisa e personalizzata. Lo studio ha preso in esame oltre 580 tumori epatici provenienti da quattro ceppi di topi geneticamente distinti. Le differenze genetiche tra i quattro ceppi corrispondevano approssimativamente alle differenze riscontrate nella popolazione umana. Tutti gli animali sono stati mantenuti in condizioni identiche ed esposti allo stesso agente cancerogeno, eppure i tumori si sono sviluppati in modi diversi a seconda del loro patrimonio genetico. Sebbene si fossero attivate le stesse cascate di segnali molecolari, è stato poi il background genetico a influenzare il tipo di mutazioni acquisite, il grado di stabilità del genoma delle cellule tumorali e la velocità di sviluppo del tumore. Sono state riscontrate differenze significative nel tempo di latenza tra i quattro ceppi di topi, differenze che, curiosamente, non erano correlate al numero o al tipo di alterazioni genetiche. Un'altra osservazione rilevante è stata che, in uno dei ceppi, un numero inferiore di alterazioni genetiche è stato sufficiente a indurre la trasformazione maligna delle cellule e a garantire la sopravvivenza del tumore rispetto agli altri tre ceppi di topi. I ricercatori hanno quindi dimostrato per la prima volta, in condizioni rigorosamente controllate, quanto l'interazione tra predisposizione genetica e fattori ambientali determini il decorso dello sviluppo del cancro. I risultati suggeriscono che anche differenze relativamente piccole nel genoma possono avere effetti significativi sul rischio di cancro, sulla biologia tumorale e, potenzialmente, persino sulla risposta alle terapie.

J.Fankhauser--BTB