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Nelle donne la chiave per invecchiare in buona salute
Riproduzione e longevità, a lungo ritenute in contrasto, potrebbero invece essere alleate
Le donne potrebbero essere la chiave negli sforzi per capire come invecchiare in buona salute: riproduzione e longevità, a lungo ritenute due forze biologiche in contrasto tra loro, potrebbero invece essere delle potenti alleate, spiegando così perché le donne vivono in media più a lungo degli uomini e perché alcuni degli animali più fertili in natura, come le api regine, hanno anche una vita eccezionalmente lunga. È quanto sostiene lo studio pubblicato sulla rivista Cell e guidato dallo statunitense Buck Institute per la ricerca sull'invecchiamento. "La biologia femminile dovrebbe essere una priorità - afferma Parminder Singh, primo firmatario della ricerca - non solo per colmare una lacuna storica nella ricerca biomedica, ma perché potrebbe rivelare meccanismi di resilienza utili a comprendere come prolungare il periodo di vita in buona salute, sia per le donne che per gli uomini". I ricercatori sostengono la cosiddetta 'Ipotesi della resilienza riproduttiva' o Rrh (da 'Reproductive resilience hypothesis'). Questo quadro teorico sostiene che, visto che il successo riproduttivo dipende dalla capacità di sopravvivere abbastanza a lungo da riprodursi più volte, così come di prendersi cura della prole e dei propri consanguinei, l'evoluzione abbia favorito programmi biologici che potenziano la capacità dell'organismo di resistere allo stress. Ciò offre anche un nuovo modo di interpretare la menopausa. Secondo i ricercatori, questa non dovrebbe essere considerata semplicemente come la fine del periodo fertile, ma un punto di svolta nella progressiva perdita di resilienza. Nel corso dell'età riproduttiva, infatti, i segnali inviati dalle ovaie influenzano il metabolismo, il mantenimento delle ossa, la risposta immunitaria, la funzione cerebrale, la risposta allo stress, la riparazione dei tessuti e la comunicazione tra gli organi. Quando la funzione dell'ovaio comincia a declinare, questa complessa rete viene destabilizzata, facendo emergere vulnerabilità.
N.Fournier--BTB