Berliner Tageblatt - Scoperto il pianeta più giovane, ha meno di un milione di anni

Scoperto il pianeta più giovane, ha meno di un milione di anni
Scoperto il pianeta più giovane, ha meno di un milione di anni

Scoperto il pianeta più giovane, ha meno di un milione di anni

Trovato da un astrofisico italiano in Cile

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Ha meno di un milione di anni il pianeta più giovane scoperto finora: si chiama Elias 2-24 b, ha una massa paragonabile a quella di Giove e sta ancora roteando nel suo disco natale di gas e polveri attorno a una stella che dista circa 450 anni luce dalla Terra. Il suo identikit è pubblicato su The Astrophysical Journal Letters da un team guidato dal cremonese Andrea Bernardi, dottorando presso l'Università Diego Portales in Cile. "I nostri modelli sulla formazione dei pianeti facevano già fatica a spiegare i precedenti detentori del record per il pianeta più giovane conosciuto, un ex aequo tra quattro pianeti, due che orbitano attorno alla stella PDS 70 e due che orbitano attorno alla stella WISPIT 2, tutti con un'età superiore ai 5 milioni di anni", osserva Lucas Cieza, professore presso l'Istituto di Studi Astrofisici in Cile e coautore dello studio. "Elias 2-24 b ci dimostra che anche i nostri migliori modelli di formazione planetaria non tengono ancora conto di alcuni processi fondamentali". Lo studio ha preso in esame alcune osservazioni d'archivio relative a sette stelle che erano state effettuate utilizzando il coronagrafo dell'Osservatorio W. M. Keck alle Hawaii. Ciascuna di queste stelle è circondata da un disco di detriti pieno di polveri, gas e frammenti di ghiaccio e roccia; la presenza di strutture e lacune all'interno di questi dischi suggerisce che si stiano formando dei pianeti. Grazie al coronagrafo, che oscura la luce delle stelle madri, gli astronomi hanno cercato intorno ad esse dei pianeti più deboli, potenzialmente immersi nei dischi polverosi. "I pianeti dovrebbero trovarsi all'interno delle lacune, dal momento che sono loro a crearle - afferma Bernardi - ed è esattamente lì che abbiamo trovato Elias 2-24 b". Il pianeta "si trova al limite delle capacità di rilevamento degli attuali telescopi, ma con nuovi strumenti come il Nancy Grace Roman Space Telescope della Nasa, tali rilevamenti dovrebbero diventare più facili". Lo studio di questo sistema offre una sorta di macchina del tempo per comprendere come potesse apparire il nostro Sistema solare miliardi di anni fa.

A.Gasser--BTB