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Le prime galassie disseminavano l'universo di elementi pesanti prima del previsto
Tracce di ossigeno e carbonio già 500 milioni di anni dopo il Big Bang
Contrariamente a quanto si riteneva finora, le prime galassie disseminavano l'universo di elementi pesanti già 500 milioni di anni dopo il Big Bang, quando l'universo aveva appena il 3% della sua età attuale. A indicarlo è lo studio guidato da Yongda Zhu, dell'Università dell'Arizona, e pubblicato sulla rivista Nature Astronomy. Le prime fasi che portarono alla formazione dell'universo non sono ancora state pienamente comprese, ma la potenza del telescopio spaziale James Webb in questi anni sta permettendo di avere informazioni finora impossibili. Finora, per esempio, si riteneva che circa 500 milioni di anni dopo il Big Bang, oltre 13 miliardi di anni fa, le prime stelle fossero ancora delle 'neonate', formate unicamente dai primissimi gas esistenti all'epoca, idrogeno ed elio. Le nuove immagini di Webb mostrano invece che la situazione era già molto più complessa di così e che nelle galassie erano già presenti discrete quantità di ossigeno e carbonio, elementi molto più pesanti di quelli iniziali. "Le galassie non solo producevano questi elementi, ma li disperdevano anche, contribuendo forse ad arricchire altre galassie", ha aggiunto Zhu. Una stranezza che, invece di confermare quelle che sono le attuali teorie, aggiunge ulteriori elementi di difficile comprensione su quello che avvenne all'alba dell'universo. Sappiamo, infatti, che elementi come ossigeno e carbonio sono prodotti dalle stelle solo nelle loro fasi finali di vita, solo quando l'idrogeno è stato interamente consumato da processi di fusione nucleare e trasformato in elio. La presenza, invece, di elementi pesanti già 500 milioni di anni dopo il Big Bang obbliga ora a ripensare i tempi che portarono alla formazione delle prime stelle.
O.Krause--BTB