-
Meloni lascia il Settecolli, selfie e applausi per la premier
-
Ue replica a Trump, 'diritto sovrano di regolamentare le attività economiche'
-
Hezbollah condanna l'accordo-quadro, 'causa divisioni interne'
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 69,23 dollari
-
Libano, Israele e Usa hanno firmato l'accordo quadro
-
Rubio, 'c'è accordo quadro fra Libano e Israele, è un primo passo'
-
Settecolli, Pilato vince i 100 rana e stacca il pass per gli Europei
-
Netanyahu, 'grande risultato dei negoziati, colpo all'Iran'
-
Meloni premia l'azzurra Sara Curtis dopo lo show da record europeo
-
Harvey Keitel, un Mr. Wolf fragile che si commuove
-
Meloni sugli spalti del Settecolli, presenti anche Buonfiglio e Rocca
-
Terremoto in Venezuela, aggiornato a 920 il bilancio dei morti
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 41,06 euro
-
Axios, 'raggiunto l'accordo, sarà firmato oggi'
-
Axios, 'oggi previsto l'annuncio di un accordo quadro tra Israele e Libano'
-
Concerto-evento di Cristicchi alla pieve di Romena, 'il sogno si avvera'
-
GP Austria: Antonelli si conferma il più veloce nelle libere 2
-
Lo spread Btp e Bund chiude stabile a 73 punti
-
Borsa: Milano in calo con l'Europa, tonfo per Banca Ifis
-
Trump, Iran ha violato il cessate il fuoco con gli attacchi a Hormuz
-
Hit parade, Ultimo si prende la vetta della classifica
-
Borsa: l'Europa chiude calo, si guarda agli investimenti per l'Ia
-
Borsa: Milano chiude in calo dell'1%
-
Lanciato il programma 'Giovani Talenti italo-francesi'
-
Tajani, 'sono 3 gli italo-venezuelani morti, 5 feriti e 35 dispersi'
-
Bimbo di un anno e mezzo ritrovato in auto muore a Marsiglia
-
Spiegel, Lufthansa pronta a fermare fino a 40 aerei per carenza carburante
-
Geolier è il primo artista musicale italiano a cui Google dedica un Easter Egg
-
Borsa: l'Europa lima il calo dopo Wall Street, Milano -1%
-
Danny Elfman e le musiche dei film di Tim Burton, concerto a Roma
-
MotoGP: Olanda, Bezzecchi il migliore nelle prequalifiche
-
Blackout a Torino: cda Iren, 'accelerazione investimenti infrastruttura'
-
Ambasciatore Usa a Vibo marina per il Coastal Diplomacy tour
-
Media Iran, stabilita linea di comunicazione diretta tra Usa e Iran a Hormuz
-
Nastasi, cresce la spesa per lo spettacolo, ha raggiunto 4.3 miliardi nel 2025
-
Siae, nel 2025 prima per spesa la musica Pop-Rock-leggera, poi calcio e cinema
-
Cinque Città per Morricone, il 6 luglio le piazze si animeranno grazie alla sua musica
-
Il bilancio provvisorio dei morti in Venezuela sale a 589
-
GP Austria, Antonelli il più veloce nelle prime libere
-
Siae, Ligabue primo tra le tappe live del 2025 con più spettatori
-
Siae, 2025 da record per la musica live, i concerti superano il miliardo di spesa
-
Borsa: Europa in calo, pesano i titoli tecnologici, Milano -1,3%
-
Trenitalia, attacco hacker su alcuni dati dei clienti
-
Bocca sana 'passepartout' per benessere, primo Manifesto salute orale
-
Basket: Nasce secondo club a Roma, Maxima farà Eurocup
-
Wimbledon: Serena Williams torna in singolare, affronterà Maya Joint
-
Il magnate della Porsche mette in vendita la sua storica villa di Salisburgo
-
Il gas si mantiene sopra i 40 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Nuoto: Settecolli; Curtis record italiano nei 50 dorso, Martinenghi in finale nei 50 rana
-
Borsa: Milano debole (-1,1%), pesano Fincantieri, Saipem e Prysmian
Jasmine Trinca, 'il 90% donne ha dubito molestie, anch'io'
L'attrice e regista protagonista della copertina di Vanity Fair
Jasmine Trinca, 43 anni, è pronta per partire per Cannes, dove presenta la serie L'arte della gioia diretta da Valeria Golino, una storia di riscatto femminile (nei cinema in due parti - la prima dal 30 maggio e la seconda dal 13 giugno - e poi su Sky e in streaming su Now). Mentre al Festival si prevede un ritorno del MeToo, l'attrice parla della sua esperienza. Ha mai subito molestie? "Certo, come il 90 per cento delle donne. È successo diverse volte, quando ero giovane. Molestie fisiche e verbali", racconta nell'intervista di copertina di Vanity Fair, in edicola da domani. La denuncia è contro "gli insospettabili: nel cinema i registi, le persone potenti, celebrate, riconosciute, stimate», ma anche contro un sistema: "Non si tratta di mele marce, non si tratta di maniaci: parliamo di un sistema di potere, del prodotto di una cultura». Jasmine Trinca riflette anche sull'esperienza di Dissenso comune, il collettivo di attrici nato sull'onda del Me Too americano, e di cui lei era una delle attiviste più in vista: "È stato un fallimento. E me lo assumo politicamente". Perché non fa i nomi dei molestatori Trinca? "Perché - risponde - all'epoca dei fatti non ho capito fino in fondo cosa mi accadeva ed è stato solo dopo che ho preso coscienza. Oggi è troppo tardi per fare le denunce. Ma io lo racconto perché altre donne possano riconoscersi e mi interessa farne un discorso politico, denunciare un sistema. Io non ho nessun timore. Venissero da me a dirmi qualcosa: ma non verranno". L'attrice dice a Vanity Fair di essere "ancora più convinta che lo spazio lavorativo e le sue dinamiche debbano essere puliti da squilibri e prevaricazioni di potere. Dunque io con certa gente non ci lavoro: non mi troverete sul set di una persona che molesta o abusa". Con Valeria Golino ha recitato in Miele, in Euforia e ora nell'Arte della gioia. Cosa vi lega? "Valeria Golino è la mia regista preferita. La serie è bellissima ed è sexy perché lei è sexy. Con Valeria è tutto bellissimo... Niente può essere brutto nei suoi film, perché lei vede tutto bello. Il suo sguardo è un regalo".
G.Schulte--BTB