-
Atp Washington: Musetti batte Vukic e va ai quarti
-
Zelensky, 'Mosca prepara un massiccio attacco, potrebbe essere stanotte'
-
Mancini, anche Vialli ora sarebbe felice
-
Webuild lancia opa su Trevi da 295 milioni
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 84,46 dollari
-
Egitto, 'sul porto di Damietta nessun drone, fiamme domate'
-
L'ombra di mega spese legali per Harry e altri vip dopo causa perduta col Mail
-
La Fed lascia i tassi fermi
-
Tubercolosi, verso test sangue ultra-sensibile per diagnosi infezione latente o iniziale
-
Guerritore, 'ho finito un ciclo di sei chemio, è andato tutto molto bene'
-
Scontro legale sui diritti del video 'dell'album perduto' di George Michael
-
Per quota 49,9% in portoghese Tap offerte da Lufthansa e Air France
-
Cuba apre ai privati i settori del petrolio, del gas e farmaceutico
-
Mancini, 'se andiamo al Mondiale siamo tra i favoriti'
-
Renault chiude i 6 mesi con oltre 30 miliardi di ricavi, torna l'utile
-
Malagò "domani un'assemblea dell'Uefa sul progetto Fifa"
-
Il padre di Amy Winehouse deve pagare un milione a due amiche della cantante
-
Malagò, "Donnarumma mi ha scritto 'era quello che volevamo'"
-
Gb, 'drone colpisce petroliera statunitense nel porto egiziano di Damietta'
-
Mancini: "Farò giocare bene l'Italia e i tifosi mi perdoneranno"
-
Science, nascosta la morte di una bambina in Cina dopo una nuova terapia genica
-
Ranieri 'voglio far tornare i bambini a vedere l'Italia al Mondiale'
-
Le scuse di Mancini, 'se perdi la donna della tua vita hai sbagliato'
-
Il prezzo del gas avanza oltre i 60 euro ad Amsterdam
-
Il Bologna ufficializza il secondo acquisto dell'estate, Amondarain
-
Tim, torna in utile nel secondo trimestre per 88 milioni (2)
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 83 punti base
-
Calcio: Dsquared2 è il nuovo official fashion partner della Roma
-
Labriola, 'accelera la redditività, l'Italia torna a crescere'
-
Tim, torna in utile nel secondo trimestre per 88 milioni
-
Hit Week, la musica Italiana negli Usa con la Sync Mission e gli showcase di La Niña
-
Borsa: l'Europa chiude debole con le tensioni tra Stati Uniti e Iran
-
Parma celebra I Corvi e i sessant'anni di 'Un ragazzo di strada'
-
Pirelli, nel semestre utile +13,3% a 299 milioni
-
Borsa: Milano chiude a -0,49% con Italgas, Lottomatica e Stm, corre Eni
-
Silvia Calandrelli nuova presidente della Fondazione Accademia del Cinema Italiano
-
Ferrara Summer Festival, oltre 130mila spettatori e il 25% di presenze dall'estero
-
Salgono a 75 i morti nelle inondazioni nel nord-est dell'India
-
Uefa "la Fifa non può usare il calcio per arricchirsi, cresce l'opposizione al piano"
-
Esoscheletri per lo spazio, cybersicurezza e IA, 4 nuovi Phd alla S.Anna
-
Incentivi per i veicoli commerciali a basse emissioni, fondi subito esauriti
-
Codacons deposita esposto a Procura e Antitrust su mancato taglio accise gasolio
-
Prestiti agevolati in Venezuela per chi ha perso casa nel terremoto
-
Brasile, Lula resta avanti nei sondaggi in tutti gli scenari di voto
-
Torino: ufficiale Comuzzo, Fitz-Jim sbarcato a Caselle
-
Il lato oscuro di Jared Leto, accuse di molestie sessuali in un docu Bbc
-
Pil, analisti stimano +0,1% in Italia nel secondo trimestre
-
La Juve accelera per Alajbegovic, operazione in chiusura
-
Borsa: Milano cede lo 0,6% con Lottomatica e Stm, corrono Eni e Nex
-
Due pompieri greci morti in un incendio boschivo a Creta
Registi e sceneggiatori under 35, 75% sotto la soglia di povertà
"Non chiamateci giovani" dicono gli associati WGI-100Autori
Il 75% di registi e sceneggiatori under 35 vive sotto la soglia di povertà di 15mila euro l'anno. Con il 50% degli sceneggiatori che guadagna meno di 5mila euro all'anno e la metà dei registi che non arriva a 7mila euro annuali. Sono i dati del sondaggio "U35" degli Associati WGI-100Autori 2024 che hanno realizzato uno studio su un campione di 161 sceneggiatori e registi, ovviamente uomini e donne. Li porteranno venerdì 30 agosto 2024 al Lido di Venezia per denunciare le conseguenze, dirette e indirette, dell'erroneo accostamento fra età anagrafica ed esperienze professionali e formative maturate. "Siamo nuovi professionisti, non giovani e siamo stanchi di essere considerati tali" dicono gli sceneggiatori e registi under 35 di 100autori e WGI che dall'autunno 2023 si sono uniti per "costruire una nuova coscienza collettiva e far luce sulla condizione generale della categoria". Non a caso l'incontro a cura del collettivo under 35 trasversale 100Autori e WGI, con la partecipazione di Anac nell'ambito della XXI edizione delle Giornate degli Autori, con il sostegno di Siae, si intitola "Non chiamateci giovani". Denunciano le conseguenze legate all'abuso della parola giovane: "oggi vengono indistintamente definiti giovani anche registi e sceneggiatori quarantenni, autori e autrici anche alla loro opera terza che fanno fatica ad essere riconosciuti come tali, incastrati nella definizione di giovane autore o sceneggiatore junior. L'uso spesso illecito della parola 'giovane' è chiaramente un problema ingombrante che va a costituire un problema di legittimazione". L'impatto è infatti "devastante": svalutazione artistica, mancanza di fiducia dai propri interlocutori, limitazione della libertà espressiva, limitazione del potere contrattuale, pur trattandosi di nuovi lavoratori altamente professionalizzati. "Sottrarre fiducia alle nuove generazioni di registi e sceneggiatori significa compromettere la qualità futura dell'audiovisivo italiano" protestano gli autori che hanno organizzato la tavola rotonda, coordinata da Raffaele Grasso, Silvestro Maccariello e Luca Scivoletto, moderata da Boris Sollazzo e resa possibile grazie al sostegno di Siae. E dove interverranno Ciro De Caro (regista), Lorenzo Fiuzzi (produttore), Valerio Mieli (regista), Carolina Pavone (regista), Re Salvador (sceneggiatore), Francesca Zonta (sceneggiatrice). L'obiettivo del panel è portare all'attenzione pubblica un problema sottaciuto e sottovalutato, provando a fornire, attraverso il dialogo, proposte per invertire la rotta e tentare di trovare nuove strade per l'utilizzo del relativo posizionamento della definizione di "giovane" così come restituire la dignità professionale ai nuovi professionisti e alle nuove professioniste dell'audiovisivo italiano.
Y.Bouchard--BTB