-
Weekend al cinema, sfida impossibile tra Spider-Man e Ulisse
-
Banfi, 'ho proposto una sceneggiatura a Kevin Spacey, la gireremo in Calabria'
-
Prosegue la crescita dei rendimenti titoli di Stato, lente su riunione Fed
-
Il petrolio è in forte rialzo a New York, +6,71%
-
Ryan Gosling nell'Universo Marvel, diventa supereroe nel nuovo Ghost Rider
-
Domenicali, fine stagione in Europa se il Golfo sarà impraticabile
-
Centinaia di ballerini al 2° 'Pichuco Festival', omaggio ad Aníbal Troilo
-
Tony', ecco l''origin story' dell'eclettico Anthony Bourdain
-
Borsa: l'Europa debole con tensioni Usa-Iran, il brent torna a 90 dollari
-
Ira di Trump per i raid su target Usa, colpiremo l'Iran duramente
-
Stazi, il mio obiettivo è rafforzare la capacità Consob con vigilanza moderna
-
Il petrolio continua a crescere, il brent oltre gli 88 dollari
-
Conservatorio Pavarotti, musica e incontri a Long Island, San Paolo, Mantova
-
Scornajenchi, 'assicurato obiettivo di stoccaggi ad almeno il 90%
-
Solo il 18% degli italiani sa dove finiscono i propri dati digitali
-
Il premier britannico Burnham contro la Fifa, 'la Coppa del Mondo non è in vendita'
-
E' morto Glen Hansard, star internazionale della musica folk-rock e premio Oscar
-
Fifa, "Kushner jr ad dell'investitore, ma in vendita solo quote minoranza"
-
I ricavi semestrali di Snam superano i due miliardi di euro
-
Ministro Yemen, 'Houthi intendono imporre pedaggi nel Mar Rosso'
-
La Borsa di Londra segna un nuovo record assoluto
-
A novembre in sala 'Lorenzo - l'incredibile avventura di Jovanotti'
-
Caldo aumenta, domani 3 bollini rossi, venerdì massima allerta in 11 città
-
Giorgetti, su pirateria tv grande lavoro Gdf, incomprensibili le polemiche
-
Intesa oltre le attese, l'utile del semestre a 5,5 miliardi
-
Semestre record per Banca Generali, l'utile sale a 278,7 milioni (+39%)
-
Brembo cresce oltre le attese, ricavi del semestre sfiorano 2 miliardi
-
Scoperto il primo buco nero di periferia, dorme ai margini di una galassia
-
++ Fincantieri, impennata dell'utile netto nel semestre, +188,4% ++
-
Legacoop-Ipsos, 6 italiani su 10 guardano al futuro con incertezza
-
Borsa: l'Europa debole con le trimestrali e il petrolio in attesa della Fed
-
Danubio senz'acqua, evacuati 186 turisti da nave da crociera in Bulgaria
-
Mimit, trasmesso a Gdf elenco distributori che non hanno adeguato prezzo diesel
-
Istat, retribuzioni nel secondo trimestre crescono meno dell'inflazione
-
Alex Britti, 'siamo ancora cantanti, ma la tecnologia ha cambiato il mestiere'
-
Le infezioni sessualmente trasmesse aumentate del12% nel 2024
-
Il XXVII Gigli Opera Festival a Recanati, premio 2026 a soprano Marta Torbidoni
-
Weekend a teatro con Della Rosa, Angiolini e Fresi
-
Trovato super-alleato dei muscoli, li difende dall'invecchiamento
-
Al via il festival itinerante La notte della Taranta, 20 tappe sul Mediterraneo
-
Cgil, poche risorse per la spesa sociale dei comuni e troppe diseguaglianze
-
Assogestioni, a giugno la raccolta è positiva per 2,74 miliardi
-
Angelina Mango a Roma nella Cavea del Parco della Musica
-
Codacons, sconto accise non applicato alla pompa, gasolio scende solo di 11,3 cent
-
Borsa: l'Europa poco mossa tra trimestrali, Medioriente e Fed
-
Francia, incendi stabili in Gironda ma si teme ondata di caldo e vento
-
Elefanti morti in Kenya, forse avvelenati da una sostanza tossica
-
Istat, il fatturato delle industrie energetiche a maggio +28,6% annuo
-
Scorsese conclude le riprese nei Sassi di Matera di 'The Saints 3'
-
'Il Cinema in Certosa', ottava edizione nel segno di Peppino di Capri
Riefensthal, docu smonta le sue negazioni filo Hitler
La Rai prende il film inchiesta tedesco con inediti
(dell'inviata Alessandra Magliaro) Riefenstahl, oggi Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, è un film documentario che prova, con un enorme materiale d'archivio di 50mila fotografie, a smontare la tesi che la stessa regista tedesca Leni Riefenstahl ha costruito per una vita nel dopoguerra, ossia di non essere affatto coinvolta nel nazismo e di non avere alcuna responsabilità di regime. Diretto da Andres Veiel è una sorta di spy story in cui la leggendaria donna (leggendaria per la vita che ha fatto e per il solo fatto di essere una donna regista in quegli anni) è praticamente pedinata, messa all'angolo in tutti i modi per costringerla a fare i conti con un passato che però implacabile la segue come un'ombra. Dopo la sconfitta della Germania nella seconda guerra mondiale, Riefenstahl provò a ricostruire la sua carriera descrivendosi come un'artista apolitica e che aveva fatto film come quelli passati alla storia sulle Olimpiadi di Berlino del 1936 come commissioni, incarichi da Hitler che stimava ricambiata o dai suoi ministri e non perchè fosse essa stessa parte di quella cerchia. Film che raccontano il congresso del partito nazista del 1934 in Il trionfo della volontà o celebrano i giochi olimpici del 1936 con Hitler quasi semidio in Olympia. Nel film, che vede anche la partecipazione Rai Cinema nella produzione, Veiel si butta a capofitto negli archivi della regista gestiti dalla Prussian Cultural Heritage Foundation di Berlino. "Riefenstahl - morta nel 2003 a ben 101 anni, ndr - ha cercato per tutta la sua ultima parte di vita di ripulire gli archivi da materiali scomodi che contraddicevano la sua narrazione pubblica di artista distante da Hitler, ma nonostante ciò sono rimasti degli indizi. C'è ad esempio una frase che avrebbe detto molto prima della guerra al quotidiano britannico Daily Express in cui durante le riprese di The Blue Light nel 1931 sarebbe caduta innamorata di Hitler sin dalle prima pagine del Mein Kampf, diventando una entusiasta nazionalsocialista. Ebbene - ha detto oggi in un incontro stampa Veiel - Leni si è sbarazzata del ritaglio stampa, ma noi lo abbiamo rintracciato dalla fonte originale". In tutto il film si vede una anziana ma battagliera Riefenstahl scattare per difendere la sua onorabilità di artista, negando ad esempio di aver usato come comparse rom destinati ai forni nazisti o di aver mai espresso sentimenti razzisti sugli ebrei. O peggio ancora un film sull'Olocausto da lei stessa distrutto. E' incalzata durante interviste televisive concesse nel dopoguerra ma lei non crolla mai e anzi conserva le registrazioni delle telefonate che riceve in suo sostegno, una vittima insomma che però il pubblico continua ad ammaliare. "Era una manipolatrice - hanno detto oggi Veiel e la produttrice Sandra Maischberger che a gennaio daranno alle stampe un libro sulla loro indagine - creatrice di fake news". Secondo il regista un personaggio come Riefenstahl evoca direttamente "le parate russe di Putin o le frasi di Trump con i migranti che succhiano sangue agli americani". Lei al contrario fino a poco prima di morire, con le esperienze in Sudan nelle tribù indigene e poi con un film sportivo di imprese sottomarine, ha sostenuto di essere stata guidata per tutta la vita dal mito della perfezione estetica, dalla bellezza e dalla natura.
M.Odermatt--BTB
