-
Netanyahu, 'incontro eccellente, con Trump non vogliamo nucleare all'Iran'
-
Gli incendi in Spagna immortalati dai satelliti europei di Copernicus
-
Il gas prosegue in deciso calo (-3,8%) ad Amsterdam
-
Israele, 'con Usa allineati sull'Iran, sosteniamo qualsiasi strada Trump scelga'
-
Tom Holland, 'io Spider-Man solitario costretto a crescere'
-
L'Uefa contro il progetto Fifa, "superato un limite, il calcio non si vende"
-
Casa Bianca, 'incontri di Trump con Zelensky e Netanyahu positivi e produttivi'
-
Calcio: Juve; Openda va in prestito al Lione per 3,5 milioni di euro
-
Lo spread Btp-Bund scende a ridosso degli 80 punti base
-
Torna Cosmoprof Worldwide Bologna e compie 60 anni con un nuovo layout, dal 18 al 21 marzo
-
Esperti, bambini a rischio con l'esposizione precoce al digitale
-
Morgan Spector sara' Robert Langdon in una nuova serie da un romanzo di Dan Brown
-
Leonardo cresce negli Usa, acquisisce Raft per 450 milioni di dollari
-
'I Misteri della fede' in sala, rassegna Nexo studios da Carlo Acutis a 'Il re dei re'
-
Essilux, nel semestre utile a 1,92 miliardi (+6,9%)
-
Borsa: Milano maglia nera con Saipem, Prysmian e Stm, scatto di Tsig e Piaggio
-
Inwit, utile semestre a 160,3 milioni (-13,2%)
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo nonostante le vendite sui chip
-
Johnson & Johnson offre 5,5 miliardi per chiudere le cause legali sul talco
-
Parte il tour italiano del Grupo Cumpay Segundo, 'siete nostri fratelli'
-
Zelensky, 'buon incontro con Trump, parlato di Patriot e diplomazia'
-
Borsa: Milano chiude in calo (-0,69%), maglia nera in Europa
-
Donna inglese di 32 anni uccisa in Florida, 'ha pagato il suo assassino'
-
Grecia, evacuazioni precauzionali per un incendio sull'isola di Paros
-
Venere è geologicamente attivo, lo dicono le sue ripide valli
-
Borsa: l'Europa risale nel finale, Milano maglia nera (-0,8%)
-
Nuova ondata di calore, l'estate 2006 già sopra la media
-
La Spagna vara aiuti straordinari per le aree devastate dai roghi
-
Oxfam, l'Italia si impegni per riconoscere titolarità palestinese per ricostruire Gaza
-
Mantovano ai sindacati, tavolo tecnico sull'ex Ilva da martedì
-
Media, 'niente incontro a Washington tra Netanyahu e Zelensky'
-
Misteriosa moria di elefanti in Kenya, il governo lancia un'indagine
-
Media, 'sisma Giappone, ponte parzialmente crollato a Kumamoto'
-
Trump, l'Iran non controlla Hormuz, lo controlliamo noi
-
Msf, in un mese curati 49 feriti a Gaza, tra loro 15 bambini
-
Governo Teheran, 'oltre 350 dipendenti pubblici uccisi nella guerra'
-
Ue, 'Convenzione sui rifugiati ha salvato vite, sostegno all'Unhcr'
-
Mondiali: Fifa apre il capitale a privati, in vendita quota di una società commerciale
-
Alla Tower 5 di New York il sistema sospeso della Pilosio per la ristrutturazione
-
Società elettrica libica e Noc, graduale ritorno alla normalità a Mellitah
-
In Giappone scatta l'ordine di evacuazione per 300.000 persone
-
Borsa: l'Europa arranca con le vendite sui semiconduttori, Milano -0,6%
-
Media, Katz ordina l'occupazione di un altro campo profughi in Cisgiordania
-
Per Boeing trimestre in rosso, pesano i costi dell'Air Force One
-
L'uomo più ricco dell'Africa lascerà un terzo del patrimonio in beneficienza
-
Malagò: "su Pirlo ho deciso io per opportunità, con Maldini separazione senza polemica"
-
Mondiali scherma: Italia d'oro anche nella spada femminile
-
Auto: Wec, le ultime due gare si correranno a Barcellona e Monza
-
Malago' 'la scelta di Mancini condivisa con Ranieri, e' lui il nuovo dt'
-
Malagò ufficializza, 'ho scelto Mancini, e' la persona giusta'
Mastroianni, il divo italiano a cento anni dalla nascita
In un libro vita e carriera, tra interviste e ricordi
GIULIA MUGGEO, MARCELLO MASTROIANNI (CAROCCI, PP. 112, EURO 13) L'etichetta del latin lover non gli piaceva affatto. Non si riteneva "straordinariamente brillante e spregiudicato". Mastroianni si smarcava da ruoli prestabiliti. Avrebbe voluto interpretare "un gangster di quelli davvero cattivi, alla Sterling Hayden" oppure un "Tarzan con la tosse" o "un cow-boy che si guarda anche allo specchio ed è anche capace di essere debole, di essere uomo. Non voglio i superuomini", diceva. E ancora, riguardo alla "formuletta" affibbiatagli di seduttore e amante latino, commentava: "Ma li avete visti i miei film? Dopo La dolce vita, per non ripetere - perché distributori e produttori avrebbero subito voluto rivedermi con la giacca a V dai bottoni d'oro - io ho girato un film dove facevo l'impotente: Il bell'Antonio. E subito dopo Divorzio all'italiana: un laido cornuto. Ho fatto anche un uomo incinto; ho fatto l'omosessuale in Una giornata particolare. Ho fatto dei disperati, dove il sesso non c'entrava niente. Ma anche nei film di Fellini, le fantasie erotiche sono quelle di un adolescente, quasi di un bambino". Nel centenario della nascita del divo, avvenuta il 28 settembre 1924 a Fontana Liri, Giulia Muggeo ne racconta in un libro, vita e carriera, attingendo spesso a stralci di interviste. Mastroianni e il cinema, connubio inossidabile. Lo preferì sempre al teatro perché vedeva nel cinematografo qualcosa di stravagante e improvvisato, un luogo di "cose prese per i capelli", un "microcosmo in cui tutto si mescola", e aggiungeva: "C'è di tutto nel cinema! Da quello uscito dalla galera fino al poeta: perché il cinema non chiede referenze, non chiede mai niente a nessuno; vanno tutti bene, in quel calderone. E questo è un aspetto abbastanza magico del cinematografo. È come andare al campeggio. Si arriva in un posto, c'è chi monta la tenda, chi accende il fuoco, chi va a cercare da mangiare. E poi… Pronti! Si gira!". Trampolino di lancio è il film Domenica d'agosto di Emmer. Correva l'anno 1950. Mastroianni interpreta un giovanotto vigile urbano di nome Ercole, ragazzo semplice, in procinto di sposare la fidanzata incinta. Ercole è in servizio nei giorni del solleone, tra le strade deserte della Capitale, mentre i romani fuggono dalla città in cerca di refrigerio al mare di Ostia. La svolta arriva con Fellini che lo sceglie per La dolce vita. I due si incontrano a Fregene, dove il regista aveva una villa. Mastroianni ricordava: "A pochi passi da noi, sotto un ombrellone, c'era Ennio Flaiano, che allora era il suo diretto collaboratore nello scrivere le sceneggiature. Naturalmente io ero molto eccitato. E Fellini subito, con quell'aria da incantatore, quella vocina come un flauto magico: 'Ohooo, caro Marcellino!, Caro Marcellino, sono contento di vederti. Ho un progetto di film, il produttore è Dino De Laurentiis. Però De Laurentiis vorrebbe Paul Newman nel ruolo del protagonista. Ora, certo, Paul Newman è un grande attore, una star: ma è troppo importante. A me serve una faccia qualsiasi'. Io non mi sentii affatto umiliato. Benissimo, pronto. La faccia qualsiasi sono io". Un volto, da lì in avanti, diventato leggenda.
J.Horn--BTB