-
Dal Messico esportazioni record, crescita del 24,6% nel semestre
-
Media, attacco ucraino a Mosca con un centinaio di droni
-
Nozze 'Appy', l'intelligenza artificiale aiuta centinaia di giapponesi a sposarsi
-
Lula al presidente sudcoreano Lee, 'sappiamo difendere la democrazia'
-
Messico, Sheinbaum cerca il consenso su nuove regole per i cellulari
-
Axios, 'per funzionari Usa sanzioni all'Iran fanno più male dei raid'
-
Lima accoglie il re di Spagna e sette presidenti per l'insediamento di Keiko Fujimori
-
Jindal conferma impegno per l'acquisizione dell'ex Ilva di Taranto
-
Atp Washington: Arnaldi si ritira, facile rientro per Musetti
-
Macron, l'incendio nelle Lande 'è sotto controllo'
-
Il Toro chiude per Comuzzo, arriva dalla Fiorentina
-
Violenza giovanile, oltre 4 studenti su 10 la compiono o subiscono
-
Lo sconcerto di Abete, 'Malagò non ha fatto nomi, siamo abituati a certe situazioni'
-
Simonelli 'appreso dalla tv delle dimissioni di Maldini, dispiaciuto ma non sorpreso'
-
Ford corre per la sua più importante commessa militare dalla Guerra Fredda
-
Saipem chiude il semestre con ricavi in crescita a 7,34 miliardi
-
Giorgetti, in decreto 100 milioni per l'ex Ilva
-
Monfortinjazz, Capossela chiude il cinquantenario con Il ballo di San Vito
-
Giorgetti, scostamento apre ampi spazi, vanno usati in modo intelligente e mirato
-
La Terra rallenta il vento solare che colpisce il lato visibile della Luna
-
Telt, 'i danni al cantiere di Chiomonte potrebbero superare il milione'
-
Giorgetti, sconto solo sul gasolio per 17 centesimi al litro
-
Gas: future in discesa libera a 57,7 euro
-
Tajani, 'con summit su Medio Oriente Roma sarà capitale di pace'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 80,9 punti
-
Putin aumenta di 25.000 il numero di militari, totale a oltre 1,5 milioni
-
Lvmh, nel semestre ricavi a 38,6 miliardi (-3%)
-
Morto Aviezer Yaari, generale rimproverato nel '73 per aver allertato su guerra Kippur
-
Bufalini (Telt), 'rischio ritardo Tav ma non ci facciamo intimidire'
-
Telt, 'A Chiomonte il peggior attacco ai cantieri Tav dal 2011'
-
L'attrice Aisha Meki vince Young Blood, il contest dei nuovi talenti
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,49%
-
Queen Budapest, il leggendario live dei Queen del 1986, al cinema dal 7 ottobre
-
Trump, sospesi i raid all'Iran per dare una chance ma pronto a forte azione
-
Kamrad racconta il "day after" dell'amore nel nuovo singolo Love Sober
-
Il ghiaccio sepolto è un rifugio per la biodiversità d'alta quota sulle Alpi
-
Boring Company di Musk punta a una valutazione di 20 miliardi
-
'United ha avvicinato Delta per una maxi-fusione'
-
Porto Trieste, movimentazione in crescita, aumentano rinfuse (+5%), calano teu (-4%)
-
Dadda (Legagoop Lombardia) candidato al secondo mandato nel board ICA
-
L'accoltellatore di Parigi, 'Allah mi ha mandato per uccidere delle donne'
-
Borsa: Europa in rialzo con Vodafone e Sap
-
Torna il Summer Jamboree, dieci giorni di rock'n'roll nel centenario di Chuck Berry
-
Carly Simon ha il morbo di Parkinson
-
Cumberbatch e Cumming contro la fusione tra Paramount e Warner
-
L'Odissea con il vento in poppa, oltre 600 milioni al box office mondiale
-
Leonardo, 'riconosciuta solidità nostro sistema Anticorruzione'
-
Bloomberg, Banca centrale Svizzera punta a tassi zero fino a fine 2027
-
Nei robot la curiosità è il motore che accelera l'apprendimento
-
Marco Bellocchio - La porta della realtà, a Locarno il documentario di Fabio Lovino
Santa Cecilia, con Mozart riapre la sala del Conservatorio
Don Giovanni in forma di concerto, inaugurazione post restauro
(di Chiara Venuto) Le luci, la balconata, il palco, l'immenso organo Walcker-Tamburini, le finestre in alto a fare da specchio alle scene del 'Don Giovanni' di Da Ponte e Mozart, seppur in una versione rivisitata. La Sala accademica del Conservatorio 'Santa Cecilia' di Roma è tornata a vivere ieri sera, con un'inaugurazione post-restauro che non poteva che prevedere un concerto. Per l'occasione, è stato scelto il 'dramma giocoso' del compositore austriaco, ripensato da Adriana Hernandez-Flores in chiave moderna nel contesto del progetto 'Opera out of Opera 2', che ha l'obiettivo di promuovere la lirica attraverso collaborazioni internazionali e il coinvolgimento di un pubblico giovane. Com'è giusto che sia, proprio i giovani artisti dell'Orchestra stabile del conservatorio - sotto la direzione del maestro Michelangelo Galeati - e un cast formato dai cantanti di Santa Cecilia e altri sette partner internazionali (in collaborazione anche con l'Accademia nazionale d'Arte drammatica di Roma) si sono riappropriati della sala. Con maestria ne hanno sfruttato l'acustica, ma soprattutto gli spazi. Così per la balconata, ma ancor più per le riuscite incursioni tra il pubblico, con tanto di Don Giovanni che distribuisce biglietti da visita con su scritto "Vivan le femmine" e delle informazioni di contatto inequivocabili: "[email protected], strada dell'amore, Piacere City". Lo sciupafemmine per eccellenza, insomma, continua a vivere. Quella pensata da Hernandez-Flores è una selezione (da poco più di un'ora) dell'intera opera, che porta in scena sia i personaggi canonici che i 'doppi' narratori di Don Giovanni e delle donne da lui conquistate, interpretati dagli attori Alessandro Pocek e Anna Carpaneto. Questa doppiezza permette di avere in scena non soltanto il protagonista, ma anche una sorta di suo fantasma che riflette sulle sue scelte (e, come sempre, non se ne pente). Brett Pruunsild ha interpretato il Don Giovanni cantante, Chinatsu Hatana è Donna Anna, Ivan Sanchez Anguila Don Ottavio, Maria Mendes Donna Elvira, Filippo Malvezzi Masetto e il Commendatore, Diletta Di Cosimo invece Zerlina e, infine, Yifei Zou Leporello. "Vogliamo portare ai giovani la forza e l'attualità dei personaggi - ha commentato il maestro Galeati -. Don Giovanni per tutta l'opera si comporta come un libertino, poi davanti alla morte rifiuta di pentirsi, diventa un Prometeo simbolo della libertà". "Questa è la terza volta che questa sala viene inaugurata", ha ricordato il direttore del Conservatorio, Franco Antonio Mirenzi, perché la prima fu "nel 1895 dalla Regina Margherita di Savoia dopo che, dieci anni prima, la prima pietra era stata posata alla presenza del grande Franz Lizst - ha spiegato -. Fu restaurata una volta nel 1964 insieme a tutto il conservatorio, e fu nuovamente inaugurata alla presenza del capo dello Stato, Antonio Segni". Gli interventi sono stati resi possibili, oltre che dal supporto del ministero dell'Università e della Ricerca, anche grazie al contributo dell'Associazione Culturale no profit 'Giaime Fiumanò'. "Giaime sarebbe davvero felice di avere tutti questi amici al conservatorio - ha detto, commossa, Caterina Fiumanò, presidente dell'associazione - questa sala racchiude i valori della bellezza, dell'arte e dell'armonia, di cui abbiamo davvero bisogno di questi tempi".
F.Müller--BTB
