-
Figc: Abodi "sempre sostenuto rispetto delle regole e l'autonomia dello sport"
-
Cucciari, abbiamo il diritto di arrabbiarci anche per le ingiustizie verso gli altri
-
Stupro alla Cornell, migliaia di studenti protestano contro i vertici dell'ateneo Usa
-
Alla Bocconi una cattedra intitolata a Francesco Merloni per studiare le nuove imprese
-
Trump, 'Islam e immigrazione responsabili di quanto accade in Francia'
-
Sci: Shiffrin, 'farò meno slalom e più gigante e superG, anno di esplorazione'
-
Scontri al corteo degli studenti, barricate e lacrimogeni a Strasburgo
-
Accenture, sempre più Ia nelle assicurazioni, l'80% dei clienti si fida dei consigli
-
Dilaga il vaping in Gb, oltre un milione che ne fa uso non ha mai fumato
-
Una grande mostra e un museo aziendale per i 90 anni, l'Eur guarda al futuro
-
I futures su gas stabili a 75,5 euro al megawattora
-
Oms, in Europa esperienze traumatiche infantili per oltre 2 giovani su 3
-
Ortopedico, Sinner fa bene a curarsi per evitare ricadute peggiori
-
L'Eurolega rifiuta offerta della Nba, ma conversazione resta aperta
-
Fonti, 'a Ecofin non atteso confronto su flessibilità, punto su extraprofitti'
-
Figc: Lega Serie A 'benedice' nomina Malagò, "giusta soluzione"
-
Riondino, errori giudiziari e processi in tv, la politica dia risposte
-
Ciclismo: a Widar la Tre Valli Varesine, tra le donne vince Gasparrini
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,87%
-
La stagione del Quartetto a Milano inaugura con la pianista Beatrice Rana
-
Nel Pacifico l'acqua che ringiovanisce, spinta dal riscaldamento globale
-
Pete Doherty arrivato a Fiumicino, domani a Roma il concerto con i Babyshambles
-
Nuovo incontro sull'ex Ilva l'8 ottobre a Palazzo Chigi
-
Falstaff all'Opera di Roma, debutto per la regista Tatjana Gürbaca
-
I Pet Shop Boys annunciano il nuovo album A man from the future
-
Da sicurezza alimentare a rapporto tra bimbi e animali, progetto ostetriche-veterinari
-
Europei ciclismo: Italia argento nella cronostaffetta mista
-
Paramount chiude l'acquisizione da 110 miliardi di Warner, nasce colosso media
-
Zuncheddu, 'dopo 33 anni in carcere da innocente nessuno mi ha chiesto scusa'
-
Ue, nei futuri trattati clausole specifiche per chi viola i valori europei
-
Scontri al corteo studentesco a Parigi, polizia lancia lacrimogeni
-
Uniport, porti resistono ma servono infrastrutture, semplificazione e regole certe
-
Borsa: Europa in rialzo con banche e media, frenano tlc ed energia
-
Artificial di Guadagnino presentato tra gli applausi al NY Film Festival
-
Stadio Olimpico: Nepi Molineris, diventerà "una grande arena internazionale"
-
L'Artico è diventato blu, a causa del clima
-
Bankitalia, tra italiani prevale ancora il contante, ma il 24% non lo usa più
-
Panatta su Sinner, 'cosa abbia non lo so, ma con la salute deve avere pazienza'
-
Da Bankitalia una proposta per una definizione unica di prestiti 'verdi' per edilizia
-
Wall Street apre positiva, Dj a +0,31% e +0,72%
-
Stadio Olimpico: investimento da circa 150 milioni, oltre 70mila posti
-
Marcegaglia: 'Impatto enorme dei costi dell'energia, imprese non possono resistere molto'
-
Acea sbarca in Calabria, acquisito l'80% di Kratos
-
Malagò, nuove elezioni Figc saranno convocate per il 14 dicembre
-
Nel 2027 spesa pensioni a 366 miliardi, aumenta di 14,7 miliardi
-
Figc: Buonfiglio, 'ho fatto prevalere regole e autonomia sport'
-
Il petrolio cede terreno a New York, a 87,05 dollari
-
Figc: Malagò, 'vicenda triste e imbarazzante, poi vittoria del buon senso'
-
Anci,'il bando per i balneari presenta criticità, rivedere il testo'
-
Ornella Vanoni, fuori Viva la vita con Francesco Gabbani
Liliana Segre, 'vado avanti anche in questo tempo orribile'
"Tra 30 anni su Shoah rimarrà un rigo".A Roma il film-testamento
(di Alessandra Magliaro) Liliana Segre a 94 anni conserva una lucidità implacabile. Costretta a ricordare, costretta "ad essere Segre" con la sua storia terribile impressa in quel numero tatuato sul braccio ad Auschwitz a 13 anni, 75190 per il semplice razzista fatto di essere ebre, il suo essere sopravvissuta e la sua scelta di farsi simbolo, testimone, memoria. La senatrice a vita è però anche Liliana, l'ex bimba di Corso Magenta 55 a Milano con la famiglia sterminata, poi innamorata, moglie, madre, nonna, passaggi che per una donna come lei non sono comuni nè scontati. Ecco perchè Liliana, il film di Ruggero Gabbai oggi alla Festa di Roma, è un commovente e potente film testamento che restituisce al pubblico una donna con una vita eccezionale, entra nel dettaglio di tutta la sua esistenza e documenta anche il suo privato, che comprende anche solitudine, depressione, pessimismo, e per la prima (e unica) volta la voce è anche quella dei figli Federica e Alberto e persino del nipote Filippo. Il film di Gabbai, in cui intervengono Ferruccio De Bortoli, Fabio Fazio, Enrico Mentana è costruito intorno a storiche interviste di inizio anni '90 custodite al Cdec e un'altra intervista realizzata a settembre 2024 nella sinagoga di Pesaro e al mare. "La Liliana che si vede nel film sulla spiaggia parlava a settembre, pochi giorni dopo c'è stato il 7 ottobre. Quello che è accaduto mi ha colpito in un modo tale che io non mi riconosco più in quella persona, non sono più io" ha voluto dire Liliana Segre incontrando la stampa all'Auditorium Parco della Musica. A volere il film sono stati soprattutto i figli, consapevoli dell'eccezionalità di quella madre che per 45 anni non ha detto nulla della sua esperienza, "il ricordo non mi ha mai abbandonato ma ho dovuto aspettare di diventare nonna per avere dentro di me la forza di testimoniare". Da allora non ha mai smesso, diventando motore di tanti segni per non dimenticare primo fra tutti Binario 21, il memoriale della Shoah alla stazione di Milano. "Ci eravamo incontrati 30 anni fa quando ho realizzato il film Memoria in cui 97 ebrei sopravvissuti ricordavano. Parlando con i figli, vedendo la sua grande lucidità si è pensato che si potevano elaborare i materiali dell'archivio della fondazione ebraica Cdec e girare ancora", ha raccontato Ruggero Gabbai. Nel film racconta di avere costante nella sua vita il pessimismo e oggi? "Il pessimismo vive in me, persino in antitesi con me stessa che uscendo da Auschwitz ed evitando di uccidere il mio aguzzino tedesco avevo scelto di non odiare, avevo scelto la vita. Durante la marcia della morte - ha risposto all'ANSA - non avevo scelta, dovevo camminare per vivere. E così oggi sono pessimista ma non posso fare a meno di mettere una gamba davanti l'altra anche in un momento orribile come questo". Sulla situazione attuale non ha aggiunto altro, evidentemente già troppo pesante il suo bagaglio. Il pessimismo le fa però aggiungere che "tra 30 anni sulla Shoah ci sarà nei libri un rigo e poi neanche più quello e non solo per merito dei negazionisti sempre attivi come quelli che vagliando le testimonianze custodite al Cdec riuscivano a capire nelle maglie del discorso doloroso dei sopravvissuti un errorirono da esaltare. Con il tempo che passa si dimentica tutto, non solo la Shoah. Alcuni paesi poi come la Germania hanno fatto un grande lavoro di elaborazione del passato, in Francia no e in Italia ritengo neppure. Io ho fatto la mia piccola parte di donna di pace che non ha concepito la vendetta, sono vecchia e mi fa essere serena, anche se questa recrudescenza di antisemitismo, lo ammetto, non me lo aspettavo" ha aggiunto Segre che è costretta ad essere protetta dalla scorta. "Liliana" ripercorre ogni tappa della sua vita, un racconto ascoltato già in altre occasioni, quello che però il film svela riguarda i figli e anche il trauma di esserlo. In una scena terribile Federica Belli Pace racconta che a 13 anni la madre le lesse il suo diario della prigionia, "qualcosa - dice la figlia - di terapeutico per lei che aveva vissuto Auschwitz a quell'età, traumatico per me". Ha ammesso oggi con sincerità Liliana Segre: "Non mi ricordavo di essere stata così orribile, sono pentitissima di aver fatto una cosa del genere, non penso di aver fatto bene a lei e non mi riconosco neanche in una madre che ha una ragazzina di 13 anni, sapendo come si è a quell'età ed avendo provato il peggio, va a raccontare a lei dei fatti" dice illuminando il vissuto tremendo delle seconde generazioni dei deportati su cui poco si è raccontato in Italia. E ha concluso: "Durante questi 30 anni di testimonianze nessun sopravvissuto, neppure io, ha avuto mai la forza di raccontare la testimonianza fino in fondo. Non esistono parole in italiano o in tedesco per cui un testimone della Shoah possa raccontarla". Il film che è stato acquistato da Rai Cinema e andrà in onda prossimamente, sarà il 14 novembre presentato a Milano dove è nata e successivamente al consolato italiano a Los Angeles.
L.Dubois--BTB
