-
Wsj: 'Washington preme su Mosca, serve nota ufficiale sul decesso legato alla peste'
-
Borsa: Tokyo, apertura poco mossa (-0,09%)
-
Addio a Eva Marie Saint, vinse l'Oscar per Fronte del Porto
-
Nations League: Croazia-Spagna 1-2
-
Christa Pike ha ripreso conoscenza e parla
-
Nations League: Inghilterra-Repubblica Ceca 3-0
-
Nuova sentenza della giustizia argentina a favore delle università pubbliche
-
Cristiano Ronaldo chiede scusa e si dice disponibile a tornare in Nazionale
-
Il petrolio chiude poco mosso a New York a 89,44 dollari
-
Neymar omaggia Messi, 'ti è grato il mondo intero, non solo l'Argentina'
-
Cipess, rimodulazione accordo Coesione per Campania, finanziamento per stadio Maradona
-
Morelli, da Cipess 470 mln di euro per prevenzione e contrasto dissesto idrogeologico
-
Il giallo di Grotta Romanelli, i tre corpi risalgono al Medioevo
-
Le eccellenze del gioiello dal mondo a S. Spirito in Sassia
-
Nations League: Mancini, 'Italia squadra giovane e sarà ancora più giovane'
-
Salvini, domani bando per pagamento affitto fino a 6 mila euro per genitori separati
-
Nations League: Mancini, 4 partite insieme sono tante, non credo sia un format ideale
-
L'Ecofin verso un accordo sulla nuova supervisione dei mercati Ue
-
Figc: Abodi "sempre sostenuto rispetto delle regole e l'autonomia dello sport"
-
Cucciari, abbiamo il diritto di arrabbiarci anche per le ingiustizie verso gli altri
-
Stupro alla Cornell, migliaia di studenti protestano contro i vertici dell'ateneo Usa
-
Alla Bocconi una cattedra intitolata a Francesco Merloni per studiare le nuove imprese
-
Trump, 'Islam e immigrazione responsabili di quanto accade in Francia'
-
Sci: Shiffrin, 'farò meno slalom e più gigante e superG, anno di esplorazione'
-
Scontri al corteo degli studenti, barricate e lacrimogeni a Strasburgo
-
Accenture, sempre più Ia nelle assicurazioni, l'80% dei clienti si fida dei consigli
-
Dilaga il vaping in Gb, oltre un milione che ne fa uso non ha mai fumato
-
Una grande mostra e un museo aziendale per i 90 anni, l'Eur guarda al futuro
-
I futures su gas stabili a 75,5 euro al megawattora
-
Oms, in Europa esperienze traumatiche infantili per oltre 2 giovani su 3
-
Ortopedico, Sinner fa bene a curarsi per evitare ricadute peggiori
-
L'Eurolega rifiuta offerta della Nba, ma conversazione resta aperta
-
Fonti, 'a Ecofin non atteso confronto su flessibilità, punto su extraprofitti'
-
Figc: Lega Serie A 'benedice' nomina Malagò, "giusta soluzione"
-
Riondino, errori giudiziari e processi in tv, la politica dia risposte
-
Ciclismo: a Widar la Tre Valli Varesine, tra le donne vince Gasparrini
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,87%
-
La stagione del Quartetto a Milano inaugura con la pianista Beatrice Rana
-
Nel Pacifico l'acqua che ringiovanisce, spinta dal riscaldamento globale
-
Pete Doherty arrivato a Fiumicino, domani a Roma il concerto con i Babyshambles
-
Nuovo incontro sull'ex Ilva l'8 ottobre a Palazzo Chigi
-
Falstaff all'Opera di Roma, debutto per la regista Tatjana Gürbaca
-
I Pet Shop Boys annunciano il nuovo album A man from the future
-
Da sicurezza alimentare a rapporto tra bimbi e animali, progetto ostetriche-veterinari
-
Europei ciclismo: Italia argento nella cronostaffetta mista
-
Paramount chiude l'acquisizione da 110 miliardi di Warner, nasce colosso media
-
Zuncheddu, 'dopo 33 anni in carcere da innocente nessuno mi ha chiesto scusa'
-
Ue, nei futuri trattati clausole specifiche per chi viola i valori europei
-
Scontri al corteo studentesco a Parigi, polizia lancia lacrimogeni
-
Uniport, porti resistono ma servono infrastrutture, semplificazione e regole certe
Torna il Donizetti Festival, 'nati dal nulla compiamo 10 anni'
Micheli all'addio, 'orgogliosi. Scoperto e riscoperto opere'
(di Bianca Maria Manfredi) È doloroso per Francesco Micheli dopo dieci edizioni come direttore artistico l'addio al Donizetti Opera Festival, che si inaugurerà il 14 novembre con la techno-opera LuRave, "ma come contrappeso c'è quello che siamo riusciti a costruire dal nulla" ovvero: una "manifestazione internazionale" e insieme un "orgoglio cittadino" nei confronti del compositore bergamasco e la consapevolezza della vocazione artistica della città. "Donizetti - ha spiegato Micheli - è un compositore geniale spesso misconosciuto che ha lasciato in eredità opere che andavano scoperte o riscoperte oppure, nel caso di opere conosciute, riviste in una nuova luce". La scoperta di cui è più orgoglioso è L'ange de Nisida andato in scena nel novembre 2019, poco prima che Bergamo fosse investita dalla pandemia di Covid. L'opera fu commissionata a Donizetti dal Theatre de la Reinassance di Parigi che dovette però sospendere la programmazione per problemi economici prima di realizzarlo. Con la sua usuale praticità, se ne servì per la stesura della Favorita, che invece andò regolarmente in scena all'Opéra nel 1840, ma dell'originale si persero le tracce. Solo ai nostri giorni la partitura è stata ricostruita e appunto a Bergamo è andata in scena al teatro Donizetti - all'epoca cantiere aperto in restauro - per la prima volta assoluta. Anche in questa edizione sono tre le opere in programma: dal 15 novembre Robert Devereux (con Jessica Pratt, alla direzione Riccardo Frizza e la regia "stile The Crown" di Stephen Langridge) e dal 17 Don Pasquale (con Javier Camarena, sul podio Iván López-Reynoso e l'allestimento di Amélie Niermeyer), opere famose ma eseguite nella nuova edizione critica, e poi il 16 Zoraida di Granata "il suo primo grande successo" che va in scena a 200 anni dalla prima rappresentazione. "Il 2023 con Bergamo Brescia capitale della cultura è stato un anno di sperimentazione con l'opera su Raffaella Carrà, come una eroina donizettiana, e l'unione con la techno, non me lo sarei sognato. Mi sono tolto tante voglie" ha proseguito il direttore artistico che resta convinto di una cosa: "è importante riconciliare cultura alta e popolare, riunirle come ai tempi di Verdi e Donizetti. La cultura deve essere più efficace nel far felici tante persone". In questo, è convinto, l'opera che unisce musica, teatro, arte ed è "un bignami culturale può essere una porta di accesso". Le anteprime per i giovani dei tre titoli in programma "con il teatro stracolmo di adolescenti muti e plaudenti" vanno in questa direzione "e mi permettono di lasciare Bergamo felice". Lui si trasferirà a Berlino, dove sta lavorando alla regia di Cavalleria Rusticana e Pagliacci per la Bayerische Oper di Monaco e con il Maggio fiorentino e la Farnesina a un'opera sull'opera da portare negli istituti di cultura. A Bergamo resterà un festival che ha condiviso "il rinascimento di un grande genio incompreso con valori romantici, estremi, quasi più adatti ad ora" un festival che dal punto di vista di "cultura musicale, teatrale, politica lancia un messaggio a tutto il mondo". E che adesso cerca un nuovo direttore artistico.
J.Bergmann--BTB