-
Esercito Usa, 'spari contro petroliera che voleva forzare il blocco a Hormuz'
-
Venezuela, salgono a 5.546 i morti del doppio terremoto del 24 giugno
-
Completato con successo il volo di Starship, 'scenario da sogno'
-
Parigi, 'incendi senza precedenti, da domani oltre 1000 militari sul terreno'
-
Darderi in semifinale a Estoril, battuto Faria in rimonta
-
Media Riad, 'nave saudita colpita nel Mar Rosso, lievi danni'
-
Media Houthi, raid saudita su Hodeida e isola di Kamaran
-
Trump, 'parliamo con l'Iran più seriamente, non ho fretta di chiudere'
-
Macron chiede alle Forze Armate massimo supporto per domare gli incendi
-
Incendi in Spagna, 63.000 le persone evacuate nella regione di Madrid
-
Media, Stati membri della Cpi destituiscono il procuratore Karim Khan
-
Barbera, 'Buttafuoco è molto rispettoso della mia autonomia'
-
Il cuore ha un piccolo 'cervello' che lo protegge dallo stress
-
Spagna, 'incendio vicino a Madrid al suo apice, impossibile spegnerlo'
-
Borgo in festa a Locorotondo, Donnarumma e Alessia Elefante sposi
-
Trump minaccia l'Ue con dazi, 'la pagherà, revochi multe a società Usa'
-
Incendi nella regione di Madrid, 40.000 tra evacuati e confinati
-
Giorgetti, 'la cultura è un settore produttivo capace di generare occupazione'
-
Margherita Ferri, 'Piercing girato nel quartiere di Fakir, sono molto scossa'
-
Wsj, 'Barhein e Kuwait hanno colpito obiettivi in Iran'
-
Iran, 'per ogni iraniano morto nei raid uccideremo un soldato Usa'
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 63,14 euro
-
L'Ue convoca il rappresentante russo dopo l'attacco al consolato lettone
-
Voci di accordo raggiunto per Pirlo ct, in Figc per ora non previsti annunci
-
Axios, 'verso conferenza a Londra su coalizione internazionale per Hormuz'
-
La pecora Shaun diventa nera, horror e ironia per il film di Halloween
-
L'Europa del Triassico era un inferno, con incendi durati migliaia di anni
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con le banche, in luce Bper
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 82 punti
-
Ungheria, le Ferrari di Hamilton e Leclerc guidano le seconde libere
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo, si guarda al Medio Oriente
-
Nba: annuncio a sorpresa di LeBron James, giocherà con i Philadelphia 76ers
-
Amb. Usa in Israele, 'rischio di escalation imprevista e chiusura spazio aereo'
-
Hit parade, Anna ancora in vetta con Million Dollar Babe
-
Incendio in Gironda, già 44.000 evacuati, incombe rischio venti forti
-
Trump, 'Cina e Russia non coinvolte in Iran, se lo fossero conseguenze gravi'
-
Renzo Arbore, 'nel museo a Foggia la mia storia in giro per il mondo'
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dello 0,95%
-
Tour: Pogacar doma l'Alpe d'Huez e batte il record di Pantani
-
Museo Casa Arbore a Foggia, Decaro 'un dono che ci rende orgogliosi'
-
Il ritorno di Johnny Depp nei panni di Scrooge
-
Maresca, Rodri lunedì si opera alla schiena
-
A Roma Gregory Porter, voce inconfondibile jazz e soul
-
Dalla vernice più nera del mondo un aiuto per l'astronomia
-
Rixi, portiamo avanti allargamento zona franca porto Trieste
-
Il mare, la chitarra, le braccia aperte, ecco il logo per il centenario di Modugno
-
Borsa: l'Europa dopo positiva Wall Street, Milano +0,5%
-
Enel, 'accordo apripista sulla gestione dell'IA' in azienda
-
Si spacca il partito polacco del Pis, espulso l'ex premier Morawiecki
-
Marco Bechis, a Venezia storia di un sopravvissuto pensando a guerre di oggi
Aumentano le produzioni audiovisive destinate al web (+162%)
E alla tv (+132%) negli ultimi tre anni
L'industria cinematografica e audiovisiva italiana, con 10.968 imprese attive, rappresenta lo 0,2% del totale delle imprese in Italia generando un valore aggiunto pari a 6,59 miliardi di euro. Cresce il numero di imprese, la loro produttività, ma non in valore aggiunto in volume. Queste tra le conclusioni del report "Industria cinematografica e attrattività artistica in Italia" a cura di Francesco Baldi, docente dell'International Master in Finance di Rome Business School; Massimiliano Parco, Economista, Centro Europa Ricerche e Valerio Mancini, Direttore del Centro di Ricerca Divulgativo di Rome Business School. Le produzioni si concentrano maggiormente a Roma (23,3%), Milano (16,6%), Torino (3,4%) e Napoli (3,3%), e danno lavoro a oltre 60 mila persone. Nonostante una leggera flessione del valore aggiunto nel 2022 (-0,8%), il settore continua a contribuire significativamente all'economia, con un impatto positivo sulle produzioni locali e sull'internazionalizzazione del cinema italiano. Nel decennio 2012-2022, il numero di imprese cinematografiche è aumentato del 25,8%, con un tasso di crescita annuo medio del 2,9%. Le microimprese sono aumentate del 29,4% (0-9 addetti), mentre le grandi imprese in misura pari al 38,5%. Al contempo, si sono ridotte le imprese di piccola dimensione (10-49 addetti), -19,6%. Tali variazioni hanno portato ad un netto aumento (+2,7%) del peso delle microimprese sul totale delle imprese del settore cinematografico e audiovisivo, in misura pari al 94,5% nel 2022. Malgrado le difficoltà poste dalla digitalizzazione e dall'evoluzione dei modelli di consumo dei contenuti audiovisivi, ad eccezione del 2015 e dell'anno pandemico 2020, i film prodotti per il cinema in Italia sono aumentati sensibilmente nell'ultimo decennio. Tra il 2012 e il 2023, l'incremento è stato di 236 film prodotti (da 166 nel 2012 a 402 nel 2023; +142%). In particolare, nel 2023 sono stati prodotti 402 film per il cinema a fronte di 353 nel 2022, con un incremento del 13,8%. "Il problema - afferma Massimiliano Parco - è che l'incremento di film italiani prodotti non ha però generato un corrispettivo incremento in termini di ricavi". Per quanto riguarda l'audiovisivo, tra il 2020 e il 2023, il numero di opere audiovisive italiane prodotte si è incrementato di 143 prodotti, 104 per la TV (+128%) e 39 per il web (+162,5%). La quota di prodotti audiovisivi italiani per la distribuzione su piattaforme web sul totale è aumentata, passando dall'avere un peso modesto del 9,5% (9 su 95) nel 2015 al 34% (63 su 185) nel 2023. " Tuttavia, il settore deve affrontare sfide come il recupero di spettatori nelle sale cinematografiche, ancora inferiore ai livelli pre-pandemia, nonostante una crescita di presenze nel 2023 del 58,6% rispetto all'anno precedente. La produttività del settore ha mostrato una tendenza al ribasso negli ultimi dieci anni, a causa di un aumento dell'occupazione senza un corrispondente incremento del valore aggiunto, sebbene il settore abbia mantenuto livelli di produttività superiori alla media italiana. Nel 2022, le circa 11.000 imprese italiane del settore cinema e audiovisivo hanno registrato un valore aggiunto di 6,59 miliardi di euro, con una diminuzione dello 0,8% rispetto al 2021. Dal 2012 al 2020, il valore aggiunto del settore è calato del 24,4%, con una decrescita media annua del -3,4%, e non si è ancora tornati ai livelli del 2017 di 6,64 miliardi. Per Francesco Baldi, "l'industria è chiamata a rispondere con investimenti in esperienze cinematografiche distintive che possano competere con le piattaforme digitali, cercando un equilibrio tra tradizione e innovazione".
E.Schubert--BTB