-
L'omaggio a Davis e Evans di Fabrizio Bosso con la Casa del Jazz Orchestra
-
Le voci di Marcinelle, a Manoppello concluse le riprese
-
Un nuovo farmaco mutaforma sferra un doppio colpo ai tumori
-
Istat conferma, l'inflazione cala al 3% a giugno
-
In piazza del Campo Harding e Bollani nel Concerto per l'Italia
-
Ministero Lavoro, intesa con Cnel, in archivio contratti indicazione salari
-
Mimit, prezzo medio benzina self sale a 1,911 euro
-
Fastweb+Vodafone e Starlink sperimentano in Appennino il 'direct to cell'
-
Maxi accordo nel food delivery, Uber acquisisce Delivery Hero
-
Borsa: Milano apre in positivo, Ftse Mib +0,09%
-
Gas: future in cauto rialzo in apertura a 54,7 euro
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1466 dollari
-
Poste, al via dal 20 luglio l'opas su Tim
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 79,24 dollari
-
Attacco russo notturno su Kiev, due morti
-
Usa impongono dazi del 25% su alcuni prodotti brasiliani
-
Media, droni ucraini colpiscono base aerea russa a Engels
-
Esercito Usa, 'colpito centri di comando iraniani'
-
Messico, Sheinbaum sostiene la neutralità del Canale di Panama
-
Giappone, vendite auto elettriche raddoppiate nel 2026
-
Amnesty, 'crimini contro l'umanità nelle carceri di El Salvador'
-
Colombia, De La Espriella ristabilirà subito le relazioni diplomatiche con Israele
-
Trump, 'l'Iran ha rilasciato un'americana detenuta dal 2024'
-
Bolivia, domiciliari per l'ex capo dell'Esercito accusato del golpe del 2024
-
Papa Leone XIV, prende forma la visita in Uruguay
-
Mondiali: festa Messi e compagni con striscione 'Le Malvinas sono argentine'
-
Usa, 'colpita una petroliera che tentava di forzare il blocco navale sull'Iran'
-
Mondiali: Lautaro Martinez in lacrime 'ho sempre sognato di fare questo gol'
-
Mondiali: Scaloni, felice per il Paese, miei giocatori non smettono di sorprendere
-
Mondiali: Messi ribalta l'Inghilterra e porta l'Argentina in finale
-
Mondiali: 2-1 all'Inghilterra, l'Argentina in finale con la Spagna
-
Gala Antico Tiro a Volo, tra i premiati Centofanti a Avanzini
-
Tennis: Atp Umago; Cobolli subito ko contro Burruchaga
-
Usa, lanciata una nuova ondata di attacchi contro l'Iran
-
Alcaraz è iscritto al Masters 1000 di Cincinnati
-
Notte dei Serpenti, svelato cast, da Patty Pravo e Raf a Bambole di Pezza
-
Pronta la prima mappa globale delle 'praterie sottomarine'
-
Dal Parlamento francese ok definitivo alla legge sull'aiuto a morire
-
Sport e Salute, con 'Illumina' nuova vita per i giardini Lambuglia a Genova
-
Il 4,8% dei bimbi nati in Italia con procreazione assistita, +44% congelamento ovuli
-
Gillian Anderson star da horror fra amore queer e identità
-
Mondiali; Cucurella, "qui ho già vinto una finale. E Trump non andava via"
-
Saverio Valentino nominato presidente dell'Antitrust
-
Sci: Brignone 'il mio corpo non si riprenderà mai completamente dall'infortunio'
-
SpaceX in calo a Wall Street, scivola per la prima volta sotto il prezzo dell'Ipo
-
Il gas chiude in rialzo a 54,8 euro
-
Borsa: Europa stabile, tra lusso che sale e tlc che scendono
-
Dalla rucola un aiuto contro obesità e glicemia alta
-
Anastasia Bartoli canta in Nabucco a Macerata, 'io stregata dallo Sferisterio'
-
Fumata nera sulle sanzioni Ue, price cap al petrolio congelato fino al 23
Il mercato discografico italiano cresce dell'8.5%, terzo in Ue
Vicino al mezzo miliardo nel 2024, traina lo streaming
Il mercato discografico italiano cresce per il settimo anno consecutivo, con un incremento complessivo dell'8,5% nel 2024, raggiungendo un valore di poco inferiore alla cifra record di mezzo miliardo di euro (461,2 milioni) e posizionandosi come il terzo più importante dell'Unione Europea dopo Germania e Francia. Sono i principali dati che emergono dal report Fimi. IL TRAINO DELLO STREAMING - L'elemento trainante rimane lo streaming, che rappresenta il 67% dei ricavi complessivi e ha registrato una crescita del 13,5% attestandosi a 308,1 milioni. Con una riproduzione complessiva di 95 miliardi di stream nel corso del 2024 (+31% sull'anno precedente), il segmento più rilevante è rappresentato dagli abbonamenti ai servizi di streaming - con un 17,1% - mentre stabile resta il segmento ad-supported, con un modesto +0,4%: dati che confermano il crescente interesse dei consumatori per le formule in abbonamento, che offrono un accesso illimitato a cataloghi sempre più ampi e diversificati. Anche il segmento del video streaming ha registrato un significativo aumento (+14,1%). E nonostante la fisiologica flessione del download (-12,7%), il mercato digitale nel suo complesso ha raggiunto 312,2 milioni, con una crescita del 13,1% rispetto al 2023. LE NUOVE CARTE CULTURA - Il mercato fisico continua a giocare un ruolo importante ricoprendo il 13% dei ricavi totali, sebbene nel complesso abbia registrato un calo del 2,1%, attestandosi a 61,3 milioni. Si tratta di un rallentamento imputabile alla sostituzione del Bonus Cultura con le nuove Carte Cultura - si fa notare - che hanno incentivato in minor misura l'acquisto di musica registrata. Il vinile si conferma il supporto fisico preferito dagli appassionati di musica con una crescita del 6,8% (38,9 milioni di euro): è il sesto anno consecutivo di crescita che colloca l'Italia come ottavo mercato a livello globale. DIRITTI CONNESSI E SINCRONIZZAZIONI - Anche il segmento dei diritti connessi ha registrato un aumento del 2,6%, raggiungendo un valore di 74,8 milioni di euro e ricoprendo il 16% dei ricavi complessivi, di fatto seconda fonte di ricavi del mercato discografico dopo lo streaming. Al contrario, il settore delle sincronizzazioni ha registrato una flessione del 4,8%, portando il segmento a ricoprire solo il 3% del totale dei ricavi. LE ESPORTAZIONI - Molto positiva è invece la performance delle royalty provenienti dall'estero, che nel 2024 hanno raggiunto un totale di 27,95 milioni di euro, segnando un aumento del 13,8%: è naturalmente il digitale a rappresentare il principale motore di questa crescita, con un +24,4%. In prospettiva, la crescita dei ricavi da royalty della musica italiana all'estero è aumentata di oltre 16 milioni dal 2020 al 2024, con una crescita del 140% in soli cinque anni. IL MERCATO GLOBALE - A livello globale, si registra per il decimo anno consecutivo un incremento dei ricavi (su del 4,8%, raggiungendo quasi quota 30 miliardi di dollari): i dati pubblicati oggi da Ifpi nel nuovo Global Music Report raccontano di una trazione guidata dallo streaming, che segna +7,3% e supera per la prima volta i 20 miliardi di dollari, seguito da sincronizzazioni (+6,4%) e diritti connessi (+5,9%). Lieve flessione per il mercato fisico, giù del 3,1%, ma con una crescita del vinile confermata per il 18/o anno consecutivo. IL NUOVO CONSUMO MUSICALE - I dati del 2024 confermano la trasformazione strutturale del mercato discografico italiano, sempre più orientato verso il digitale e con modelli di consumo basati sull'accesso piuttosto che sul possesso: la continua espansione dello streaming a pagamento sottolinea un cambio nelle abitudini degli ascoltatori, che nel 2024 hanno fruito musica più orientata alla new release che al catalogo (l'82% di stream proviene infatti da brani pubblicati dal 2010 in poi) e legata al repertorio locale (45% del totale degli stream), che all'interno della classifica annuale è passato dall'occupare il 59% all'84% negli ultimi dieci anni. È un risultato legato al grande ricambio generazionale che non si è registrato in altri comparti dell'industria culturale italiana: dal 2014 al 2024, infatti, l'età media degli artisti presenti nella Top Ten annuale è diminuita del 31,7%.
O.Bulka--BTB