-
Mimit, prezzi carburanti in aumento, benzina self venduta a 1,884 euro
-
Borsa: Asia in recupero, Shanghai +1,9%
-
Gas: future in rialzo a 52,9 euro guardando al Medio Oriente
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1391 dollari
-
Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.030 dollari
-
Prezzo petrolio in aumento, Wti scambiato a 79,02 dollari
-
Perù, Toledo chiede la grazia presidenziale per motivi umanitari
-
Venezuela, la Nasa rileva spostamenti del suolo fino a 60 centimetri dopo il sisma
-
Argentina, il ghiacciaio Perito Moreno arretra e il cambiamento si vede dallo spazio
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,41%)
-
Shakira chiede a Macron e Merz aiuti per l'istruzione in Venezuela dopo il sisma
-
Emirati: missili iraniani contro due nostre petroliere a Hormuz, un morto e 8 feriti
-
Trump, 'un accordo con l'Iran è ancora possibile'
-
Trump, 'vogliamo essere rimborsati per lo stretto di Hormuz'
-
Trump, 'attaccheremo tutte le capacità dell'Iran nello stretto di Hormuz'
-
Media Iran, 'presa di mira una nave Usa ostile con missili da crociera'
-
Usa, 'avviato il terzo attacco consecutivo contro l'Iran'
-
Trump, 'presto bombarderemo in Iran l'impianto nucleare di Pickaxe Mountain'
-
'Trump ha comunicato al Congresso la ripresa della guerra contro l'Iran'
-
Trump, 'gli Stati Uniti colpiranno duramente l'Iran stasera e domani'
-
Nei fuochi d'artificio del 14 luglio l'omaggio al gemellaggio tra Parigi e Roma
-
El Salvador, il presidente Bukele vince le primarie e correrà per un terzo mandato
-
Brasile, vietate a Flávio Bolsonaro le visite al padre per 90 giorni
-
Cuba risponde alle nuove sanzioni Usa, 'intento criminale e genocida'
-
Colombia, stop all'abbattimento degli ippopotami di Pablo Escobar
-
Trump annuncia un discorso alla nazione giovedì sera
-
Sale a 4.516 il bilancio dei morti in Venezuela, oltre 16.700 i feriti
-
Usa confermano, il blocco dei porti iraniani scatta il 14 luglio
-
Il petrolio chiude in volata a New York, +9,42%
-
Macron, 'Kiev intende acquisire 16 caccia Rafale e batterie di difesa Samp/T'
-
Mollicone a Ischia Global, buone notizie dal cinema italiano
-
SpaceX in calo a Wall Street, titolo scende vicino al prezzo dell'ipo
-
Il petrolio sale a New York del 7,79%, Wall Street cala
-
Ingv, su CO2 in galleria Linea 2 forniamo solo valutazione scientifiche
-
Media, Houthi lanciano sei missili su aeroporto in Arabia Saudita
-
Lula, il pedaggio Usa sullo Stretto di Hormuz sarebbe 'pirateria'
-
SalinaDocFest, miglior documentario Everything Works Out
-
Fabio Testi compie 85 anni 'ma ne sento 20, difendete il nostro cinema'
-
Retina, cellule vascolari ottenute in laboratorio per nuove terapie
-
Oliver Assayas, 'sono figlio della Nouvelle Vague e del grande cinema italiano'
-
Il gas conclude in forte rialzo (+5%) a 51 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in leggero calo a 76 punti base
-
Brasile, i camionisti minacciano lo sciopero per sbloccare il decreto sui trasporti
-
Intesa Ue-Regno Unito, Londra partecipa al prestito da 90 miliardi per Kiev
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,37%
-
Rubio annuncia una nuova offensiva contro la Cpi, minaccia nuove sanzioni
-
Primi spermatozoi umani coltivati in laboratorio su reni di topo
-
Da nove Paesi europei coalizione con Ucraina per sviluppare capacità antibalistiche
-
Gas (+5%) e petrolio (+4%) accelerano con le tensioni nel Golfo
-
Psalms di Wheeler rivive nella partitura riscritta di Venier
Docufilm riscopre Enrico Befani patron primo scudetto Fiorentina
Finora poco nota figura di presidente di società viola nel 1956
Un film ricorda per la prima volta la figura di Enrico Befani, il presidente del primo scudetto della Fiorentina. Ormai 69 anni fa, era di maggio come ora, la Fiorentina vinceva il suo primo scudetto, era il campionato 1955-1956. Un'impresa che interruppe l'egemonia dei grandi club del nord che fu celebrata nelle sue varie componenti: la squadra, e i giocatori; l'allenatore Fulvio Bernardini; i tifosi e il pubblico; la città. Chi è rimasto meno conosciuto è il presidente Enrico Befani, forse per il peccato originale di non essere fiorentino dato che era, infatti, orgogliosamente di Prato e non abbandonò mai i caratteri della sua città di origine in una terra di campanilismi come la Toscana. Ma fu anche un grande tifoso viola e condusse la società gigliata al grande traguardo storico. A far luce su figura, vita e opere di Befani è il docufilm 'Il Re degli stracci', scritto e diretto da Tommaso Santi; fotografia di Duccio Burberi; musiche di Andrea Benassai. L'idea è di Sandro Ciardi, socio del Rotary Club Prato, che ha promosso la produzione assieme a una trentina di aziende. Filo narrante sono il volto e la voce di Gabriella Befani, figlia del presidente viola, intervistata a New York dove vive dagli anni '60 e dove ha studiato Storia dell'arte per poi collaborare con il Metropolitan Museum e lavorare per una importante casa editrice americana. Gabriella risolve alcune "leggende" sul padre, uomo di enorme fascino e grande successo, partito poco più che ventenne per comprare stracci in Giappone e poi sempre in giro per il mondo (Usa, Australia, Sud America) soprattutto alla ricerca di stracci da convertire in stoffe in lana rigenerata. Santi raccoglie poi testimonianze di Enrico Befani jr, omonimo e nipote; dell'industriale Antonio Lucchesi, collega e concorrente; di Giuseppe Guanci, storico dell'industria tessile; di Francesco Truscelli, studioso del tessile e nipote del rappresentante americano di Befani; di Mario Nocentini, dipendente dell'azienda Befani; di Luigi Pacini, nipote del socio storico di Befani; di Alessandro Sanesi, imprenditore. Quindi i giornalisti Stefano Cecchi e Raffaello Paloscia sulla passione di Befani per il calcio e la sua impresa con la Fiorentina e Piero Ceccatelli sui sempiterni rapporti fra Prato e Firenze. 'Il Re degli stracci' sarà presentato in anteprima martedì 27 maggio alle 21 al Cinema Garibaldi di Prato. Ingresso a invito.
T.Bondarenko--BTB
