-
Sale a quattro il bilancio dei morti per l'uragano Isaias
-
Burnham, 'piena solidarietà a Zelensky dopo le parole di Trump'
-
Kiev, 'dichiarazioni dall'estero confermano che Zelensky svolge bene il suo lavoro'
-
Serie A: Chivu, 'era un'incognita, sono contento della qualità dell'Inter'
-
Premier: Calafiori guida la rimonta Arsenal, De Zerbi si salva con lo United
-
Dmitriev, 'Trump vuole una leadership di pace in Ucraina, è iconico e storico'
-
Serie A: tutto facile per l'Inter di Chivu, 3-0 casalingo al Parma
-
Trump non esclude di unirsi ai raid sauditi, 'decideremo'
-
Trump, Zelensky la smetta di colpire le raffinerie russe
-
Sospese le operazioni all'aeroporto di Riad dopo l'attacco degli Houthi
-
Trump, Zelensky vuole creare problemi al mondo
-
Trump, 'è il momento di un nuovo presidente per l'Ucraina'
-
Arbitri: Malagò a Massini, 'si apre una nuova fase, stabilità e dialogo'
-
Oliver Stone e Matthew Modine incontrano 300 ragazzi a Ferrara
-
F1: Singapore; Leclerc 'Red Bull piu' avanti, vediamo per la vittoria'
-
Massini è il nuovo presidente dell'AIA, vince al ballottaggio contro Pacifici
-
Biancalani nuovo segretario del sindacato dei medici di famiglia Fimmg
-
La moda sarda approda in Giappone con le creazioni di Filippo Grandulli
-
'Musk', il premio Oscar Gibney smonta il mito: 'L'aria sta cambiando'
-
F1: Singapore; Antonelli punta al podio, 'il potenziale c'è'
-
Seixas vince il Giro di Lombardia, è la sua prima Monumento
-
Il Genoa batte 2-1 la Fiorentina, prima vittoria per i rossoblù
-
A Dacia Maraini il Premio Tonino Guerra 2026, la consegna il 7 novembre a Rimini
-
Calcio: Spalletti, 'Juve condannata a vincere, alziamo l'asticella'
-
F1: Verstappen in pole a Singapore, poi le Ferrari
-
>ANSA-INTERVISTA/ 'La rivolta degli studenti iraniani oltre la protesta delle mense'
-
Media India, 'migliaia le persone fermate alla protesta a New Delhi'
-
Il Bayern incassa un gol dopo 8", il più veloce della Bundesliga
-
Calcio: Fabregas 'Kean 10 giorni ko, Federazioni dovrebbero comunicare meglio'
-
Premio Nobel Pillay, 'inaccettabili le sanzioni Usa alla Cpi'
-
Tennis: Shanghai, Tsitsipas elimina Darderi e va al 3/o turno
-
'Crisalide' è il nuovo singolo di De.Stradis, in arrivo le date live
-
Media, udita forte esplosione all'aeroporto di Riad, evacuazione in corso
-
Kallas, 'lo stop alle sanzioni sul gasolio russo finanzia la guerra di Mosca'
-
La Federcalcio portoghese apre un procedimento contro Cristiano Ronaldo
-
China Open: la cinese Zheng sfida Andreeva in finale
-
Cole Palmer prolunga con il Chelsea fino al 2034
-
'Dopo critiche Zelensky, Usa minacciano stop a condivisione intelligence con Kiev'
-
Malagò: "Mesi incredibili, dobbiamo fare qualcosa di coraggioso"
-
Lombardi,da Cse investimenti su innovazione e digitale banche,siamo partner affidabile
-
Gattuso: "Col Monza una Lazio umile, vogliamo continuare a sorprendere"
-
Ue, 'revoca sanzioni Usa a diesel russo? Continueremo a ridurre dipendenze da Mosca'
-
Calcio: Amorim, dopo la sosta molti giocatori erano contenti di tornare
-
Gasperini: "L'entusiasmo dei tifosi per la Roma contagia me e la squadra"
-
'Trump contrario a tutti i candidati per la guida dell'Onu, ne vuole dei nuovi'
-
Abu Mazen posticipa le elezioni palestinesi all'11 settembre 2027
-
Ragione e Sentimento, torna un classico dal cuore femminista
-
Zelensky, bombe su Zaporizhzhia sono il 'grazie' di Putin per revoca sanzioni
-
Frattura a un dito per Svilar, Gasperini "tornerà dopo prossima sosta"
-
Singapore: Verstappen "un'altra partenza disastrosa, ci devo lavorare"
Docufilm riscopre Enrico Befani patron primo scudetto Fiorentina
Finora poco nota figura di presidente di società viola nel 1956
Un film ricorda per la prima volta la figura di Enrico Befani, il presidente del primo scudetto della Fiorentina. Ormai 69 anni fa, era di maggio come ora, la Fiorentina vinceva il suo primo scudetto, era il campionato 1955-1956. Un'impresa che interruppe l'egemonia dei grandi club del nord che fu celebrata nelle sue varie componenti: la squadra, e i giocatori; l'allenatore Fulvio Bernardini; i tifosi e il pubblico; la città. Chi è rimasto meno conosciuto è il presidente Enrico Befani, forse per il peccato originale di non essere fiorentino dato che era, infatti, orgogliosamente di Prato e non abbandonò mai i caratteri della sua città di origine in una terra di campanilismi come la Toscana. Ma fu anche un grande tifoso viola e condusse la società gigliata al grande traguardo storico. A far luce su figura, vita e opere di Befani è il docufilm 'Il Re degli stracci', scritto e diretto da Tommaso Santi; fotografia di Duccio Burberi; musiche di Andrea Benassai. L'idea è di Sandro Ciardi, socio del Rotary Club Prato, che ha promosso la produzione assieme a una trentina di aziende. Filo narrante sono il volto e la voce di Gabriella Befani, figlia del presidente viola, intervistata a New York dove vive dagli anni '60 e dove ha studiato Storia dell'arte per poi collaborare con il Metropolitan Museum e lavorare per una importante casa editrice americana. Gabriella risolve alcune "leggende" sul padre, uomo di enorme fascino e grande successo, partito poco più che ventenne per comprare stracci in Giappone e poi sempre in giro per il mondo (Usa, Australia, Sud America) soprattutto alla ricerca di stracci da convertire in stoffe in lana rigenerata. Santi raccoglie poi testimonianze di Enrico Befani jr, omonimo e nipote; dell'industriale Antonio Lucchesi, collega e concorrente; di Giuseppe Guanci, storico dell'industria tessile; di Francesco Truscelli, studioso del tessile e nipote del rappresentante americano di Befani; di Mario Nocentini, dipendente dell'azienda Befani; di Luigi Pacini, nipote del socio storico di Befani; di Alessandro Sanesi, imprenditore. Quindi i giornalisti Stefano Cecchi e Raffaello Paloscia sulla passione di Befani per il calcio e la sua impresa con la Fiorentina e Piero Ceccatelli sui sempiterni rapporti fra Prato e Firenze. 'Il Re degli stracci' sarà presentato in anteprima martedì 27 maggio alle 21 al Cinema Garibaldi di Prato. Ingresso a invito.
T.Bondarenko--BTB
