-
Iran, su cessate il fuoco abbiamo mantenuto la parola con gli Usa
-
Venezuela, familiari denunciano pestaggi contro detenuti politici nel carcere El Rodeo
-
Kiev attaccata da missili russi, udite diverse esplosioni
-
Venezuela, la Procura ispeziona il cimitero dove sono sepolte vittime non identificate
-
Venezuela, contestato 'Nicolasito' Maduro durante visita nelle zone colpite dal sisma
-
La Francia soffoca, Parigi e una ventina di dipartimenti in allerta rossa
-
Sale a oltre 4mila morti il bilancio dei terremoti in Venezuela
-
Usa, 'se l'Iran non fornisce la polvere nucleare, non c'è accordo'
-
Cuba, quarto blackout totale del 2026 manda in tilt la rete elettrica nazionale
-
Media, 'Usa chiedono all'Iran di dichiarare Hormuz aperto a tutte le navi'
-
Taylor Swift ha pagato 160.000 dollari a New York per il suo matrimonio
-
Mondiali: 2-1 al Belgio, la Spagna in semifinale con la Francia
-
A Cuba denunciata la scomparsa del rapper dissidente Maykel Osorbo
-
Sheinbaun, accordo degli Usa con El Chapo ha dato il via alla violenza a Sinaloa
-
In Venezuela ripristinato il 96% della rete elettrica a La Guaira dopo i terremoti
-
Sondaggio, 'il 60% degli israeliani non considera Netanyahu affidabile'
-
Wimbledon: Sinner, 'stavolta con Zverev sara' molto diversa'
-
Legionella a New York, il Guggenheim sul banco degli imputati
-
Incontro di re Carlo con Harry, Meghan e i loro figli
-
Probabili temperature superiori alla media in Europa nell'estate
-
Wimbledon:
-
Calcio: Gila dice addio alla Lazio, saluto con il dolore nel cuore
-
Wimbledon: Djokovic battuto, Sinner torna in finale e trova Zverev
-
Le vittime dell'attentato di Monaco sono ancora ricoverate in ospedale
-
Serie A: Gila è un giocatore del Milan, vestirà la maglia numero 34
-
Zelensky, 'implementare le decisione prese ad Ankara sui Patriot'
-
Ghalibaf, 'se gli Usa si ritirano dal memorandum siamo pronti a difenderci'
-
La polizia britannica arresta un 26enne per l'omicidio di Ann Widdecombe
-
Dolcevita-sur-Seine 2026, record di pubblico alle Arènes de Lutèce di Parigi
-
Media, '6 palestinesi aggrediti e feriti da coloni israeliani a Hebron'
-
Brasile: Vinicius 'frustrazione immensa, chiedo scusa a tutti'
-
Nel 2025 Monaco ha attirato 6,7 milioni di turisti e 1,4 miliardi di euro di ricavi
-
Polizia che indaga sull'ex principe Andrea andrà negli Usa per sentire parenti Giuffre
-
Borsa: Milano tiene con Nexi e il recupero di Stellantis, debole Eni
-
Hit parade, Madonna vola in vetta con Confessions II
-
La mostra su Versace a Parigi prorogata fino al 31 ottobre
-
Il gas conclude in ribasso (-3%) a 48 euro al Megawattora
-
Un'antica proteina svela un sito di sepoltura tutto al femminile
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 74 punti base
-
Piacenza ricorda Giorgio Armani con un murale di 27 metri
-
Tumori rari, a luglio torna il nastro giallo per la consapevolezza sui sarcomi
-
Società gastroenterologia, i cibi ultra processati sono il 50% della dieta
-
Salute: startup Singapore si espande in Usa con test anti-cancro
-
Non solo malattie croniche, cattiva alimentazione danneggia anche salute riproduttiva
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,44%
-
Ensamble n.4 al Pincio, sfilano le accademie e gli atelier
-
Wimbledon: Zverev "orgoglioso della finale, ora devo crederci"
-
Tour: Merlier vince la 7/a tappa, Pogacar resta in giallo
-
Intesa tra imprese sulla rappresentanza, patto antidumping per contratti e ai tavoli
-
Trump, 'se l'Iran mi uccide ho lasciato istruzioni, colpirli con potenza mai vista'
Torna 'Roma ore 11' di De Santis, fra tragedia e verità scomode
Il restauro del film debutterà al lido in Venezia Classici
Nel 1952, uno dei padri del neorealismo, Giuseppe De Santis, ispirandosi a una drammatico fatto di cronaca, firmò Roma ore 11, prodotto da Titanus, con un cast corale che comprendeva Maria Grazia Francia, Delia Scala, Lea Padovani, Massimo Girotti, Raf Vallone, Elena Varzi, Lucia Bosè, Carla Del Poggio, Paola Borboni, Paolo Stoppa. A 30 anni dal Leone d'oro alla carriera a Santis, il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale in collaborazione con Titanus Spa. presenteranno il restauro del film nella sezione Venezia Classici in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia (27 agosto - 6 settembre). Il racconto di Roma ore 11 nasce da quanto accaduto Il 15 gennaio 1951,quando uno scalone in una palazzina a Roma in Via Savoia, crollò sotto il peso di circa 200 ragazze in attesa di poter partecipare a un colloquio per un posto da dattilografa. L'incidente causò la morte di una ragazza e circa 80 rimasero ferite: un episodio che colpì profondamente l'opinione pubblica, come specchio di un'Italia allora in ricostruzione, tra drammi personali, povertà, necessità di lavorare e mancanza di tutele. Tutti elementi messi in luce dall'inchiesta realizzata sui fatti, dall'allora giornalista Elio Petri, su incarico di De Santis, come lavoro preparatorio per il progetto. "Quando lessi il fatto di cronaca - aveva spiegato il regista per il libro L'avventurosa storia del cinema italiano, a cura di Franca Faldini e Goffredo Fofi - mi sembrò emblematico di una certa condizione di disoccupazione femminile in un grande centro urbano come Roma e, affidandomi anche al fatto di essere stato il regista di un film come Riso amaro dipanato in un'ambientazione di tutte donne, ritenni che mi fosse abbastanza facile fare un film che a protagonista avrebbe avuto un coro di donne". Roma ore 11 "fu per quei tempi un film audace e coraggioso per mezzo del quale si vollero affrontare tematiche ritenute all'epoca scomode" spiega nel libretto che accompagna il restauro, Guido Lombardo, presidente di Titanus Spa. "Il restauro di Roma ore 11 riporta alla luce un'opera fondamentale del neorealismo italiano - commenta Gabriella Buontempo, presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia -. Il film offre uno sguardo penetrante e critico sul mondo del lavoro e sulle sue ingiustizie evidenziando la lotta delle persone comuni. Il restauro non solo migliora la qualità visiva e sonora dell'opera, ma permette anche di apprezzarne appieno il valore storico e culturale. Attraverso una pellicola rinnovata, il pubblico di oggi può rivivere l'energia e l'urgenza del messaggio di De Santis, rendendo il film accessibile a nuove generazioni".
O.Lorenz--BTB
