-
Ο ALEX BODI δίνει έμφαση, σε συνεργασία με την CRIF, στις διαφανείς επενδύσεις και στη συστηματική πρόληψη της νομιμοποίησης εσόδων από παράνομες δραστηριότητες
-
ALEX BODI satsar tillsammans med CRIF på transparenta investeringar och ett konsekvent arbete mot penningtvätt
-
ALEX BODI sází ve spolupráci s CRIF na transparentní investice a důslednou prevenci praní špinavých peněz
-
ALEX BODI stawia wraz z CRIF na przejrzyste inwestycje i konsekwentne przeciwdziałanie praniu pieniędzy
-
एलेक्स बोदी क्रिफ के सहयोग से पारदर्शी निवेश और धनशोधन की कड़ाई से रोकथाम पर ज़ोर देते हैं
-
알렉스 보디, CRIF와 함께 투명한 투자와 철저한 자금세탁방지에 주력
-
ALEX BODI 攜手 CRIF,推動透明投資並貫徹洗錢防制
-
Ambasciata Usa alza il livello di allerta per i connazionali in Arabia Saudita
-
Trump: 'L'attacco all'aeroporto di Riad non è accettabile'
-
'Il Dipartimento di Giustizia Usa indaga sui network tv per la copertura del presidente'
-
Autorità, almeno 309 i feriti nell'attacco degli Houthi all'aeroporto di Riad
-
Coalizione saudita, attaccato l'aeroporto di Dammam
-
Serie A: Allegri, 'questa deve essere la normalità, non dobbiamo esaltarci'
-
Il Barcellona non si ferma più, Diomandé regala tre punti al Real
-
Nyt, 'almeno 12 morti nell'attacco degli houthi all'aeroporto di Riad'
-
Per il Columbus Day Mamdani evoca il deputato socialista Vito Marcantonio
-
Serie A: doppio De Bruyne e Lang, il Napoli stende il Frosinone al Maradona
-
'Almeno due morti in attacco Houthi su scalo Riad, anche un'assistente di volo'
-
Sale a quattro il bilancio dei morti per l'uragano Isaias
-
Burnham, 'piena solidarietà a Zelensky dopo le parole di Trump'
-
Kiev, 'dichiarazioni dall'estero confermano che Zelensky svolge bene il suo lavoro'
-
Serie A: Chivu, 'era un'incognita, sono contento della qualità dell'Inter'
-
Premier: Calafiori guida la rimonta Arsenal, De Zerbi si salva con lo United
-
Dmitriev, 'Trump vuole una leadership di pace in Ucraina, è iconico e storico'
-
Serie A: tutto facile per l'Inter di Chivu, 3-0 casalingo al Parma
-
Trump non esclude di unirsi ai raid sauditi, 'decideremo'
-
Trump, Zelensky la smetta di colpire le raffinerie russe
-
Sospese le operazioni all'aeroporto di Riad dopo l'attacco degli Houthi
-
Trump, Zelensky vuole creare problemi al mondo
-
Trump, 'è il momento di un nuovo presidente per l'Ucraina'
-
Arbitri: Malagò a Massini, 'si apre una nuova fase, stabilità e dialogo'
-
Oliver Stone e Matthew Modine incontrano 300 ragazzi a Ferrara
-
F1: Singapore; Leclerc 'Red Bull piu' avanti, vediamo per la vittoria'
-
Massini è il nuovo presidente dell'AIA, vince al ballottaggio contro Pacifici
-
Biancalani nuovo segretario del sindacato dei medici di famiglia Fimmg
-
La moda sarda approda in Giappone con le creazioni di Filippo Grandulli
-
'Musk', il premio Oscar Gibney smonta il mito: 'L'aria sta cambiando'
-
F1: Singapore; Antonelli punta al podio, 'il potenziale c'è'
-
Seixas vince il Giro di Lombardia, è la sua prima Monumento
-
Il Genoa batte 2-1 la Fiorentina, prima vittoria per i rossoblù
-
A Dacia Maraini il Premio Tonino Guerra 2026, la consegna il 7 novembre a Rimini
-
Calcio: Spalletti, 'Juve condannata a vincere, alziamo l'asticella'
-
F1: Verstappen in pole a Singapore, poi le Ferrari
-
>ANSA-INTERVISTA/ 'La rivolta degli studenti iraniani oltre la protesta delle mense'
-
Media India, 'migliaia le persone fermate alla protesta a New Delhi'
-
Il Bayern incassa un gol dopo 8", il più veloce della Bundesliga
-
Calcio: Fabregas 'Kean 10 giorni ko, Federazioni dovrebbero comunicare meglio'
-
Premio Nobel Pillay, 'inaccettabili le sanzioni Usa alla Cpi'
-
Tennis: Shanghai, Tsitsipas elimina Darderi e va al 3/o turno
-
'Crisalide' è il nuovo singolo di De.Stradis, in arrivo le date live
Artisti Propal, si ritiri l'invito alla Mostra a Gadot e Butler
Venice4Palestine 'no agli artisti che sostengono il genocidio'
"Chiediamo che venga ritirato l'invito a partecipare alla Mostra a Gerard Butler, Gal Gadot e a qualunque artista e celebrità che sostenga pubblicamente e attivamente il genocidio. E che invece quello spazio venga messo a disposizione di una nostra delegazione che sfili sul red carpet con la bandiera palestinese". E' una delle richieste formulate,alla Biennale dal gruppo formato da artisti del cinema, giornalisti, attivisti riuniti sotto la sigla V4P (Venice4Palestine), in una nuova lettera (stavolta senza le firme di adesione) che il 22 agosto avevano già scritto all'istituzione veneta e alla Mostra del cinema, chiedendo una condanna chiara del genocidio in corso a Gaza e della pulizia etnica in tutta la Palestina per mano del governo e dell'esercito israeliani. Era arrivata una risposta a stretto giro dell'ufficio stampa nella quale si ricordava "che la Biennale di Venezia e la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica sono sempre stati, nella loro storia, luoghi di confronto aperti e sensibili a tutte le questioni più urgenti della società e nel mondo". Un'apertura raccolta da Venice4Palestine, che sottolinea come "ascoltare la voce di chi vive in prima persona l'inferno di questi giorni è necessario e urgente. Chiediamo quindi che durante la cerimonia d'apertura della Mostra sia dato spazio a noti artisti palestinesi che hanno già dato la propria disponibilità a portare una testimonianza diretta". Inoltre si ricorda il sostegno alla manifestazione Stop al genocidio - Palestina libera che si svolgerà il 30 agosto al Lido di Venezia, auspicando "che la Biennale trovi la formula più adatta per favorirne lo svolgimento". Si chiede poi "alla Biennale di esporsi con azioni e con posizioni chiare e che si impegni a interrompere le partnership con qualunque organizzazione che sostiene il governo israeliano, direttamente o indirettamente". A seguito "della nostra lettera aperta accogliamo molto favorevolmente i riscontri incoraggianti, sia quello solidale e propositivo ricevuto dalle Giornate degli Autori sia quello di apertura al confronto di SNCCI - SIC - si spiega -. Ci ha favorevolmente colpito anche la diffusione a mezzo social del nostro appello da parte delle due sezioni indipendenti del Festival. Restiamo invece amareggiati dalla risposta ricevuta a mezzo ufficio stampa dalla Biennale che non entra nel merito dei contenuti della nostra lettera". La prima missiva "ha raccolto oltre 1500 firme in pochissimi giorni" si sottolinea. Tra le centinaia di artisti che avevano aderito, c'erano Marco Bellocchio, Laura Morante, Abel Ferrara, Alba e Alice Rohrwacher, Toni e Peppe Servillo, Matteo Garrone, Valeria Golino, Fiorella Mannoia., oltre a circoli del cinema, festival, sigle di categoria, sindacati, associazioni culturali, maestranze dei vari comparti del cinema, dell'arte, della cultura, della formazione e dell'informazione. La comunicazione ufficiale della Biennale "però sceglie ancora di non menzionare la Palestina e il genocidio in corso, né tantomeno lo Stato di Israele che lo sta perpetuando. Se la Biennale vuole davvero essere un "luogo di confronto aperto e sensibile", allora questo spazio deve essere innanzitutto uno spazio di verità - si osserva -. Apprezziamo ovviamente la presenza di film come The Voice of Hind Rajab della regista Kaouther Ben Hania, ma allo stesso tempo ci chiediamo come si può rendere omaggio a figure come Gerard Butler e Gal Gadot, protagonisti di un film fuori concorso, che sostengono ideologicamente e materialmente la condotta politica e militare di Israele?".
O.Bulka--BTB