-
Usa battuti 5-2 dal Belgio a due mesi e mezzo dal Mondiale
-
Dopo Indian Wells, Sabalenka vince anche Miami
-
MotoGP: Austin, Martin vince la Sprint Race
-
Springsteen alla manifestazione No King, 'il Minnesota è un'ispirazione'
-
Intercettati due droni contro l'ambasciata Usa a Baghdad
-
Media, ucciso in un raid scienziato iraniano responsabile programma nucleare
-
Sinner si allena con Paolini, rischio pioggia per la finale a Miami
-
Miami Open: Bolelli e Vavassori vincono il torneo di doppio
-
Mondiali: allenamento Azzurri, tutti a disposizione di Gattuso
-
'No Kings', nuova ondata di proteste contro Trump negli Usa
-
Pattinaggio: Malinin si riscatta, a Praga vince il terzo mondiale di fila
-
Cnn, 'secondo missile degli Houthi lanciato contro Israele'
-
Salvini, '80 anni che dicono il ponte dopo, e non si fanno strade e ferrovie'
-
MotoGP: Austin, Di Giannantonio in pole
-
Golino, 'io attrice in un mio film? Chissà che un giorno non lo faccia'
-
'Gino per sempre', in piazza Grande a Modena le canzoni di Paoli
-
A Genova flash mob tra i Rolli per ricordare Gino Paoli
-
Manifestazione a favore del ponte sullo Stretto, un migliaio a Messina
-
Dl fisco, Confindustria Valle Aosta: "governo difenda sistema produttivo"
-
Il surrealismo di Schiaparelli al Victoria Albert Museum
-
Industriali Torino: "si corregga il dl fisco in parlamento"
-
Beauty, i principi di sostenibilità contro il greenwashing
-
Atletica: Zaynab Dosso, "A Roma costretta ad allenarmi su una pista usurata"
-
'Seven Springs. Il suono della Holden', rassegna di musica e storie
-
Test di genere del Cio, i medici sportivi "Si torna indietro di 30 anni"
-
Di Marco 'esultanza istintiva, nessuna mancanza di rispetto alla Bosnia'
-
Elvira Notari, il docu in tour mondiale dalla Cina agli Usa
-
Il tempo di Louise Farrenc, a Venezia festival per la musicista
-
Portofino Days, Romano Reggiani torna sotto i riflettori
-
Consalvo (Porto Trieste), finora nessuna ripercussione da situazione in MO
-
Mondiali: Legrottaglie 'Bosnia fisica ma lenta, Italia deve farcela'
-
Banfi, 'presto farò un mio podchest; ai giovani dico di fare la gavetta'
-
Laura Pausini, debutto sold out a Pamplona per 'Io canto/Yo canto World tour'
-
Pattinson e Zendaya in Campidoglio con Gualtieri nella sala dei matrimoni
-
Genovese, 'voglia di commedia in sala perché ridere ci fa stare bene'
-
Oscar Iarussi, 'impagino il mio Bifest come un giornale'
-
Problemi di salute, Gianluca Grignani annulla il tour
-
Banfi, 'il mio documentario su Rai 1 nel giorno dei miei 90 anni'
-
Delta lancia il nuovo volo diretto da Roma per Seattle dal 7 maggio
-
Ex Ilva: Flacks, 'dai Commissari richieste irrealistiche'
-
Uscita dal carbone rimandata al 2038, ok emendamento Lega a dl Bollette
-
Pupi Avati, 'nelle difficoltà si torna alla voce della madre'
-
Mimit, lievi ritocchi per i carburanti, benzina a 1,745 euro, gasolio a 2,050
-
Media, nella notte un raid colpisce l'università di Teheran
-
Presentata lista per il cda di Fiera Milano, Bonomi presidente
-
Standing ovation per Paolo Fresu a Cagliari con l'orchestra del Lirico
-
Torna l'ora legale, dal 2004 risparmiati 2,3 miliardi di euro
-
Con la guerra torna il caro-voli, a Pasqua costano il 13% in più
-
Cgia, rincari di 15,2 miliardi sulle bollette per famiglie e imprese
-
Nba: multa di 50mila dollari a Naz Reid per aver protestato con gli arbitri
A Santa Cecilia Juraj Valčuha con il pianista Behzod Abduraimov
Il 22, 23 e 24 gennaio per il Concerto n. 3 di Rachmaninoff
Il direttore d' orchestra slovacco Juraj Valčuha torna sul podio dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia il 22 gennaio alle 20 per un programma di grande impatto emotivo e tecnico insieme con un solista d'eccezione, il pianista uzbeko Behzod Abduraimov (Auditorium parco della musica, repliche il 23 alle 20 e il 24 alle 18). Abduraimov, che ha conquistato la ribalta internazionale vincendo a soli 18 anni il London International Piano Competition, in questi concerti romani si misura con il Concerto n. 3 di Rachmaninoff, vera sfida di resistenza e precisione. Il "Rach 3" è considerata una prova leggendaria, resa celebre al grande pubblico anche dal film "Shine" (1996), dove la lotta del protagonista con la partitura diventa il simbolo stesso di un virtuosismo al limite delle possibilità umane. Nella seconda parte della serata, l'attenzione si sposta su tutti i componenti della compagine ceciliana con il Concerto per orchestra di Béla Bartók. Composta nel 1943 durante l'esilio negli Stati Uniti del compositore, l'opera è intrisa della nostalgia di Bartók per la sua terra lontana. In questo capolavoro, ogni sezione è chiamata a esibirsi in ruoli solistici, alternando elegie notturne a danze sfrenate che richiamano i ritmi popolari dell'Europa dell'Est. Il 23 gennaio alle 18.30 nello Spazio Risonanze è inoltre previsto un incontro con Enrico Girardi del ciclo Spirito Classico, per approfondire i brani in programma, scoprendo la storia e il contesto in cui sono nati i grandi capolavori.
E.Schubert--BTB