-
Milano Cortina: Mornati '8 medaglie bel bottino, meglio del passato'
-
Exit poll in Portogallo, vittoria del candidato di centrosinistra
-
Judo: oro per Alice Bellandi al Grand Slam di Parigi
-
Los Angeles Italia Festival 2026 nel segno di Tony Renis
-
Send Help ancora primo in Usa, ma il Super Bowl svuota le sale cinematografiche
-
Premier: il City vince in rimonta in casa del Liverpool e torna in corsa per il titolo
-
A Trieste una nave record per dimensioni, oltre mille addetti coinvolti
-
Milano Cortina: frattura alla gamba sinistra, Vonn operata
-
Trump contro sciatore Hess, 'non rappresenta Usa? Lasci squadra'
-
Milano Cortina: pattinaggio di velocità, Lorello bronzo 5000 m
-
Il Lecce batte l'Udinese 2-1 grazie ad un gol di Banda al 90'
-
I conservatori del premier verso la vittoria in Thailandia
-
Si dimette il capo di gabinetto di Starmer
-
Milano Cortina: biathlon, Italia argento nella staffetta mista
-
Siparietto tra Mamdani e i bambini di New York, il video è virale sul web
-
Media, Katz e Smotrich promuovono annessioni nell'area A della Cisgiordania
-
Proiezioni in Giappone, netto aumento dei seggi per Takaichi
-
Tante star, serie e film originali nel 2026 di AppleTv
-
Milano Cortina: medaglia Italia nello snowboard, bronzo Dalmasso
-
Calcio: Cagliari a Roma senza Mina, Pisacane 'dobbiamo avere sempre fame'
-
Bocelli, onorato di aver contribuito a cerimonia per Giochi Olimpici
-
Gasperini d'accordo con De Rossi "il calcio non è 'fregare' un rigore"
-
Russia, 'l'attentatore del generale del Gru al soldo degli 007 di Kiev'
-
Bio made in Italy vale 6,8 miliardi e 3,9 di export, un marchio per riconoscerlo
-
Milano Cortina: Sofia Goggia è bronzo nella discesa libera
-
Tzitzikostas, creare entro 2040 rete ferroviaria europea più veloce
-
Milano Cortina: elicottero in volo per soccorrere Vonn, gara interrotta
-
Milano Cortina: caduta choc per Vonn, l'americana grida per il dolore
-
Zelensky, 'notte di massicci raid russi con 400 droni e 40 missili'
-
Hamas, non rinunciamo alle armi né accettiamo un governo straniero
-
Nba: Castle inarrestabile, San Antonio batte Dallas
-
Russia, arrestato l'attentatore del generale del Gru
-
Paul Thomas Anderson miglior regista dell'anno per i colleghi di Hollywood
-
Esplosione in un impianto biotecnologico in Cina, 8 morti
-
De Rossi "rigore? Qual è il chiaro errore? Al Var troppo potere
-
Milano Cortina: l'Italcurling soffre ma supera la Norvegia 6-5 in rimonta
-
Milano Cortina: oro nel salto alla norvegese Stroem, l'azzurra Sieff 19/a
-
Milano Cortina: snowboard, Matteoli quinto nel big air
-
Milano Cortina: Abodi 'Lollobrigida nella storia delle leggende azzurre'
-
Serie A: Genoa-Napoli 2-3
-
Atletica: Fabbri già in forma, 22,05 metri all'esordio in Sudafrica
-
Election Day, la nuova commedia di Giorgio Amato tra satira e politica
-
Emergenza maltempo in Portogallo, muore un vigile del fuoco
-
Migliaia con la Resistenza iraniana, davanti alla Porta di Brandeburgo
-
Attentato a generale a Mosca, 'ci sono due sospettati'
-
Media, Witkoff e Kushner visitano la portaerei Lincoln arrivata nel Golfo
-
Orban, 'sarò a Washington all'inaugurazione del Board of Peace per Gaza'
-
Sei Nazioni: Lamaro 'Giornata pazzesca, cruciali i primi 20 minuti'
-
Sei Nazioni: l'Italia comincia con una vittoria, 18-15 alla Scozia
-
Gli Obama 'volano alto', ignorano il razzismo di Trump e postano sulle Olimpiadi
Carlo Vistoli trionfa al Regio di Parma nell'Orfeo ed Euridice di Gluck
L'opera proposta con la regia di Shirin Neshat e la direzione musicale di Fabio Biondi
Un inizio di stagione migliore il Teatro Regio di Parma non poteva proprio sperare. L'aver affidato l'opera inaugurale, Orfeo ed Euridice di Gluck, (mancava dal tempio parmigiano della lirica da ben 39 anni. Ma, si sa, il Regio è da sempre terra verdiana) a Shirin Neshat è stata la mossa vincente del direttore artistico Alessio Vlad, in barba allo spettatore (e in questo il Regio è sempre fedele a sé stesso) che, dopo appena 3-4 minuti dall'inizio del film muto che ha introdotto il capolavoro gluckiano, ha urlato solitario "Non siamo mica all'Odeon!!!". Un film in bianco e nero (come del resto è tutto lo spettacolo messo in scena senza intervallo) realizzato con gusto dalla regista iraniana-americana, ricordando un po' il Bergman del Posto delle fragole. Dal filmato (che tornerà poi a concludere la messa in scena) si capisce che Euridice muore suicida per la perdita del figlio a cui non si rassegna. Da lì comincia il viaggio di Orfeo negli Inferi per placare le divinità e riottenere l'amata Euridice. In questa versione di Vienna del 1762, Gluck ha destinato a Orfeo buona parte dell'opera, è sempre in scena e ne canta almeno due terzi assieme al coro, determinante, mentre a Euridice e ancor meno ad Amore rimane il resto. Dominatore della serata è stato Carlo Vistoli, il controtenore romagnolo più richiesto al mondo (e ieri sera ha fatto capire perché), in forma vocale splendida come si è potuto sentire dalle sue tante arie, dall'iniziale "Chiamo il mio ben così" alla celeberrima, straziante, "Che farò senza Euridice", oltre a una presenza scenica magnetica e seducente: colonna portante della serata! Nelle rispettive brevi parti, i soprani Francesca Pia Vitale (Euridice) e Theodora Raftis (Amore) hanno ben figurato. Eccellente il Coro del Regio preparato da Martino Faggiani. Regista musicale Fabio Biondi, alla testa di un'ottima Filarmonica Toscanini, ha messo al servizio della scena la sua lunga esperienza di direttore filologico e una modernità di suono più rapinosa: risultato straordinario come hanno dimostrato i lunghi consensi finali. Shirin Neshat ha creato uno spettacolo essenziale, con pochi movimenti scenici, e alcuni flash-back chiarificatori: Orfeo non appare come una figura mitologica, ma come un essere umano concreto, un uomo in conflitto tra il suo ego, il suo narcisismo e l'amore incondizionato per Euridice. Applauditissima anche lei assieme ai suoi collaboratori (scene di Heike Vollmer, costumi di Katharina Schlipf) e trionfo, meritatissimo, per Carlo Vistoli. Si replica il 25, 29 e 31 gennaio.
J.Fankhauser--BTB