-
Blackout a Sebastopoli per un attacco ucraino alle infrastrutture energetiche
-
Wimbledon: Coco Gauff per la prima volta nei quarti
-
Mondiali: la Norvegia vince 2-1 e va ai quarti, il Brasile è eliminato
-
Trump posta meme con Meloni, 'necessaria ordinanza restrittiva'
-
Al Mondiale scoppia caso Balogun, grazia dalla Fifa per NYT 'è stata chiesta da Trump'
-
'Trump vuole contattare Putin dopo l'incontro di Ankara con Zelensky'
-
Wimbledon: Sinner batte Mochizuki e va ai quarti
-
Mondiali: su Balogun Federcalcio belga minaccia ricorso, 'va tutelata equita' torneo'
-
Domenica da record per i blackout a Cuba, senza luce il 72% dell'isola
-
I Minions si prendono il box office Usa, ma senza sfondare
-
Zelensky, 'Mosca prepara un nuovo massiccio attacco prima del vertice Nato'
-
Pianificavano online gli stupri alle mogli, 57 arresti di Europol in vari Paesi
-
Offerta più alta di Castlelake, ok di Easyjet
-
Mondiali: Balogun squalificato con la condizionale, può giocare Usa-Belgio
-
F1:presidente Aci La Russa 'a Silverstone, fantastico Leclerc, ritrovato suo talento'
-
Uiltrasporti, forte adesione allo sciopero in Easyjet
-
Tra Malpensa e Linate cancellati circa 160 voli per lo sciopero
-
F1: Inghilterra; Leclerc 'sensazione incredibile, felice ma dispiace per Antonelli'
-
F1: Inghilterra; Elkann 'momento importante per la nostra storia e il futuro'
-
Troppi moscerini acquatici e Bobby Solo non canta a Castiglione del Lago
-
Wimbledon: Djokovic batte Safiullin e va ai quarti
-
Netanyahu, 'non c'è spaccatura con Trump, siamo allineati sulla questione nucleare'
-
Tour: Del Toro vince la 2/a tappa, Vingegaard ancora in giallo
-
Sondaggio Ft, per il 58% degli elettori Usa la guerra all'Iran non è valsa la spesa
-
F1: Inghilterra; vince la Ferrari di Leclerc, terzo Hamilton
-
Marine Le Pen a 48 ore dalla sentenza che deciderà il suo futuro politico
-
Ghalibaf, 'oggi gli invincibili iraniani gridano vendetta'
-
Netanyahu, 'no alla ricostruzione di Gaza senza il disarmo di Hamas'
-
Kiev, 'colpito in Crimea un aeroporto militare usato dai russi'
-
Ultimo, 'stanotte ho scritto la canzone più importante della mia vita'
-
Ischia Global nel mito di Gino Paoli e Ornella Vanoni
-
Al fisarmonicista Gianni Coscia il premio Ambasciatori dell'Umbria nel mondo
-
Ginnastica: Abodi, la partecipazione dei russi a tappa cdm a Milano sia neutrale
-
A Bertinoro l'Orchestra d'archi del Magnificat Institute di Gerusalemme
-
Domenicali punta a recuperare uno dei Gp annullati per la guerra in Medio Oriente
-
Studio Bankitalia, se l'uomo aiuta in casa aumenta l'occupazione femminile
-
A Umbria Jazz passato e presente fusi nell'addio dei Perigeo
-
Cremlino, 'Polonia rifletta sulla propria sicurezza se produce droni per Kiev'
-
Per festa nazionale Lima impone l'esposizione della bandiera, multe fino a 1.400 euro
-
Arriva l'anticiclone, al via una lunga fase di caldo sull'Italia
-
Lazio: ritiro al via a Formello dal 13 luglio, previste sei amichevoli
-
Il Premio Cipputi compie trent'anni e raddoppia, Miglior film e Miglior documentario
-
Dumfries lascia l'Inter, è un giocatore del Real Madrid
-
Seconda apparizione pubblica al funerale di Khamenei per il capo dei Pasdaran
-
Rfi, dalle 23 al via i lavori per la sostituzione di Ponte al Pino a Firenze
-
Beachwear trend 2026, così il costume dal mare va in città
-
Arisa balla in pizzeria a Napoli sulle note di 'La Costiera Amalfitana'
-
Serena Brancale canta a sorpresa a Milano, piazza gremita per applaudirla
-
Opera Roma, oltre 15mila persone nelle prime tre serate al Circo Massimo
-
In Brasile giudice ordina il sequestro di 11 armi dell'ex presidente Bolsonaro
Maria Antonietta e Colombre, la felicità è democratica e noi la rapiniamo
I due artisti pronti per Sanremo. "Eurovision? Ci penseremo solo se sarà il caso"
(di Cinzia Conti) Quanto sarebbe bello se la felicità fosse davvero democratica e accessibile a tutti. Ma purtroppo in un mondo sempre più storto e incendiato dalle guerre non è così. E allora forse anche il reato di rapina sarebbe perdonato, se il bottino fosse fatto di felicità e sorrisi, di serenità e benessere. A portare sul palco di Sanremo la teoria non sarà Gustavo Zagrebelsky ma la deliziosa canzone indie della coppia di cantautori Maria Antonietta e Colombre "La felicità e basta" che gorgheggiano: "Baby, facciamo assieme una rapina, baby/ per riprenderci tutta nostra vita./ Che cosa credi? / Credo che la felicità ce la prendiamo e basta". "Noi siamo un collettivo - spiegano all'ANSA i due artisti marchigiani, classe 1987 lei e 1982 lui - e cantiamo di questa felicità che ci è tolta da tutte queste aspettative della società intorno che ti impone di essere sempre all'altezza della situazione. E se non ci riesci è un tuo errore. Respingiamo questo senso di colpa atavico per cui appunto quando sei infelice in qualche modo te lo sei meritato, devi aver sbagliato qualcosa, forse non ci hai creduto abbastanza. Ecco, pensiamo che questa favola del credici, devi essere convinto, è una deriva di un sistema proprio economico, addirittura la felicità è una merce, la devi meritare, non è gratis. Invece secondo noi è un meccanismo profondamente perverso, del quale soffriamo anche noi due, perché non è che noi siamo maestri di vita, ma siamo parte di questo mondo come tutti". Secondo Maria Antonietta e Colombre "la felicità è una cosa da prendere. Nella canzone - spiegano - non è che si dice credo che la felicità sia X, Y, Z, non c'è una definizione da maestrini, la felicità è 'ce la prendiamo', quindi non la passività e soprattutto - ci tengono a dire - non cerchiamo definizioni perché ognuno poi trova la felicità come meglio crede, con la sua natura. C'è gente che ha una famiglia e sta trovando la sua felicità, chi sta da solo e sta bene uguale, chi sta con dieci cani ed è felice, gente che ha un lavoro canonico ed è felicissima di averlo, e altra gente che invece ha un lavoro pazzo e instabile e comunque è felice della propria libertà, nel senso che nessuno sa la ricetta qui, però c'è un invito ad agire per prendersela". In un mondo così in guerra quanto è difficile parlare di felicità: "Sicuramente è un mondo molto infelice e che produce molta infelicità: in questi termini anche la felicità è un fatto politico, un atto di resistenza da un certo punto di vista. Quando tu sei felice, comunque sei potente, sei più capace di poter incidere sulle cose, sulla realtà, sul mondo, ma anche su te stesso. Quando sei infelice, sei svuotato, sei annichilito e stai lì e subisci e alla fine in questo mondo terribile, perché è un mondo che si fonda sull'ingiustizia, sulla prevaricazione e su logiche che sono comunque economiche, non c'è spazio per l'empatia e per tutta una serie di sentimenti che invece secondo noi sono il punto di partenza, il punto zero e la cosa davvero più importante che dovrebbe essere il centro di tutto". Nella serata duetti si vocifera che saranno affiancati da Brunori Sas, ma loro non si sbilanciano: "Non diciamo se è uomo o donna, ma è una persona alla quale vogliamo molto bene e ci vuole molto bene". E sul fatto di essere disposti in caso di vittoria ad andare all'Eurovision Song Contest, portando magari un messaggio di pace, oppure a boicottarlo come ha annunciato che farebbe la collega Levante sono netti: "Quando fai musica porti sempre un messaggio, questo è palese. Noi però facciamo un passo alla volta: in questa ipotetica surrealtà di una vittoria al festival, cosa che non accadrà, arriveremo al momento in cui abbiamo vinto il festival e lì diremo che cosa pensiamo di questa situazione, prima no, assolutamente. Questo non vuol dire che siamo degli ignavi, che non abbiamo un'idea, ma la diremo se servirà al momento giusto. È palese dalla nostra canzone come la pensiamo, è abbastanza evidente". Sul loro sodalizio artistico scoppiato assieme all'amore dopo aver calcato per anni le scene underground raccontano: "Funzioniamo - dice Colombre - con del rispetto reciproco, ognuno delle sue cose, dei suoi spazi che è una cosa sacrosanta. Grazie a Dio, alle stelle, alla fortuna, a quello che è, 'matchiamo bene' quindi con pochissimi litigi". "Il senso del tempo - aggiunge Maria Antonietta - ci divide decisamente. Io sono molto british, lui invece è più giamaicano nella modalità. Questa è l'unica vera frizione tra di noi, per il resto ci divertiamo molto nel fare le cose, nel vivere la nostra vita, nel fare la musica". Dopo il caso dei Coma_Cose, che dopo il successo sanremese si sono lasciati, potrebbero avere qualche timore anche loro? "Noi - risponde Colombre - sappiamo che cosa siamo e lo siamo da tanto tempo, poi se c'è un atto voyeuristico o sciamanico nei confronti di altri che ti augurano tutt'altro, dipende sempre come ti poni. Se tu vuoi far vedere una cosa, vuoi fare lo show, è chiaro che sei più sottoposto a qualcosa, a un giudizio, ma se tu invece vai per come sei, magari con i tuoi limiti e anche le prese male... Se il gioco non ci piace e se la festa non ci piace, ce ne andremo da un'altra parte a un'altra festa, non è un problema" dicono.
K.Thomson--BTB