-
Musk fonde xAI in SpaceX per data center nello spazio
-
Roma: Gasperini, episodi sfortunati hanno determinato la sconfitta
-
Governo Trump, 'bodycam su tutti gli agenti a Minneapolis'
-
Saudi League: Benzema cambia squadra, dall'Al-Ittihad all'Al-Hilal
-
Trump annuncia piano da 12 miliardi per riserva minerali critici
-
Serie A: Udinese-Roma 1-0
-
Il petrolio chiude in deciso calo a New York, -5%
-
Milano Cortina: Brasile ai Giochi sognando la prima medaglia, "Possiamo farcela"
-
Europei pista: l'Italia conquista il bronzo nell'inseguimento femminile
-
Doping: Roda, la Fisi supporterà Passler nelle sedi opportune
-
Nigiotti, 'a Sanremo con un brano diverso, mi alleno a teatro'
-
Mattarella dichiara aperta la 145ma sessione del Cio
-
Milano Cortina: Coventry, lo spirito olimpico pervade tutto il Paese
-
Mattarella: "Con determinazione chiediamo il rispetto della tregua olimpica"
-
Buonfiglio "la fiamma olimpica è un invito all'unità contro le divisioni"
-
Biffi (Assolombarda), 'per imprese crescita passa da internazionalizzazione'
-
Marotta, "impediremo l'ingresso a San Siro a chi ha tirato un petardo contro Audero"
-
Roma: rischio multa dall'Uefa per violazione del Fair play finanziario
-
Nel nuovo trailer di Michael, il re del pop tra scontri famigliari e fama globale
-
Calcio: ufficiale l'addio all'Atalanta, Lookman va all'Atletico Madrid
-
Sayf, 'siamo tutti uguali ma divisi da economia e lavoro'
-
Il prezzo del gas chiude in caduta sotto 34 euro
-
Il mercato italiano dell'auto cresce del 6,18% a gennaio, Stellantis dell'11,8%
-
Borsa: l'Europa ai massimi, Madrid +1,31%
-
Tre regole infallibili, il debutto di Gianfreda mette in dialogo due generazioni
-
S&P alza a positivo l'outlook di UniCredit, Intesa Sanpaolo, Fineco e Mediolanum
-
Nuove ombre su Fergie e Andrea dai file dello scandalo Epstein
-
Andrea Ghiselli nuovo ad di Ep Produzione dal 1 marzo
-
Vola la cassa integrazione in Piemonte, +19% nel 2025
-
Milano Cortina: Coni, immediata esclusione di Passler dai Giochi
-
Repressione in Iran, Gb sanziona un ministro e altri 9 dignitari
-
Giuli firma un nuovo accordo di coproduzione Italia-Cina sul cinema
-
Teatro del Maggio, Mehta sul podio con musiche di Mozart
-
Kimi Antonelli non si sbilancia sulla Mercedes, "sembra veloce ma è presto"
-
La nuova campagna di Giorgio Armani scattata nella sua casa di Milano
-
Genoa: Thorsby va alla Cremonese in via definitiva
-
Helander, il mio Rambo sarà essenziale, crudo e reale
-
Urso, chiesto a Ue di mantenere quote gratuite Ets oltre 2034
-
Fast & Furious, il titolo del nuovo film del franchise sarà Fast Forever
-
Cr Orvieto, utile 2025 stabile a 10,8 milioni
-
Per Milano-Cortina 'boom hospitality con 291 milioni di introiti'
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,25%, Nasdaq -0,37%
-
Exentially diventa Impacta strategy per accelerare crescita imprese
-
A Santa Cecilia il violoncellista Ettore Pagano nel Concerto di Elgar
-
Il petrolio in forte calo a New York a 62,09 dollari
-
Aquile della Repubblica, quando attore si vende a dittatura
-
Borsa: l'Europa consolida il rialzo, future Usa in rosso, Milano +0,6%
-
Terna investe 45 milioni nel Fiorentino per la demolizione di tralicci
-
Capo Plaza, il 13 febbraio esce 4U Ep
-
Doping: l'azzurra Passler positiva, è il primo caso di Milano Cortina
Maria Antonietta e Colombre, la felicità è democratica e noi la rapiniamo
I due artisti pronti per Sanremo. "Eurovision? Ci penseremo solo se sarà il caso"
(di Cinzia Conti) Quanto sarebbe bello se la felicità fosse davvero democratica e accessibile a tutti. Ma purtroppo in un mondo sempre più storto e incendiato dalle guerre non è così. E allora forse anche il reato di rapina sarebbe perdonato, se il bottino fosse fatto di felicità e sorrisi, di serenità e benessere. A portare sul palco di Sanremo la teoria non sarà Gustavo Zagrebelsky ma la deliziosa canzone indie della coppia di cantautori Maria Antonietta e Colombre "La felicità e basta" che gorgheggiano: "Baby, facciamo assieme una rapina, baby/ per riprenderci tutta nostra vita./ Che cosa credi? / Credo che la felicità ce la prendiamo e basta". "Noi siamo un collettivo - spiegano all'ANSA i due artisti marchigiani, classe 1987 lei e 1982 lui - e cantiamo di questa felicità che ci è tolta da tutte queste aspettative della società intorno che ti impone di essere sempre all'altezza della situazione. E se non ci riesci è un tuo errore. Respingiamo questo senso di colpa atavico per cui appunto quando sei infelice in qualche modo te lo sei meritato, devi aver sbagliato qualcosa, forse non ci hai creduto abbastanza. Ecco, pensiamo che questa favola del credici, devi essere convinto, è una deriva di un sistema proprio economico, addirittura la felicità è una merce, la devi meritare, non è gratis. Invece secondo noi è un meccanismo profondamente perverso, del quale soffriamo anche noi due, perché non è che noi siamo maestri di vita, ma siamo parte di questo mondo come tutti". Secondo Maria Antonietta e Colombre "la felicità è una cosa da prendere. Nella canzone - spiegano - non è che si dice credo che la felicità sia X, Y, Z, non c'è una definizione da maestrini, la felicità è 'ce la prendiamo', quindi non la passività e soprattutto - ci tengono a dire - non cerchiamo definizioni perché ognuno poi trova la felicità come meglio crede, con la sua natura. C'è gente che ha una famiglia e sta trovando la sua felicità, chi sta da solo e sta bene uguale, chi sta con dieci cani ed è felice, gente che ha un lavoro canonico ed è felicissima di averlo, e altra gente che invece ha un lavoro pazzo e instabile e comunque è felice della propria libertà, nel senso che nessuno sa la ricetta qui, però c'è un invito ad agire per prendersela". In un mondo così in guerra quanto è difficile parlare di felicità: "Sicuramente è un mondo molto infelice e che produce molta infelicità: in questi termini anche la felicità è un fatto politico, un atto di resistenza da un certo punto di vista. Quando tu sei felice, comunque sei potente, sei più capace di poter incidere sulle cose, sulla realtà, sul mondo, ma anche su te stesso. Quando sei infelice, sei svuotato, sei annichilito e stai lì e subisci e alla fine in questo mondo terribile, perché è un mondo che si fonda sull'ingiustizia, sulla prevaricazione e su logiche che sono comunque economiche, non c'è spazio per l'empatia e per tutta una serie di sentimenti che invece secondo noi sono il punto di partenza, il punto zero e la cosa davvero più importante che dovrebbe essere il centro di tutto". Nella serata duetti si vocifera che saranno affiancati da Brunori Sas, ma loro non si sbilanciano: "Non diciamo se è uomo o donna, ma è una persona alla quale vogliamo molto bene e ci vuole molto bene". E sul fatto di essere disposti in caso di vittoria ad andare all'Eurovision Song Contest, portando magari un messaggio di pace, oppure a boicottarlo come ha annunciato che farebbe la collega Levante sono netti: "Quando fai musica porti sempre un messaggio, questo è palese. Noi però facciamo un passo alla volta: in questa ipotetica surrealtà di una vittoria al festival, cosa che non accadrà, arriveremo al momento in cui abbiamo vinto il festival e lì diremo che cosa pensiamo di questa situazione, prima no, assolutamente. Questo non vuol dire che siamo degli ignavi, che non abbiamo un'idea, ma la diremo se servirà al momento giusto. È palese dalla nostra canzone come la pensiamo, è abbastanza evidente". Sul loro sodalizio artistico scoppiato assieme all'amore dopo aver calcato per anni le scene underground raccontano: "Funzioniamo - dice Colombre - con del rispetto reciproco, ognuno delle sue cose, dei suoi spazi che è una cosa sacrosanta. Grazie a Dio, alle stelle, alla fortuna, a quello che è, 'matchiamo bene' quindi con pochissimi litigi". "Il senso del tempo - aggiunge Maria Antonietta - ci divide decisamente. Io sono molto british, lui invece è più giamaicano nella modalità. Questa è l'unica vera frizione tra di noi, per il resto ci divertiamo molto nel fare le cose, nel vivere la nostra vita, nel fare la musica". Dopo il caso dei Coma_Cose, che dopo il successo sanremese si sono lasciati, potrebbero avere qualche timore anche loro? "Noi - risponde Colombre - sappiamo che cosa siamo e lo siamo da tanto tempo, poi se c'è un atto voyeuristico o sciamanico nei confronti di altri che ti augurano tutt'altro, dipende sempre come ti poni. Se tu vuoi far vedere una cosa, vuoi fare lo show, è chiaro che sei più sottoposto a qualcosa, a un giudizio, ma se tu invece vai per come sei, magari con i tuoi limiti e anche le prese male... Se il gioco non ci piace e se la festa non ci piace, ce ne andremo da un'altra parte a un'altra festa, non è un problema" dicono.
K.Thomson--BTB