-
Messi il giorno dopo l'addio, "la maglia dell'Argentina mi manca già"
-
Gattuso: "La Nazionale ha talento, Mancini bravo a far ricredere tutti"
-
Baldini, almeno 11-12 giocatori dell'U.21 pronti per la Nazionale maggiore
-
È morta Maricarmen, il volto delle proteste per diritto alla casa in Spagna
-
Verstappen "un futuro in Ferrari? Che senso ha lottare per il 5/o o 6/o posto"
-
Robot autonomi e IA per monitorare la fauna selvatica sulle Dolomiti
-
Zelensky, 'oggi 25 vittime in Ucraina, 5 i bimbi uccisi'
-
Con Aurora & Nick Spinatelli la canzone italiana si mette a ballare
-
Trump, 'non pensiamo che la peste in Russia sia un'arma biologica'
-
Baby K annuncia il nuovo singolo Amore/Dilemma e rinnova la collaborazione con Guè
-
Lecornu assicura, 'nessun ordine alla polizia di scontrarsi con i giovani'
-
Dhl, commercio mondiale crescerà del 3,4% all'anno e globalizzazione al 25,8%
-
Nuovo ranking Fifa, Spagna sempre leader e l'Italia resta 15/a
-
Tradizione musicale e teatrale, c'è tanta Napoli anche in Notre Dame de Paris
-
Piratate informazioni personali di Lecornu dopo acquisto online di slip
-
Sale a 5 morti il bilancio dei raid israeliani a Gaza nell'anniversario del 7 ottobre
-
'The social', Zuckerberg e la sua 'pubblica piazza' piena d'odio
-
Ricerca, verso un protocollo d'intesa ministero-sindacato enti pubblici
-
Il gas in aumento oltre i 78 euro
-
Aigab, 'scomposti attacchi di Federalberghi su affitti brevi, Mazzi intervenga'
-
Rubio, 'Occidente a un bivio, Europa si può svegliare dal suo lungo letargo'
-
Lo spread Btp-Bund termina in crescita a 115,2 punti
-
Iila e Teatro dell'Opera di Roma insieme per formare i talenti lirici latinoamericani
-
Borsa: Milano maglia nera in Europa, Unicredit e Intesa guidano i cali delle banche
-
La Francia convoca l'ambasciatore iraniano, 'fake news sulla protesta studentesca'
-
Media, il killer di Fort Hood davanti al plotone d'esecuzione il 3 dicembre
-
Weekend al cinema, ecco L'Estranea candidato dell'Italia agli Oscar
-
La musica diventa comunità, il nuovo programma della Fondazione Toscanini
-
Europei ciclismo: Roglic campione a cronometro
-
Borsa: l'Europa conclude in calo, Parigi -1,22%
-
In Italia in 485mila uomini con tumore prostata. Stilata Carta delle domande
-
Ministro Interni Francia, 'violenze gravi, eccessivo parlare di repressione polizia'
-
Borsa: Milano chiude in calo del 2,51% sotto la soglia dei 50.000 punti
-
Netanyahu, 'nostalgia per i nostri cari. Faremo i conti con tutti gli assassini'
-
Merz, 'chi dà il proprio voto all'AfD distrugge la credibilità'
-
Dall'università di Pisa ragno virtuale per curare e diagnosticare le fobie
-
Sale a 24 morti il bilancio dei raid russi in Ucraina
-
Aie, 'pronti a rilasciare ulteriori riserve strategiche di carburante'
-
Exomars, il rover si allena nel deserto in vista della missione su Marte
-
Napoli: c'è l'idoneità agonistica per McTominay, può tornare ad allenarsi
-
Vasco Rossi, 'la politica non è solo palazzi, elezioni e programmi'
-
Calcio: Como; ds Ludi, contro la Roma vogliamo dimostrare di essere loro rivali
-
Per Vasco Rossi dottorato honoris causa dell'università di Salerno
-
Filt Cgil, 'preoccupati per la riforma portuale, mancano garanzie'
-
Core Stack e Green Arrow, 1 miliardo per rete di 13 data center in Italia
-
La mostra ANSA 'Le donne delle Repubblica' alla sede dell'Abi
-
Meloni, sulla richiesta di flessibilità per l'inflazione c'è interesse in Ue
-
Per la ricerca italiana una valutazione ispirata a quella internazionale
-
Borsa: Milano sotto i 50.000 punti dopo l'avvio di Wall Street, spread oltre 117
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,64%, Nasdaq -0,52%
'L'infiltrata', thriller politico su storia vera di terrorismo ETA
A firma di Arantxa Echevarría nella sale italiane dal 5 febbraio
(di Francesco Gallo) Attenzione a sottovalutare 'L'infiltrata' di Arantxa Echevarría in sala con Movies Inspired. È infatti un thriller politico pieno di ritmo e colpi di scena che racconta senza compiacimento la storia vera di Aranzazu Berradre Marín, pseudonimo utilizzato da un'agente della Polizia Nazionale spagnola che si infiltrò nell'organizzazione terroristica ETA per otto anni. Una vera eroina questa ragazza interpretata da Carolina Yuste che a soli vent'anni, tra gli anni Ottanta-Novanta, ebbe il coraggio di tagliare tutti i legami con la sua famiglia e infiltrarsi con grande coraggio nelle brigate clandestine della sinistra nazionalista basca radicale. Obiettivo? Quello di smantellare il "Comando Donosti" (cellula operativa attiva soprattutto a San Sebastián e nella sua area) in un momento cruciale, quando la banda dichiarò pubblicamente una falsa tregua. Dopo aver trascorso diversi anni in clandestinità la ragazza ottiene ciò che voleva: l'ETA la contatta. Hanno bisogno che lei ospiti nel suo appartamento due membri dell'organizzazione che hanno l'obiettivo di preparare diversi attentati. Da questo momento inizia la missione più difficile della sua vita: con il nome di Arantxa, dovrà informare i suoi superiori della polizia nazionale, mentre convive con due terroristi che, se in qualsiasi momento dovessero sospettare di lei, non esiterebbero a ucciderla. "L'infiltrata è stato un viaggio personale ed emotivo nei Paesi Baschi della mia infanzia, nel dolore, nei ricordi, nel tentativo di comprendere l'insensatezza - dice la regista - . Ciò che ha attirato la mia attenzione sul progetto, quando me lo hanno presentato Marilu, Mercedes e Pablo, è stata proprio Arantxa, la poliziotta infiltrata. Abbiamo fatto un viaggio psicologico, che consisteva nel calarci nei panni di una ragazza di ventidue anni, nel momento in cui si vivono i primi amori, le prime feste, i primi viaggi... In quel momento cruciale della sua vita - continua -, lei decide di mettere tutto in pausa e passare otto anni fingendo di essere un'altra persona. Otto anni vissuti nella menzogna per ottenere qualcosa di intangibile come il bene comune. Era una donna negli anni '90 in un ambiente di grande maschilismo. E per questo è passata inosservata. Lei, i suoi meriti, il suo sacrificio". E ancora Arantxa Echevarría: "Il trucco che abbiamo usato per sviluppare questo thriller è sempre quello di partire dal punto di vista della protagonista. Tutto passa attraverso lei proprio come accade sia ne 'La conversazione', uno dei miei film preferiti, che ne 'La vita degli altri', thriller straordinari con un personaggio al centro che ti racconta la storia. In questo caso c'era anche il fatto che era una storia vera, una cosa non da poco". Dopo il passaggio al Bif&st e al Noir Film Festival, il film è stato candidato a ben tredici premi Goya e ne ha vinti due: miglior film e attrice protagonista andato a Carolina Yuste. Nel cast del film Luis Lopez Tosar nei panni di 'El Inhumano', il capo del reparto di polizia che gestisce tutta l'operazione, Iñigo Gastesi e Diego Anido ospitati da Arantxa.
B.Shevchenko--BTB
