-
Wimbledon: Paolini vince con Golubic e passa al terzo turno
-
Tajani, 'amicizia Italia-Usa più forte di ogni polemica'
-
Corte suprema argentina respinge il ricorso di Kirchner contro maxi-risarcimento
-
Lo spagnolo Santi Cazorla si ritira a 41 anni
-
Francesco Baccini, è uscito il nuovo singolo Carlo Pernat
-
VIA Ingegneria cambia assetto, entra Ph Capital
-
Per Amadori oltre 1,8 miliardi di fatturato, salgono margini e investimenti
-
Wimbledon: Cobolli batte Duckworth e avanza al terzo turno
-
'Attentatrice di Monaco è ucraina, fuggita in Europa ma non in Francia'
-
Incontro Milleri-Zuckerberg per rafforzare la partnership sugli occhiali smart con Ai
-
Wimbledon: Berrettini al terzo turno, battuto Fils in 4 set
-
Usa, Trump vuole che la strage insensata in Ucraina finisca
-
Lollobrigida, 165 milioni per accesso cibo di qualità a non abbienti
-
Fertitta, 'relazioni Usa-Italia ottime, tra Trump e Meloni rapporto di lunga data'
-
Stampa, l'attentatore di Monaco sarebbe una donna
-
Avanzano gli incendi nel sud della Francia, evacuate 1.500 persone
-
Wimbledon: Zverev batte Royer ed accede al terzo turno
-
Gibilterra rafforza i controlli in vista dell'eliminazione della barriera con Spagna
-
Tre bimbi morti di rabbia, abbattuti centinaia di cani in Etiopia
-
Borsa: Milano forte con l'Europa, corrono Leonardo e Fincantieri
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve calo a 77 punti base
-
Il gas conclude in rialzo (+3,9%) a 44,4 euro al Megawattora
-
Incognita sicurezza sulla visita in Gb, Harry teme 'minacce terroristiche'
-
Delia, "il mio anno come un'intera carriera, dal disco d'oro alla shitstorm"
-
Anev, 'Italia ha le competenze per lo sviluppo dell'eolico off-shore'
-
Borsa: l'Europa conclude in chiaro aumento, Londra +1,7%
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +1,6%
-
Uil, Comuni e Regioni taglino le tasse locali, basta usarle come bancomat
-
Bombardieri ricorda Luana D'Orazio, Meloni abbraccia la mamma
-
Croce Rossa, 'a Kiev distrutto nostro magazzino, in fumo 2 milioni in aiuti'
-
Wimbledon: Swiatek elimina Pliskova e va al terzo turno
-
Vela: aperta la Call for young sailors 2026, partono le candidature
-
A Londra una mostra sulle donne che lavorarono nel cinema italiano del dopoguerra
-
Uil al governo, un patto in dieci punti per regolare l'Ia
-
Biagio Antonacci, il 25 settembre esce il nuovo album Mustang
-
Wimbledon: Sonego vince un match-maratona con Diallo
-
Zelensky, 'reagiremo sicuramente all'attacco russo a Kiev'
-
Pamaf acquisisce il 100% del capitale sociale di Original Marines
-
Finito il tour di Vasco, green e contro le mafie
-
Jackman fuorilegge tra passato e vendette in Robin Hood - Il prezzo del sangue
-
Consob, meno donne nelle posizioni apicali delle quotate
-
Santa Cecilia e Vivaldi hip-hop, a Massenzio le Quattro Stagioni da street dance
-
Schillaci, sì al tavolo tecnico contro gli abusi nella medicina estetica
-
Nautica: Formenti, noi primi al mondo ma ci insegue la Turchia
-
Borsa: Milano migliore in Europa (+2%) dopo dati Usa e l'avvio di Wall street
-
Circo e dance, Gabry Ponte in tour con 'Circotron - The Dance Show'
-
Pat Metheny a Roma, il ritorno della leggenda della chitarra
-
Atletica: Jacobs torna a volare, "ho risentito la mia corsa"
-
Estratto vivo dopo otto giorni l'uomo intrappolato a La Guaira
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,55%, Nasdaq +0,10%
Alessio Boni, chi non vorrebbe un padre come 'Don Chisciotte'
Attore al Bifest, eroe degli ultimi ha conquistato l'eternità
(di Francesco Gallo) Un 'Don Chisciotte' minimalista tra pazzia e santità è quello proposto dal regista Fabio Segatori che passa in concorso alla 17/ma edizione del Bifest per poi approdare in sala dal 26 marzo con Baby Films. Spartano nei mezzi, il film esalta ancora più questa figura creata da Cervantes di idealista per eccellenza, di visionario di un mondo giusto che inevitabilmente lo deride, ma alla stesso tempo si interroga sulle sue folli imprese. "Chi non vorrebbe avere un padre così, un signore altolocato in pensione che si veste con un'armatura, cerca uno scudiero per poter entrare nel mondo, non per arricchirsi come fanno tutti o per avere più potere, ma per sistemarlo, rimetterlo in sesto e lasciarlo migliore ? - dice all'ANSA Alessio Boni che interpreta il cavaliere errante nel film- . Un uomo poi che non ha neanche figli, ma solo una governante. Se mi piace? Certo - dice l'attore con convinzione -, ma io non sono neanche un'unghia di Don Chisciotte". Girato tra straordinari paesaggi nell'Alto Ionio, tra Basilicata e Calabria, il film attraversa calanchi scavati dal vento, castelli medievali a picco sul mare, fiumare, spiagge incontaminate e distese arse dal sole. La vicenda parte nel 1571 con Miguel de Cervantes ferito nella battaglia di Lepanto in un ospedale di Messina. Qui lo scrittore, tra febbre e allucinazioni, assiste all'incendio della biblioteca di Don Alonso Chichano, uomo ossessionato dai romanzi cavallereschi che, privato dei suoi libri di avventura, decide di passare all'azione e farsi cavaliere errante. Nasce così Don Chisciotte della Mancia, che elegge la contadina Dulcinea a dama ideale e trascina con sé Sancio Panza (Fiorenzo Mattu), sedotto dalla promessa di un castello da governare. Cosa è rimasto dello spirito di Don Chisciotte oggi? "Nulla, ma solo già dieci anni fa qualcosa ancora c'era. Penso a una donna come Ilaria Cucchi che ha avuto il coraggio di denunciare l'arma dei Carabinieri vincendo poi la causa e riscattando il fratello. Questo è solo un esempio. Le ingiustizie e i soprusi ci sono sempre stati, ma la cosa che mi dà fastidio dell'oggi è che se hai più soldi ti puoi permettere un avvocato bravo e vincere il processo. E in questo caso non è la legge a vincere, ma il potere. Don Chisciotte è diverso - sottolinea Boni da sempre impegnato nel sociale - non è certo un eroe con gli speroni dorati, il mantello e la spada luccicante che combatte il drago e salva le donzelle. Lui combatte per tutti, anche per gli ultimi, e alla fine è uno che ha vinto la più grande battaglia, quella dell'eternità. È davvero impressionante: questo personaggio é conosciuto in tutto il mondo". Quanto si identifica nei personaggi che interpreta? "Ho preso da tutti e rifarei tutti: Caravaggio, il Franco de 'La bestia nel cuore', Walter Chiari. Quest'ultimo, tra l'altro, mi ha dato tantissimo perché era un attore, una persona che lavorava nel mondo artistico e con lui ho fatto un viaggio davvero strepitoso". Qual è la cosa che le fa più paura oggi? "È sotto gli occhi di tutti. La violenza del potere che non rispetta più nessuna regola, neppure la Costituzione". Nel cast del film - prodotto da Baby Films con il sostegno di MIC, Calabria Film Commission e Lucana Film Commission, e in collaborazione con Rai Cinema - anche Angela Molina nel ruolo della governante, Marcello Fonte, Galatea Ranzi, Carlo De Ruggeri, Gabriella Bagnasco e Martina Molinaro.
J.Horn--BTB
